Notizie Flash 09/02/2026Contributi 2026 per artigiani e commercianti: nuove soglie e aliquote tra conferme e aggiornamentiCon la Circolare n. 14 del 9 febbraio 2026, l’INPS ha definito gli importi dei contributi dovuti per il 2026 dagli iscritti alle gestioni autonome degli artigiani e dei commercianti, aggiornando minimi, massimali e modalità di versamento, anche alla luce delle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025. A partire dal 2025, le aliquote contributive IVS (Invalidità, Vecchiaia e Superstiti) per le gestioni speciali autonome sono stabilmente fissate al: 24 per artigiani; 24,48 per commercianti, includendo lo 0,48 aggiuntivo a copertura dell’indennizzo per cessazione definitiva dell’attività commerciale (di cui 0,46 per il Fondo di razionalizzazione della rete commerciale e 0,02 per prestazioni previdenziali).
Notizie Flash 09/02/2026INPGI 2026: aggiornati i contributi minimi e massimi per i giornalisti autonomiCon la Circolare n. 3 del 9 febbraio 2026, l’INPGI ha reso noti gli importi aggiornati relativi ai contributi previdenziali che i giornalisti liberi professionisti sono tenuti a versare per l’anno 2026, specificando le nuove soglie minime e massime di riferimento e richiamando gli obblighi informativi in capo agli iscritti. Tali disposizioni riguardano l’insieme delle attività riconducibili all’esercizio autonomo della professione giornalistica, comprendendo non solo le prestazioni svolte in forma individuale ma anche le attività effettuate attraverso associazioni professionali, società semplici, oppure tramite cessione del diritto d’autore e collaborazioni occasionali.
Notizie Flash 09/02/2026Ricongiunzione tra Gestione separata e Casse professionali: l’INPS recepisce l’indirizzo giurisprudenzialeCon la Circolare n. 15 del 9 febbraio 2026, l’INPS ha aggiornato il proprio orientamento in materia di ricongiunzione contributiva tra la Gestione separata (di cui all’art. 2, co. 26, della legge n. 335/1995) e gli Enti previdenziali privati obbligatori costituiti ai sensi dei decreti legislativi n. 509/1994 e n. 103/1996, superando il precedente indirizzo amministrativo in ossequio a un ormai consolidato orientamento giurisprudenziale. La Corte di Cassazione, a partire dalla sentenza n. 26039/2019, ha affermato con forza il diritto del libero professionista alla ricongiunzione verso la propria Cassa di appartenenza, includendo anche la contribuzione versata nella Gestione separata.
L’evoluzione della Giurisprudenza 09/02/2026Risoluzione per mutuo dissenso: tassazione proporzionale anche senza corrispettivoCon l’ordinanza n. 32217/2025, la Corte di cassazione torna a pronunciarsi sulla tassazione applicabile alla risoluzione consensuale di un contratto, confermando un principio consolidato: il mutuo dissenso ha effetti estintivi e solutori, e comporta l’applicazione dell’imposta di registro in misura proporzionale, anche in assenza di un corrispettivo specificamente pattuito. La vicenda trae origine da un contratto preliminare con cui una società si impegnava a vendere a un’altra società un terreno edificabile, dietro pagamento di una caparra confirmatoria.
Fisco passo per passo 09/02/2026Rete-contratto tra professionisti e Regime Forfetario: quando non si configura la causa ostativaCon l’Interpello 24/2026, l’Agenzia delle Entrate si è espressa sull’interazione tra rete-contratto tra professionisti e il Regime Forfetario di cui all’articolo 1, commi 54-89, della legge n. 190/2014, fornendo importanti chiarimenti in merito alla non configurabilità della causa ostativa prevista dalla lettera d) del comma 57 dello stesso articolo. La questione sottoposta all’Agenzia riguarda una dottoressa che ha aderito al Regime Forfetario nel 2024 e intende, nel 2025, costituire una rete-contratto con altri due medici, ai sensi dell’art. 12, co. 3, della legge n. 81/2017.
Fisco passo per passo 09/02/2026Credito d’imposta ZES Unica agricola: ammissibili anche i soggetti con contabilità semplificata e reddito catastaleCon l’Interpello 25/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito l’ambito soggettivo di applicazione del credito d’imposta per investimenti nella ZES Unica (Zona Economica Speciale) destinato alle imprese dei settori agricolo, della pesca e dell’acquacoltura, affrontando un nodo rilevante: la compatibilità dell’agevolazione con i soggetti che determinano il reddito su base catastale e che adottano il regime di contabilità semplificata. Il contribuente istante, imprenditore agricolo individuale, rappresenta di esercitare attività di produzione primaria di prodotti agricoli compresi nell’Allegato I del TFUE.
Fisco passo per passo 09/02/2026Affrancamento straordinario e differenza di fusione: quando manca il presupposto della sospensione d’impostaCon l’Interpello 23/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito un aspetto delicato in tema di affrancamento straordinario di riserve di patrimonio netto, precisando i limiti di applicazione dell’art. 14 del D.lgs. n. 192/2024, alla luce delle precedenti operazioni di riallineamento fiscale effettuate ex artt. 172, co. 10-bis, e 176, co. 2-ter, TUIR. L’Istante, una società in accomandita semplice, riferisce di aver effettuato una fusione per incorporazione di una società di persone (BETA s.n.c.), ai sensi dell’art. 172 TUIR.
Pillole Operative ETS 09/02/2026ETS e Non Profit: principali novità fiscali e normative 2025–2026La presente circolare fornisce un aggiornamento sulle principali novità normative, fiscali e interpretative intervenute tra il 2025 e il 2026 in materia di Enti del Terzo Settore ed enti non Profit. In particolare, vengono esaminati gli adempimenti relativi al canone RAI speciale, i recenti interventi legislativi in tema di sicurezza sul lavoro e inserimento lavorativo, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate in materia di certificazione dei corrispettivi, nonché le modifiche normative concernenti il regime delle donazioni e le agevolazioni fiscali connesse al Terzo Settore.