La Circolare n. 22/2009 dell’Agenzia ha definito il trattamento da riservare ala rivalutazione degli immobili posseduti dalle imprese. L’Agenzia, nel ribadire alcune posizioni già note, ha chiarito in merito a:
- scorporo delle aree: l’appartenenza a categorie omogenee diverse di fabbricato e relativa area di sedime, con la conseguente facoltatività a rivalutare entrambi,
- saldo attivo di rivalutazione affrancato: la distribuzione non costituisce componente positiva di reddito per i soggetti trasparenti.