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Info Fisco 040 / 2107/04/2021

Mod. 730/2021 - Le novità (1 parte)

Mod. 730/2021 - Le novità (1 parte)

Di seguito le principali novità relative al Mod. 730/2021 (periodo d’imposta 2020):

  • Quadro A terreni: confermata l’esenzione dei redditi dei terreni di C.D./Iap iscritti all’ex Scau
  • Quadro C – Redditi di lavoro dipendente e assimilati:
  • lavoratori impatriati: ingresso dell’ampliamento temporale del regime agevolato ai contribuenti rientrati in Italia ante2020 con il versamento di un’imposta sostitutiva (del 5% o del 10%)
  • trattamento integrativo e ulteriore detrazione: introduzione dal 1/07/2020 (in sostituzione del bonus 80 euro) per redditi complessivi non superiori a €. 28.000, anche per i lavoratori incapienti
  • Quadro E – Oneri: la dichiarazione recepisce le seguenti novità:
  • rimodulazione delle detrazioni per contribuenti con un reddito complessivo superiore a €. 120.000
  • introduzione del Superbonus (detrazione del 110%) e del bonus facciate (detrazione del 90%)
  • detrazione del 30% per erogazioni liberali per il contrasto all’emergenza Covid-19
  • detrazione del 20% in relazione al bonus vacanze utilizzate entro il 31/12/2020
  • detrazione del 90% per polizze per eventi calamitosi con cessione del credito da super-sismabonus

Quadro G – Crediti d’imposta: nuovo credito d’imposta per l’acquisto di monopattini/biciclette elettriche, abbonamento al trasporto pubblico e altri servizi di mobilità elettrica.

