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Info Fisco 113 / 2316/11/2023

Quadro RW nel Mod Redditi PF 2023

Quadro RW nel Mod Redditi PF 2023

Come di consueto in occasione dell’invio delle dichiarazioni dei redditi, si riassumono le modalità di compilazione del quadro RW.  

A tal fine va rilevato che il quadro:

  • in generale, non è stato interessato da particolari novità interpretative e per la compilazione nell’ambito del mod. Redditi 2023 vanno seguiti criteri già osservati l’anno scorso
  • le disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2023 (criptoattività) avranno effetto dall’anno prossimo.
File allegati:
RF113_QUADRO_RW_NEL_MOD_REDDITI_PF_2023.pdf
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Info Fisco 026 / 2423/02/2024
Il Concordato preventivo biennale
E' stato recentemente pubblicato il Decreto legislativo attuativo del Concordato preventivo biennale. La misura si concretizza nella possibilità di definire in via anticipata, con l’Agenzia delle entrate, il reddito imponibile/valore della produzione Irap da dichiarare sul biennio successivo.
Info Fisco 025 / 2421/02/2024
Aiuti di stato in regime de minimis - Novità dal 2024
A decorrere dal 1/01/2024 sono apportate le seguenti novità agli aiuti in regime de minimis l’importo massimale che "l'impresa unica" può ricevere in regime de minimis è incrementato a . 300.000 (in luogo di . 200.000) in tre anni solari per i servizi di interesse economico generale (SIEG) il limite è incrementato a . 750.000 (in luogo di . 500.000) in tre anni solari il periodo triennale di monitoraggio per la verifica dell'eventuale splafonamento del limite riguarderà 3 periodi "solari" a ritroso dalla spettanza del primo aiuto (non più 3 esercizi). Inoltre, viene soppresso il limite (di . 100.000) in precedenza applicabile agli autotrasportatori.
Info Fisco 024 / 2419/02/2024
Bonus edilizi – Opzioni su spese 2023 da comunicare entro il 16 marzo
Entro il prossimo 16 marzo i contribuenti (persone fisiche, imprese, ENC, ecc.) che hanno sostenuto delle spese per bonus edilizi nel 2023 dovranno comunicare telematicamente l’eventuale esercizio dell’opzione per la cessione del credito a terzi o per sconto in fattura concesso dal fornitore. Si tratta delle possibilità che ancora permangono a seguito del divieto generalizzato di cessione introdotto dal DL 11/20232 (cd. decreto Cessioni).
Info Fisco 023 / 2414/02/2024
Mod CU 2024 Sezione lavoro autonomo - Tutto Esempi
La sezione riferita ai redditi di lavoro autonomo, provvigioni e alcuni redditi diversi del Mod. CU/2024 risulta modificata, rispetto allo scorso anno, solo in relazione al regime del lavoro sportivo, dove: sono stati ampliati i codici causale con cui individuare i relativi emolumenti (cod.
Info Fisco 022 / 2413/02/2024
Bonus investimenti in beni strumentali nuovi dal 2024 - Il punto
Dal 2024 il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi è limitato ai beni industria 4.0 (è soppresso per gli investimenti generici, materiali o immateriali) nella stessa misura prevista per il 2023 (20) per i beni materiali in misura ridotta al 15 (in luogo del 20 applicabile sul 2023) per i beni immateriali. Si propone il punto della situazione dell’agevolazione, alla luce delle ultime novità di prassi.
Info Fisco 021 / 2412/02/2024
Modello IVA 2024 - Quadro VQ per versamenti periodici omessi
In presenza di carenti versamenti nel corso di un anno d’imposta, l’eventuale credito che emerge considerando i soli ultimi periodi (credito potenziale) dev’essere nettizzato dei medesimi versamenti non eseguiti (credito effettivo) e l’entità dei due importi va monitorata nell’ambito del quadro VQ. Il versamento di tali importi effettuato in periodi di imposta successivi: permette la rigenerazione del credito su tale periodo (in proporzione all’effettivo versamento eseguito nel corso dell’anno d’imposta), seguendone le relative regole (monitoraggio; anno di riferimento, ecc.) anch’esso monitorato a quadro VQ.
Info Fisco 020 / 2408/02/2024
Modello CU 2024 - Le novità
Entro il 18/03/2024 (il 16/03 cade di sabato) i sostituti d’imposta devono inviare telematicamente il mod. CU 2024 (periodo d’imposta 2023).
Info Fisco 019 / 2407/02/2024
Modello Redditi 2023 – Regolarizzazione entro il 28 febbraio
Le dichiarazioni per il periodo d’imposta 2022 (Mod. Redditi 2023 e/o Mod.
