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Info Fisco 133 / 2003/08/2020

Decreto Semplificazioni 2020 - Le principali misure (2 parte)

Decreto Semplificazioni 2020 - Le principali misure (2 parte)

Si prosegue nell’analisi delle principali misure del D.L. 76/2020 tra cui si segnalano le seguenti:

  • semplificazione amministrativa per l’innovazione: viene previsto un procedimento autorizzatorio speciale per le attività di sperimentazione, condotte anche da imprese, riguardanti l’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale della pubblica amministrazione;
  • domicilio digitale per imprese e professionisti:
  • nuove imprese e società: sono tenute ad indicare nella domanda di iscrizione al Registro Imprese il domicilio digitale pena la sospensione della domanda in luogo dell’irrogazione della sanzione;
  • imprese e società già esistenti: sono tenute ad indicare, qualora non già indicato, il domicilio digitale entro il’1/10/2020 pena l’applicazione della sanzione;
  • professionisti iscritti in albi ed elenchi: comunicano il domicilio digitale all’albo/collegio di appartenenza pena la sospensione dallo stesso per non ottemperanza alla diffida a adempiere;
  • nuova Sabatini: viene innalzato l’importo del finanziamento per erogare il contributo in unica soluzione;
  • cancellazione dal registro delle imprese e dall’albo degli enti cooperativi:
  • semplificazione della procedura di cancellazione d’ufficio delle imprese inattive;
  • causa di scioglimento senza liquidazione delle società di capitali;
  • cancellazione delle start-up/PMI innovative dalla sezione speciale del registro delle imprese per perdita dei requisiti;
  • scioglimento e cancellazione degli enti cooperativi;
  • territorialità Iva delle prestazioni nautiche;
  • realizzazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici.
File allegati:
RF133_DECRETO_SEMPLIFICAZIONI_2020_LE_PRINCIPALI_MISURE_(2_parte).pdf
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La composizione negoziata: ruolo dei professionisti e debiti fiscali
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Info Flash Fiscali 060 / 2631/03/2026
Transizione 5.0 – Il nuovo credito d’imposta per gli esclusi 2025
Con il recente Decreto Fiscale, il legislatore ha inteso venire incontro alle imprese che: pur avendo effettuato, dal 1/01/2024 fino al 31/12/2025, investimenti in beni industria 4.0 nell’ambito di progetti di innovazione energetica oggetto di comunicazione preventiva accettata dal GSE sono risultati esclusi per esaurimento delle risorse pubbliche stanziate. A tal fine è stato introdotto un nuovo credito d’imposta, pari al 35 di quanto richiesto nelle precedenti comunicazioni preventive, aumentato della spesa sostenuta per la certificazione delle spese.
Notizie Flash 31/03/2026
Enti no profit esclusi dalla qualifica di imprese culturali e creative
Con il documento di ricerca del 30 marzo 2026, il CNDCEC e la FNC esaminano in maniera sistematica la disciplina delle imprese culturali e creative (ICC), prevista dall’art. 25 della L. 27 dicembre 2023, n. 206, definendone il quadro normativo di riferimento e le modalità applicative. L’analisi si sofferma, in particolare, sul procedimento di acquisizione della qualifica di impresa culturale e creativa, che avviene mediante iscrizione nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Il confine dell'estinzione: la sanzione muore con la società
L’estinzione della società segna il confine invalicabile della pretesa sanzionatoria tributaria. La sentenza n. 5986/2026 della Cassazione, in linea con le novità del D.Lgs. 87/24 e del Testo Unico delle Sanzioni (D.Lgs. 173/24), ribadisce l’intrasmissibilità ai soci delle sanzioni irrogate all'ente cancellato.
L’evoluzione della Giurisprudenza 31/03/2026
Va al giudice ordinario l’opposizione per il gratuito patrocinio chiesto nel giudizio tributario
Deve essere proposta al giudice ordinario l’opposizione contro il rigetto dell’istanza per l’ammissione al gratuito patrocinio proposta nel processo tributario. E ciò perché il beneficio previsto per le parti non abbienti è una questione che involge diritti soggettivi perfetti non degradabili a interessi legittimi.
L’evoluzione della Giurisprudenza 31/03/2026
Legittimo l’intervento nella notifica Pec dell’operatore privato, purchè limitato all’invio della raccomandata informativa
L’operatore di posta privata può intervenire nell’iter di notifica di atti tributari via Pec a patto che a richiedere il procedimento sia un soggetto legittimato come l’Agenzia entrate riscossione e che l’intervento sia limitato alla fase amministrativa, ovvero solo per recapitare la raccomandata informativa, quella che serve ad avvisare la società contribuente che le cartelle di pagamento sono state depositate nell’area riservata del sito di InfoCamere; il tutto perché è risultata inattiva la Pec dell’azienda indicata in Ini-Pec, il registro pubblico nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata gestito dal ministero delle Imprese. Si applicano in tal caso le sole regole del regolamento postale ordinario e non le disposizioni sulle notifiche a mezzo posta.
L’evoluzione della Giurisprudenza 31/03/2026
Registro: non tassabile il verbale di conciliazione giudiziale che prende atto di un accordo extraprocessuale
