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Info Fisco 136 / 2221/11/2022

Decreto Aiuti-quater - Le ulteriori misure

Decreto Aiuti-quater - Le ulteriori misure

Tra le principali disposizioni previste dal D.L. 176/2022 (c.d. Decreto Aiuti-quater), in vigore dal 19/11/2022, si segnalano le seguenti:

  • bonus energia elettrica e gas naturale: vengono estesi per le imprese al mese di dicembre 2022
  • superbonus: a decorrere dal 2023 è rimodulata al 90% la detrazione per le spese sostenute dai condomini e dai proprietari di singole abitazioni, purché, tra l’altro, i proprietari non raggiungano una determinata soglia di reddito; per le villette unifamiliari che abbiano completato il 30% dei lavori entro il 30/09/22 si applica la detrazione del 110% fino al 31/03/23;
  • rateizzo bollette imprese: le imprese potranno richiedere ai fornitori la rateizzazione, per un massimo di 36 rate mensili, degli importi dovuti relativi alla componente energetica di elettricità e gas naturale per i consumi effettuati dall’1/10/2022 al 31/03/2023; la cui concessione è obbligatoria se gsarantita da una impresa di assicurazione (che potrà riassicurare presso SACE il 90% delle eventuali insolvenze, previa assunzione di alcuni impegni da parte dell’impresa richiedente); il rateizzo dei debiti riferiti ai mesi da Ottobre a dicembre 2022 è alternativo al relativo credito d’imposta
  • fringe benefit: viene innalzato a € 3.000 (in luogo di €. 600) il tetto dell’esenzione fiscale per il 2022
  • adeguamento RT alla lotteria degli scontrini: è concesso un credito d’imposta per l’adeguamento, nel 2023, del Registratore telematico alle novità che saranno introdotte alla lotteria degli scontrini a partire dall’anno prossimo, pari al 100% della spesa sostenuta, fino a un massimo di € 50 per RT
  • esenzione IMU: per il settore dello spettacolo (cinema, teatri, sale per concerti) non è dovuta la 2° rata IMU 2022 per gli immobili, purché i proprietari siano anche i gestori delle attività.
File allegati:
RF136_DECRETO_AIUTI-QUATER_LE_ULTERIORI_MISURE.pdf
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Videoconferenze Master 09/02/2026
Novità fiscali 2026: il punto dopo Telefisco
Videocorso del: 09 Febbraio 2026 alle 10.00 - 13.00 (Durata 3 hh) Cod. 242722 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Tool Applicativi 05/02/2026
Mod. Iva 2026 - Visto di conformità - Check list
Il tool agevola la compilazione del prospetto dei controlli effettuati in occasione del rilascio del visto di conformità sul Mod. Iva 2026, necessario al fine di: poter compensare orizzontalmente il credito per importi superiori a . 5.000 (. 50.000 per le "start-up innovative") richiedere il rimborso del credito per importo superiore a . 30.000 (soggetti "non a rischio" che rilasciano autocerficazione).
Videoconferenze Master 13/02/2026
Dichiarazione IVA 2026: guida alle novità e ai principali adempimenti
Videocorso del: 13 Febbraio 2026 alle 09.30 - 12.00 (Durata 2.5 hh) Cod. 242725 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 17/02/2026
Terzo Settore - Novità Contabili e Fiscali
Videocorso del: 17 Febbraio 2026 alle 10.00 - 12.00 (Durata 2 hh) Cod. 242726 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Fisco passo per passo 06/02/2026
Rottamazione-quinquies – Nessuna decadenza se non si paga la 1 rata
Un profilo particolarmente delicato della rottamazione-quinquies (art. 1, commi 82 ss., L. 199/2025) riguarda le ipotesi di decadenza in caso di omesso o tardivo pagamento delle rate. La definizione agevolata prevede che il contribuente possa versare: in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026 o in forma rateale fino a un massimo di 54 rate bimestrali nel periodo 2026-2035.