Info Fisco 018 / 2406/02/2024
Welfare Aziendale - I Fringe benefit 2024
La legge di bilancio 2024 ha esteso al 2024 la deroga al regime di non imponibilità dei fringe benefit già in vigore nel 2023, con alcune modifiche. In particolare, per i lavoratori dipendenti/co.co.co., l’ordinario limite di . 258,23 per la non imponibilità del benefit in natura: viene elevato a 1.000 (incrementato a . 2.000 per i soggetti con figli a carico) da riferire, oltre al valore dei beni ceduti/servizi prestati ai lavoratori, anche alle somme erogate/rimborsate ai medesimi dai datori di lavoro per il pagamento: delle utenze domestiche (servizio idrico integrato, energia elettrica e gas naturale), come già nel 2023 delle spese relative alla prima casa per affitto o per gli interessi sul mutuo (novità dal 2024).
Info Fisco 017 / 2405/02/2024
Modello Iva 2024 - Il credito iva 2023 a rimborso
Il contribuente, in alternativa all’utilizzo in compensazione del credito annuale IVA, può optare per la richiesta di rimborso, la quale: è ammessa solo in presenza di determinati requisiti (tra cui l’ingresso al regime forfettario dal 2024) necessita di apposita garanzia, salvo che per i rimborsi, alternativamente: d’importo non superiore a . 30.000 (. 50.000 se ricorre il requisito del punteggio Isa minimo: 8 sul periodo d’imposta 2023 o 8,5 quale media del punteggio sui periodi 2022 e 2023) in caso di contribuenti non a rischio che presentano il mod. Iva vistato, rilasciando le apposite dichiarazioni sostitutive di sussistenza di determinati requisiti patrimoniali e di regolarità contributiva.
Info Fisco 016 / 2401/02/2024
Credito IVA 2023 - Utilizzo in compensazione
Le regole per la compensazione orizzontale del credito annuale IVA anno 2023, inalterate rispetto all’anno scorso, si riassumono come segue: fino ad 5.000: la compensazione è libera, potendo essere effettuata senza attendere la presentazione del mod. Iva 2024 (dunque, fin dal 1/01/2024), che non deve essere obbligatoriamente vistato oltre 5.000: occorre distinguere i seguenti casi: in generale: è richiesta la preventiva presentazione del mod.
Info Fisco 015 / 2431/01/2024
ll Modello IVA 2024 - Le novità
Il modello IVA 2024, da utilizzare per la dichiarazione del periodo 2023, presenta quest’anno alcune novità collegate con i recenti interventi normativi. Tra di esse si segnala: la soppressione del quadro VB, utilizzato in passato per indicare gli estremi dei rapporti finanziari al fine di fruire della riduzione al 50 su eventuali sanzioni l’introduzione nei quadri VE e VF della nuova percentuale di compensazione del 7 per le cessioni di bovini l’introduzione a rigo VO36 della nuova casella Revoca riservata alle imprese agricole esercenti anche l’attività oleoturistica l’eliminazione di tutti i dati in passato richiesti a fronte dell’emergenza Covid-19 (rigo VA16 e rigo VF34).
Info Fisco 014 / 2429/01/2024
Decreto internazionalizzazione – Regime degli impatriati dal 2024
Il Decreto internazionalizzazione ha modificato in senso restrittivo il regime fiscale dei cd. impatriati per i soggetti che trasferiscono la residenza a decorrere dal 1/01/2024: la detassazione è ridotta al 50 (in luogo del 70) la permanenza minima all’estero aumenta a 3 periodi (in luogo di 2) antecedenti al trasferimento in Italia è reintrodotto per tutti i contribuenti il possesso dei requisiti di elevata qualificazione/specializzazione l’obbligo di permanenza in Italia aumenta a 4 periodi d’imposta (in luogo di 2 periodi) è esclusa l’agevolazione nell’ambito del reddito d’impresa.
Info Fisco 013 / 2426/01/2024
Decreto Internazionalizzazione - Residenza fiscale delle persone fisiche
Il Decreto internazionalizzazione ha modificato, dal 2024, i criteri in base ai quali stabilire la residenza fiscale delle persone fisiche. Tra le novità si segnala quanto segue: la riduzione a presunzione semplice riferita alla mancata iscrizione all’AIRE del soggetto espatriato il criterio del domicilio opera solo in presenza in Italia di relazioni personali (non anche economiche).
Info Fisco 012 / 2425/01/2024
Gli sconti in contabilità – I nuovi orientamenti dell’OIC
