Fisco passo per passo 03/09/2026Inquadramento delle vendite d'arte effettuate da privati: la Cassazione e la figura dello "speculatore occasionale"La Corte di Cassazione, con la sentenza 21 luglio 2026, n. 27479, si è pronunciata sul trattamento fiscale delle compravendite di opere d'arte da parte dei privati, confermando la rilevanza delle plusvalenze occasionali quali redditi diversi. La vicenda giudiziaria trae origine dalla condanna in primo grado di un'imputata da parte del Tribunale di Massa per il reato di dichiarazione infedele ex articolo 4 del D.Lgs. n. 74/2000, avendo omesso di indicare rilevanti elementi attivi nelle dichiarazioni IRPEF ed IVA.
L’evoluzione della Giurisprudenza 03/09/2026Tassazione delle sentenze sull'indennità di esproprio: la Cassazione individua l'aliquota dell'1La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 24489 del 5 agosto 2026, ha stabilito che la pronuncia del giudice civile resa nell'ambito del giudizio di opposizione alla stima dell'indennità di esproprio e di occupazione legittima ha natura di sentenza di accertamento di diritti a contenuto patrimoniale e non di condanna. Conseguentemente, l'atto giudiziario deve essere assoggettato all'imposta di registro proporzionale nella misura dell'1, ai sensi dell'articolo 8, lettera c), della Tariffa, Parte Prima, allegata al D.P.R. n. 131/1986.
Notizie Flash 03/09/2026Finanziamenti indiretti per la cooperazione allo sviluppo: criteri, soggetti e requisiti operativi nel DM 1/07/2026Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), con il DM 1/07/2026 (in G.U. n. 201 del 31/08/2026), ha fornito attuazione all'articolo 27, commi 3, lettera b), e 4, della Legge 11 agosto 2014, n. 125. Il provvedimento definisce i destinatari, le condizioni e i criteri per l'erogazione dei finanziamenti indiretti destinati alla cooperazione internazionale.
Info Flash Fiscali 152 / 2602/09/2026Dichiarazione Imu - Novità del Decreto n. 147/2026Il recente D.Lgs. n. 147/2026, in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale, è intervenuto anche in materia di dichiarazione IMU. In particolare, il decreto di riforma: prevede un unico modello dichiarativo, destinato a sostituire la precedente distinzione tra dichiarazione IMU/IMPi e dichiarazione IMU ENC degli enti non commerciali, da presentare solo in via telematica (non è più ammesso il cartaceo), secondo modalità che saranno definite con apposito DM del MEF resta fermo il termine del 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso dell’immobile o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta; inoltre la dichiarazione continua ad avere effetto anche per gli anni successivi, salvo che intervengano modifiche dei dati dichiarati dalle quali derivi un diverso ammontare dell’IMU dovuta sono apportate delle modifiche agli aspetti sanzionatori per l’omessa o l’infedele dichiarazione.