Fisco passo per passo 06/02/2026
Rimborsi spese comuni di studio - Non rilevanti fiscalmente anche se erogati da imprese
Nel corso della videoconferenza di ieri ("Telefisco 2026"), l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla disciplina fiscale del riaddebito delle spese comuni sostenute dai professionisti che condividono uno stesso studio. È frequente, infatti, che più lavoratori autonomi utilizzino congiuntamente un immobile destinato all’attività professionale e ripartiscano costi come canoni di locazione, utenze, pulizie, segreteria e spese condominiali.
Fisco passo per passo 06/02/2026
Iper-ammortamenti: il viceministro annuncia l’eliminazione del vincolo di produzione UE/SEE
Il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, ha annunciato nel corso di una videoconferenza svoltasi ieri che gli iper-ammortamenti previsti dalla Legge n. 199/2025 saranno riconosciuti per i beni agevolabili indipendentemente dal luogo di produzione, poiché è in corso di eliminazione il requisito della provenienza da Paesi UE o SEE. Ambito oggettivo dell’agevolazione Possono beneficiare dell’iper-ammortamento gli investimenti effettuati in: beni materiali e immateriali 4.0, nuovi e strumentali, inclusi negli elenchi aggiornati degli Allegati IV e V alla L. 199/2025, a condizione che siano interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura; beni materiali strumentali nuovi destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, anche a distanza, comprendendo anche gli impianti di stoccaggio dell’energia prodotta.
Fisco passo per passo 06/02/2026
Cpb e ravvedimento speciale: chiarimenti sulla rateizzazione dell’imposta sostitutiva
Con una recente Faq, l’Agenzia ha fornito chiarimenti circa la rateizzazione dell’imposta sostitutiva dovuta dai soggetti Isa che hanno aderito alla Sanatoria collegata al CPB. Tali chiarimenti riguardano, in particolare, il corretto computo delle scadenze rateali, la decorrenza degli interessi legali, nonché l’applicazione del saggio d’interesse per le annualità coperte dal "ravvedimento speciale".
Fisco passo per passo 06/02/2026
Contributi pubblici significativi: il DPCM atteso sulla relazione al MEF da parte dei revisori
È stato recentemente "bollinato" (dunque, da ritenersi definitivo) il DPCM, datato 18/03/2025, che dà attuazione all’art. 1, co. 857, L. n. 207/24, che ha introdotto l'obbligo di redazione di un'apposita relazione da parte dell'organo di controllo di società o enti/organismi/fondazioni che ricevono contributi pubblici di "entità significativa", da trasmettere annualmente al MEF. Contributi rilevanti: criteri di individuazione L’art. 1 del DPCM chiarisce che sono considerati significativi i contributi erogati da amministrazioni centrali dello Stato, da società da esse direttamente controllate in misura maggioritaria, oppure da enti pubblici non economici vigilati dalle medesime amministrazioni, purché ricorrano congiuntamente due condizioni: A) i contributi devono essere destinati alla realizzazione di finalità o progetti di interesse pubblico Esclusioni: non rilevano i contributi, alternativamente: ) destinati a una generalità di soggetti ) di natura corrispettiva/retributiva/risarcitoria ) i crediti d’imposta ) quelli a favore di ETS.
Fisco passo per passo 06/02/2026
Plusvalenze e rateizzazione: le nuove regole del Bilancio 2026
Con la legge di Bilancio 2026, il legislatore fiscale ha apportato modifiche significative al regime di rateizzazione delle plusvalenze derivanti dalla cessione di beni strumentali e patrimoniali, ridefinendo l’ambito applicativo dell’articolo 86 del TUIR e limitando l’accesso a tale beneficio solo a specifiche situazioni. Il comma 4 dell’articolo 86 TUIR, come modificato dall’articolo 1, commi 42 e 43 della legge n. 199/2025, delimita la possibilità per il contribuente di non sottoporre a tassazione integrale e immediata la plusvalenza generata dalla cessione di beni diversi dalle rimanenze.
Fisco passo per passo 06/02/2026
Nuove soglie per l’obbligo mensile del modello INTRA 2bis: aggiornamento operativo da Dogane e Entrate
Con la determinazione n. 84415 del 3 febbraio 2026, l’Agenzia delle Dogane, in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate e con l’intesa dell’ISTAT, ha introdotto una rilevante modifica alla disciplina relativa alla periodicità di presentazione del modello INTRA 2bis, che riguarda gli acquisti intracomunitari di beni. Il nuovo provvedimento innalza la soglia che rende obbligatoria la trasmissione mensile del modello, razionalizzando il flusso informativo e semplificando gli adempimenti per i soggetti coinvolti.