L’OIC ha innovato i principi contabili nazionali attraverso l’introduzione dell’OIC n. 34 (Ricavi), che sostituisce le istruzioni connesse con la corretta rappresentazione in bilancio della voce A.1, CE, fino ad oggi disciplinata dall’OIC n. 15 (Crediti) e dall’OIC n 12. Con specifico riferimento agli sconti, l’utilizzo di tale termine, effettuato a tutt’oggi in maniera indistinta nei principi contabili nn. 12, 15 e 19, ha indotto l’OIC ad intervenire in maniera formale, aggiornando i suddetti principi allo scopo di realizzare un quadro sistematico della disciplina degli sconti, attraverso la realizzazione di un ulteriore documento (Emendamenti ai principi contabili OIC) la cui bozza è stata resa disponibile per la consultazione fino all’8 novembre 2023.
Info Fisco 011 / 2422/01/2024
Bonus edilizi dal 2024 - Il punto della situazione
A decorrere dal 1/01/2024, la detrazione del 110 (cd. superbonus, ex art. 119, DL 34/2020) è cessata per tutti i contribuenti, ad eccezione delle spese sostenute fino al 31/12/2025, alternativamente: su fabbricati danneggiati dagli eventi sismici dal 1/04/2009 in Comuni dichiarati in stato di emergenza o da ONLUS / APS / ODV con particolari requisiti che operano nel settore socio-sanitario/assistenziale. La detrazione spetta nella misura del 70 nel caso di spese sostenute: sulle parti comuni di edifici condominiali/interamente posseduti in caso di demolizione e ricostruzione di edifici condominiali/interamente posseduti per gli IACP e cooperative edilizie a proprietà indivisa, nonché per le ONLUS / APS / ODV Per gli altri bonus edilizi diversi dal superbonus, fino al 31/12/2024 si applicano le aliquote previgenti; si tratta degli interventi per ripristino del patrimonio immobiliare (50), Ecobonus / Sismabonus ed ecosismabonus ordinario (dal 50 all’85), Bonus mobili (50) e Bonus verde (36).
Info Fisco 010 / 2419/01/2024
Plusvalenza su fabbricati su cui si è fruito del superbonus
La legge di bilancio 2024 ha introdotto una nuova fattispecie di imponibilità della plusvalenza conseguita dalle persone fisiche in ambito immobiliare: la cessione di fabbricato oggetto di interventi edilizi per i quali si è fruito (il titolare del diritto reale o il conduttore/comodatario) della detrazione cd. superbonus (anche quale condòmino) attribuisce una plusvalenza tassata laddove intervenuta entro 10 anni dalla ultimazione dei lavori. Restano escluse le cessioni di immobili: acquisiti per successione o adibiti ad abitazione principale (del cedente/dei suoi familiari) per la maggior parte dei 10 anni antecedenti alla cessione (o per la maggior parte del periodo di detenzione, se inferiore a 10 anni).
Info Fisco 009 / 2418/01/2024
Superdeduzione 2024 del costo dei nuovi dipendenti
Nell’ambito del 1 Modulo di attuazione della Riforma fiscale è introdotta una agevolazione a favore delle imprese e lavoratori autonomi che nel 2024 effettuano nuove assunzioni di lavoratori a tempo indeterminato. In particolare: è riconosciuta una maggiorazione del 20 del costo riferibile all’incremento occupazionale a condizione che il numero dei dipendenti a tempo indeterminato al 31/12/2024 risulti superiore al numero di dipendenti a tempo indeterminato mediamente occupato nel 2023.
Info Fisco 008 / 2417/01/2024
Locazioni brevi – Le novità dal 2024
La legge di bilancio 2024 ha modificato il regime fiscale delle locazioni brevi, disponendo che: in caso di locazione di più di 1 immobile per i quali si è scelto l’assoggettamento alla cedolare secca, l’aliquota applicabile passa dal 21 al 26 per il 2, 3 e 4 immobile concesso in locazione breve in relazione agli obblighi in capo agli intermediari che incassano i canoni dei contratti di locazione o intervengono nel loro pagamento, ai fini dell’applicazione della ritenuta (che è rimasta del 21): la ritenuta è operata a titolo d’acconto (e non più d’imposta) sono introdotte nuove disposizioni per effettuare l’adempimento per i soggetti non residenti.
Info Fisco 007 / 2416/01/2024
Rottamazione del magazzino
la Legge di Bilancio 2024 ha riproposto la procedura della cd. rottamazione del magazzino, finalizzata a permettere alle imprese (non IAS) di adeguare il valore contabile delle rimanenze al 1/01/2023 alla loro consistenza effettiva. Nel caso in cui dette rimanenze iniziali siano oggetto di variazione: in aumento: è dovuta la sola imposta sostitutiva del 18 in diminuzione: oltre all’imposta sostitutiva del 18 è dovuto anche un importo riferito all’aliquota media del 2023 applicato all’importo eliminato.