Il verbale di conciliazione che si limita a recepire un accordo raggiunto al di fuori del processo non costituisce un atto dell’autorità giudiziaria soggetto a imposta di registro. Si tratta, infatti, di una manifestazione dell’autonomia negoziale delle parti, nella quale il giudice interviene esclusivamente con funzioni certificative ed esecutive, senza adottare un provvedimento idoneo a incidere sul merito della controversia.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Assenza di responsabilità per l'incaricato della sola trasmissione delle dichiarazioni - La conferma del Direttore dell'AdE
A seguito delle recenti controverse pronunce della Corte di Cassazione del 12 marzo scorso, che hanno ritenuto solidalmente responsabile un commercialista per l’invio telematico di una dichiarazione contenente componenti negativi indeducibili, ancorchè figurasse non essere stata materialmente predisposta dallo stesso (v. articolo 18/03/2026), si è reso opportuno un chiarimento istituzionale, volto a delimitare correttamente il perimetro delle responsabilità professionali. In tale contesto è intervenuto il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, nel corso della seconda giornata del Congresso dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti, tenutosi a Napoli, fornendo importanti precisazioni interpretative.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Via libera al decreto fiscale: ecco le principali misure
Il decreto legge n. 38/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 marzo e in vigore dal giorno successivo, introduce disposizioni urgenti che spaziano tra diversi settori del fisco e dell'economia. Il provvedimento interviene in modo significativo su ambiti quali l'Iva, il regime degli impatriati, la tassazione delle plusvalenze e il sostegno agli investimenti tecnologici.
Info Video 31/03/2026
Nuovo DL 38/2026: guida alle principali modifiche fiscali
Il Decreto Fiscale, in vigore dal 28 marzo, introduce misure correttive alla Legge di Bilancio 2026 con interventi urgenti in ambito fiscale ed economico. Le disposizioni incidono su imprese e contribuenti, con effetti immediati su IVA, IIDD, ritenute e incentivi agli investimenti.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Concordato Preventivo Biennale e Passaggio dal Regime Forfetario al Semplificato
L'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 87/2026, ha fornito importanti chiarimenti riguardanti l'applicazione del Concordato Preventivo Biennale (CPB) per i contribuenti che, pur avendo applicato il regime forfetario nel 2023, scelgono di passare al regime semplificato nel 2024, analizzando in particolare le conseguenze del superamento delle soglie di ricavi e compensi. Il quesito del contribuente e il contesto normativo Il caso riguarda un professionista che nel periodo d'imposta 2023 operava in regime forfetario e che, entro i termini del 31 ottobre 2024, ha aderito alla proposta di CPB compilando il quadro LM del modello Redditi PF 2024.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Utilizzo del Credito IVA Annuale nel Gruppo IVA e Divieti di Compensazione
L'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 88/2026, ha fornito chiarimenti determinanti circa le modalità di utilizzo dell'eccedenza a credito maturata da un Gruppo IVA, con particolare riferimento alla possibilità di cedere tale credito al consolidato fiscale ai fini IRES. Il caso nasce dall'istanza di una società che, agendo come rappresentante di un Gruppo IVA e contemporaneamente come consolidante fiscale, prospettava un ingente credito IVA derivante da investimenti strutturali e da un incremento di operazioni con esportatori abituali.
Fisco passo per passo 31/03/2026
La nuova disciplina dell'Iperammortamento 2026: l'impatto del Decreto Fiscale e le regole di accesso
Il panorama delle agevolazioni per le imprese subisce una trasformazione significativa grazie al D.L. n. 38/2026 (cosiddetto Decreto Fiscale), il quale interviene direttamente sulla struttura dell'iperammortamento inizialmente delineata dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025). La modifica più rilevante riguarda la rimozione di un ostacolo burocratico e geografico che limitava fortemente la platea dei beni agevolabili, ovvero il vincolo Made in EU/SEE.
L’evoluzione della Giurisprudenza 31/03/2026
La prestazione Iva inclusa nell'atto paga anche l'imposta di registro
Con l'ordinanza n. 3131 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha sancito un principio fondamentale in materia di imposta di registro: un contratto di prestazione d'opera enunciato in un atto sottoposto a registrazione sconta il tributo anche se l'operazione è già assoggettata a Iva. La pronuncia trae origine dalla registrazione di un decreto ingiuntivo che riportava al suo interno l'enunciazione di un rapporto contrattuale concluso tra le medesime parti del titolo esecutivo.
Info Fisco 042 / 2630/03/2026
Il Decreto fiscale – Le novità fiscali
In data 28/03/2026 è entrato in vigore il DL n. 38/2026 (cd. Decreto fiscale), che ha introdotto una serie di misure urgenti in materia fiscale.
Pillole Operative Fisco 30/03/2026
Ulteriori Bandi regionali – Calendario aprile 2026
Si riepilogano in sintesi gli ulteriori incentivi in arrivo nel mese di aprile 2026 (portale incentivi.it del Mimit). Per gli altri bandi in arrivo in tale mese si rinvia alla Pillola Operativa pubblicata il 9/03/2026.