Notizie Flash 06/02/2026
Verso la revisione della Direttiva Dac: ultimi giorni per partecipare alla consultazione pubblica
C’è tempo fino a martedì 10 febbraio 2026 per partecipare alla consultazione pubblica indetta dalla Commissione europea in merito alla revisione della Direttiva Dac, lo strumento normativo che disciplina la cooperazione amministrativa fiscale tra gli Stati membri dell’Unione. L’iniziativa mira a raccogliere pareri, osservazioni e proposte di miglioramento da parte di cittadini, imprese, associazioni e portatori di interesse, allo scopo di valutare e aggiornare l’efficacia delle attuali disposizioni.
Notizie Flash 06/02/2026
Trascinamento di giornate in agricoltura: le istruzioni INPS per l’anno 2025
Con la Circolare n. 13 del 5 febbraio 2026, l’INPS fornisce le indicazioni operative per l’accesso al beneficio previdenziale noto come Trascinamento di giornate, previsto dall’articolo 21, comma 6, della legge 23 luglio 1991, n. 223, come sostituito dalla legge n. 247/2007. Il documento disciplina le modalità per la compilazione degli elenchi nominativi dei braccianti agricoli valevoli per l’anno 2025, in presenza di eventi calamitosi o eccezionali che abbiano colpito le aziende agricole.
Notizie Flash 06/02/2026
I commercialisti chiedono l’abrogazione della norma sui pagamenti della PA e annunciano i corsi TCF in partenza
Con una serie di comunicati stampa ufficiali, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) è tornato a intervenire su alcuni temi cruciali che riguardano direttamente la professione. Al centro dell’attenzione vi è, da un lato, la richiesta formale di abrogazione della norma che impone nuove restrizioni ai pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione verso i professionisti; dall’altro, l’annuncio dell’avvio dei corsi di formazione per certificatori TCF previsto per il mese di marzo.
Info Fisco 017 / 2606/02/2026
Mod cu 2026 – Lavoro autonomo e redditi diversi - Tuttoesempi
Facendo seguito alla precedente informativa riferita agli aspetti generali del mod. CU 2026, si propongono alcuni esempi di compilazione della CU da indicare nella sezione dei redditi di lavoro autonomo.
L’evoluzione della Giurisprudenza 06/02/2026
Dividendi a non residenti: il ruolo centrale del beneficiario effettivo
Una recente ordinanza della Corte di cassazione (n. 32467 del 12 dicembre 2025) ha riportato al centro dell’attenzione la nozione di beneficiario effettivo (o beneficial owner) nell’ambito del pagamento di dividendi transfrontalieri verso soggetti non residenti, con particolare riferimento alle clausole previste dalle convenzioni contro le doppie imposizioni. La questione trae origine da una controversia sorta in seguito al pagamento, nel 2011, di dividendi da parte di una società italiana a una controllata danese, la quale era, a sua volta, partecipata da una capogruppo statunitense.
L’evoluzione della Giurisprudenza 06/02/2026
Successioni internazionali: nessun obbligo di indicare i beni esteri nel Certificato successorio europeo
Nell’ambito della causa C-873/24, l’Avvocato generale della Corte di Giustizia dell’Unione europea ha espresso un’interpretazione rilevante in materia di successioni transfrontaliere, chiarendo che non sussiste l’obbligo di inserire, all’interno del Certificato successorio europeo (CSE), le informazioni relative ai beni immobili situati in un altro Stato membro nel caso in cui la successione si realizzi a titolo universale. Secondo le conclusioni depositate il 5 febbraio 2026, l’interpretazione dell’articolo 68, lettera 1) del Regolamento (UE) n. 650/2012 conduce alla conseguenza che l’autorità competente non è tenuta a dettagliare i beni specifici nel certificato successorio, anche qualora la legge nazionale dello Stato in cui è collocato l’immobile richieda tali indicazioni per l’iscrizione nei registri immobiliari.