Tool Applicativi 16/02/2026Estromissione dell'immobile strumentale dell'imprenditore (2026)In relazione alla procedura di estromissione agevolata dell'immobile strumentale dell'imprenditore individuale, riaperta da parte della legge di Bilancio 2026 (art. 1, co. 41, L. 199/2025) e da porre in essere entro il 31/05/2026, il tool agevola la determinazione delle imposte dovute a seguito dell'estromissione in relazione: sia agli aspetti Iva (autofattura di estromissione; rettifica della detrazione) che agli aspetti delle imposte dirette (imposta sostitutiva ed Irpef). Inoltre, agevola i calcoli per l'eventuale rettifica Iva (nonché per la integrazione dell'imposta di registro per gli immobili eventualmente locati a terzi ante estromissione.
Pillole Operative Fisco 09/03/2026Modelli ISA 2026 e CPB 2026-2027 – Istruzioni generaliIl Provv. 27/02/2026 dell’Agenzia Entrate ha approvato; 173 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli ISA, da utilizzare per il periodo d’imposta 2025, che vanno presentati dai contribuenti che in detto periodo d’imposta abbiano esercitato, in via prevalente, una delle attività economiche del settore agricoltura, manifatture, servizi, attività professionali e commercio per le quali risultino approvati gli ISA indicati nella Tabella 1 allegata alle Istruzioni Parte Generale e che sono tenuti ad applicarli, ovvero che, anche se esclusi dalla loro applicazione, sono comunque tenuti a presentare i modelli, in quanto: esercitano 2 o più attività d’impresa, non rientranti nello stesso ISA, nel caso in cui l’importo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dall’ISA relativo all’attività prevalente superi il 30 dell’ammontare totale dei ricavi dichiarati; svolgono attività d’impresa, arte/professione e partecipano a un gruppo IVA. il modello, unitamente alle istruzioni, per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini della elaborazione della proposta di CPB per i periodi d’imposta 2026 e 2027 e per la relativa accettazione.
Pillole Operative Fisco 09/03/2026Facility Parco Agrisolare – Domande entro il 9 aprile 2026L’Avviso pubblico del 24/02/2026 del Masaf reca le modalità di presentazione delle domande di accesso alle risorse stanziate, pari a 789 milioni, per la misura del PNRR M2C1-I4 Facility Parco Agricolare, in attuazione di quanto disposto dal D.M. 17/12/2025 (per gli approfondimenti si rinvia alla Pillola Operativa pubblicata il 12/01/2026), il quale ha fornito le direttive per attuare la misura che riguarda gli interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. Per quanto non disciplinato nell’Avviso e negli allegati, di seguito evidenziati, si rinvia al D.M. 17/12/2025, che a sua volta ha disposto, per quanto dallo stesso non previsto, l’applicazione, in quanto compatibili, delle disposizioni del D.M. n. 211444/2023 e s.m.i. il soggetto attuatore della misura è il GSE.
Info Flash Fiscali 044 / 2609/03/2026Familiari a carico – Novità dei Mod. 730/2026 e Redditi PF/2026Le novità introdotte dalla Legge di bilancio 2025 e dalla Riforma dell’Irpef riferite ai familiari fiscalmente a carico sono state recepite nell’ambito del Prospetto contenuto nei i Modd. 730/2026 e Redditi PF 2026. In particolare, pur restando invariati i limiti di reddito (. 2.840,51 o . 4.000) per poter essere considerati a carico, le detrazioni per i figli non spettano più per i figli che hanno compiuto 30 anni di salvo il caso non siano riconosciuti disabili ai sensi dell’art. 3, L. n. 104/92 per i figli under 21 anni continua ad operare l’alternatività tra detrazione ad Assegno Unico; in ogni caso i relativi dati devono comunque essere indicati nel Prospetto per consentire il riconoscimento di altre agevolazioni collegate alla presenza di figli la detrazione per altri familiari a carico è limitata ai soli ascendenti (genitori, nonni, ecc.) conviventi.
Notizie Flash 09/03/2026Fondazione dei consulenti del lavoro - Le nuove imposte sostitutive redditi di lavoro dipendenteLa Fondazione studi consulenti del lavoro, con la circolare n. 2 del 6 marzo 2026, ha analizzato i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con la circ. n. 2/2026 in merito alle imposte sostitutive applicabili nel 2026 agli incrementi retributivi e ad alcune indennità di lavoro previste dalla L. 199/2025. In particolare, l’art. 1, commi 10-12, della L. 199/2025 introduce un’imposta sostitutiva del 15 dell’IRPEF e delle addizionali sulle somme corrisposte nel 2026 ai lavoratori dipendenti del settore privato a titolo di maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale e per lavoro a turni, a condizione che il lavoratore abbia percepito nel 2025 un reddito di lavoro dipendente non superiore a 40.000 euro.
Fisco passo per passo 09/03/2026Al 16 marzo la comunicazione dell'opzione per lo sconto in fattura/cessione del credito per il superbonusSi avvicina il termine del 16 marzo 2026, entro il quale deve essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate la comunicazione dell’opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del credito, prevista dall’art. 121 del DL 34/2020, con riferimento alle spese sostenute nel 2025 per interventi agevolati con il superbonus. A tal fine si ricorda che solo le spese che danno diritto al superbonus, disciplinato dall’art. 119 del DL 34/2020 e sostenute nel 2025, possono ancora essere oggetto di opzione per lo sconto sul corrispettivo o per la cessione della detrazione, in alternativa alla fruizione diretta della detrazione spettante (pari al 65 o al 110).
Fisco passo per passo 09/03/2026Regime forfetario - Per la permanenza non rilevano i compensi erroneamente percepitiL'Agenzia Entrate, con l’Intepello. 68/2026, ha proceduto ad un dietrofront rispetto al precedente parere (Interpello n. 26/2026), chiarendo che per la permanenza nel Regime Forfetario non assumono rilevanza i compensi indebitamente percepiti e successivamente restituiti. Il superamento della soglia di . 85.000 per errore del committente Il caso riguarda un medico di medicina generale che, a causa di un errore amministrativo del proprio committente (la ASP), aveva ricevuto nel 2024 somme superiori a quelle spettanti, derivante non da una maggiore attività professionale svolta, ma da un errato inquadramento contrattuale, portando al supero della soglia di . 85.000 prevista per l'accesso e la permanenza nel regime agevolato.