File allegati:
RF040_MOD_730_2021_LE_NOVITA_1_parte.pdf
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Videoconferenze Master 09/06/2026
Rottamazione quinquies - definizione agevolata delle entrate negli enti locali - Il parere del Revisore
Videocorso del: 09 Giugno 2026 alle 15.00 - 18.30 (Durata 3,5 hh) Cod. 246900 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 4 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 10/06/2026
ANTIRICICLAGGIO in pratica per dipendenti e collaboratori degli studi professionali
Videocorso in collaborazione con Veda Srl del: 10 Giugno 2026 alle 09.30 - 12.30 (Durata 3 hh) Il corso non è accreditato. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 29/06/2026
La responsabilità del commercialista: il punto dopo le ultime pronunce della Cassazione
Videocorso del: 29 Giugno 2026 alle 15.00 - 17.30 (Durata 2,5 hh) Cod. 247278 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 16/07/2026
La cessione d’azienda: aspetti civilistici, contabili e fiscali
Videocorso del: 16 Luglio 2026 alle 15.00 - 18.00 (Durata 3 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi.
Fisco passo per passo 01/06/2026
Dalla lotta all'evasione IVA alla caccia al creditore: lo snaturamento illegittimo della fattura elettronica
Quando la tecnologia incontra le esigenze di cassa dello Stato, il passaggio dall'efficienza esecutiva allo straripamento nei diritti individuali è spesso drammaticamente breve. Come è ormai noto, a seguito del provvedimento n. 153611 del 22 maggio scorso, l’Agenzia delle Entrate può mettere a disposizione dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione i dati aggregati delle fatture elettroniche emesse dai debitori iscritti a ruolo e dai loro coobbligati, al fine di facilitare l’individuazione dei terzi pignorabili e rendere più efficaci le procedure esecutive presso terzi.
Notizie Flash 31/05/2026
Transizione televisiva: regole e stanziamenti per i nuovi incentivi sull'acquisto di decoder
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha emanato il decreto ministeriale 19 maggio 2026 per regolamentare l'assegnazione di un contributo economico statale finalizzato all'approvvigionamento di apparecchiature per la ricezione televisiva. Il provvedimento si colloca all'interno della strategia nazionale per il passaggio tecnologico del sistema radiotelevisivo, avviato in risposta ai vincoli normativi interni ed europei concernenti la gestione efficiente dello spettro radio e l'implementazione dei sistemi trasmissivi di ultima generazione.
L’evoluzione della Giurisprudenza 31/05/2026
Sentenza della Consulta: fissata la soglia minima al 2,5 per il calcolo dei tributi sulle rendite vitalizie
La Corte Costituzionale, tramite la sentenza n. 89 del 28 maggio 2026, ha sancito l'illegittimità delle disposizioni che disciplinavano la quantificazione dell'imposta di successione e dell'imposta di registro gravanti sulle rendite vitalizie. L'intervento della Consulta si è reso necessario poiché l'adozione di tassi di interesse legali estremamente ridotti determinava la nascita di basi imponibili del tutto sproporzionate, ledendo in modo diretto i precetti costituzionali di ragionevolezza e di capacità contributiva del cittadino.
Fisco passo per passo 31/05/2026
Redditi e residenti all'estero: tre chiarimenti del fisco su pensioni e vitalizi
L'Agenzia delle Entrate, con le tre risposte alle istanze di interpello n. 112/2026, n. 113/2026 e n. 114/2026 pubblicate il 29 maggio 2026, ha fornito importanti precisazioni in merito al trattamento ai fini Irpef dei redditi percepiti da soggetti non residenti in Italia o in procinto di trasferirvisi. I chiarimenti si focalizzano sulle regole di tassazione, esclusiva o concorrente, stabilite dalle singole convenzioni internazionali per evitare le doppie imposizioni.
L’evoluzione della Giurisprudenza 31/05/2026
L'Iva nelle operazioni distrattive: la Cassazione fa il punto sul calcolo del danno patrimoniale
Con la sentenza n. 12943 dell'8 aprile 2026, la Corte di Cassazione ha sancito un importante principio di diritto in materia di reati fallimentari, stabilendo che l'Iva scaturita da un'operazione distrattiva concorre pienamente a formare l'ammontare del danno patrimoniale. La pronuncia offre una dettagliata ricostruzione dei requisiti dell'elemento soggettivo nella bancarotta fraudolenta per distrazione e chiarisce i meccanismi di interazione tra obbligazioni tributarie e depauperamento dell'attivo societario.
Fisco passo per passo 31/05/2026
Operazioni a catena e obblighi di identificazione IVA
L’omessa indicazione del reverse charge nella fattura emessa dal promotore di una triangolazione comunitaria comporta il venir meno della qualificazione dell’operazione come acquisto intracomunitario in capo al cessionario italiano, con la conseguente riqualificazione della stessa come acquisto interno. Inoltre, la presentazione di un'istanza di interpello finalizzata a ottenere una valutazione in merito all'applicazione di una sanzione determina l'inammissibilità del quesito, poiché tale valutazione rientra nelle competenze degli uffici incaricati dell'attività di accertamento e controllo, e non di quelli preposti all'interpretazione delle disposizioni tributarie.
Info Flash Fiscali 101 / 2629/05/2026
Interessi passivi su mutuo - Nuovi codici nel Mod. Redditi PF 2026
L'art. 16-ter, TUIR (come modificato dalla Legge di Bilancio 2025) dispone che, a decorrere dal 2025: per i contribuenti con un reddito complessivo superiore a 75.000 gli oneri risultano detraibili entro un ammontare massimo, calcolato sulla base di un coefficiente familiare. A ciò fanno eccezione alcuni oneri tassativamente individuati, tra cui gli interessi passivi, e relativi oneri accessori, sostenuti in relazione a: prestiti/mutui agrari mutui ipotecari per acquisto e/o costruzione dell’abitazione principale sostenuti in dipendenza di prestiti o mutui contratti fino al 31 dicembre 2024.
L’evoluzione della Giurisprudenza 29/05/2026
Inesistente il credito acquisito con accollo ed utilizzato in compensazione
In tema di reato di indebita compensazione, l’inesistenza del credito costituisce di per sé un indice che rivela la coscienza e la volontà del contribuente di bilanciare i propri debiti verso l’erario con una posta creditoria creata in modo artificioso. Il tutto salvo prova contraria.
L’evoluzione della Giurisprudenza 29/05/2026
Dichiarazione fraudolenta: in fase cautelare il dolo può essere escluso solo se ci sono elementi evidenti
Illegittima la revoca del sequestro preventivo se fondata sull’assenza dell’elemento soggettivo del reato che non emerge in maniera chiara: infatti non è il Riesame che può stabilire se l’imprenditore non sapesse che erano cartiere le società che hanno emesso le fatture nel procedimento per dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture per operazioni inesistenti. Lo ha ricordato la Cassazione penale, sezione terza, con la sentenza n. 18922 del 26 maggio 2026, con cui ha accolto il ricorso della Procura.
L’evoluzione della Giurisprudenza 29/05/2026
Transfer pricing: se affidabile, è legittimo il metodo del confronto prezzo utilizzato dal contribuente
In tema di transfer pricing, l’amministrazione finanziaria deve rispettare il metodo di confronto del prezzo utilizzato dal contribuente quando quest’ultimo risulta il più affidabile. L’adozione di un metodo diverso richiede una motivazione puntuale e approfondita da parte del giudice di merito, chiamato a spiegare perché il criterio selezionato dall’impresa non sia idoneo e per quali ragioni un metodo alternativo debba essere preferito.
Fisco passo per passo 29/05/2026
Dalla lotta all'evasione IVA alla caccia al creditore: lo snaturamento illegittimo della fattura elettronica
Quando la tecnologia incontra le esigenze di cassa dello Stato, il passaggio dall'efficienza esecutiva allo straripamento nei diritti individuali è spesso drammaticamente breve. Come è ormai noto, a seguito del provvedimento n. 153611 del 22 maggio scorso, l’Agenzia delle Entrate può mettere a disposizione dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione i dati aggregati delle fatture elettroniche emesse dai debitori iscritti a ruolo e dai loro coobbligati, al fine di facilitare l’individuazione dei terzi pignorabili e rendere più efficaci le procedure esecutive presso terzi.
Notizie Flash 29/05/2026
CNPADC - Approvato il tasso annuo di capitalizzazione dei montanti contributivi per il 2025
È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 122 del 28 maggio 2026 la comunicazione relativa all’approvazione della delibera n. 189/25/DI, adottata dal Consiglio di amministrazione della Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Dottori Commercialisti (CNPADC) il 4 novembre 2025. L’approvazione è stata rilasciata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con nota n. 0005565/COM-L-236 dell’11 maggio 2026, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in applicazione dell’articolo 3, comma 2, del decreto legislativo n. 509/1994, che disciplina il sistema di vigilanza sugli enti previdenziali privatizzati.