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Info Fisco 332 / 1623/12/2016

Stabilita 2017 – La “nuova” rivalutazione dei beni d’impresa

La Legge di bilancio 2017 ha riproposto la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni di controllo/collegamento (sono esclusi i soli  immobili merce), risultanti dal bilancio 2015.

La rivalutazione (che si ritiene non ammessa ai soli fini civilistici):

- deve essere eseguita nel bilancio 2016 e deve riguardare tutti i beni appartenenti alla stessa “categoria omogenea”

- comporta l’applicazione di un’imposta sostitutiva pari al 16% per i beni ammortizzabili e al 12% per i beni non ammortizzabili da versare in unica soluzione entro il termine di versamento del saldo delle imposte sui redditi.

Gli effetti fiscali della rivalutazione sono differiti:

  • ai fini degli ammortamenti: dal periodo d’imposta 2019 (3° periodo successivo).    
  • ai fini delle plusvalenze (da cessione/destinazione a finalità estranee): dal periodo 2021.

Limitatamente agli immobili, il maggior valore iscritto in bilancio è riconosciuto ai fini fiscali dal periodo d’imposta in corso alla data del 1° dicembre 2018 (2018 per i soggetti solari).

File allegati:
RF332_SPECIALE_STABILITA_2017_RIVALUTAZIONE_DEI_BENI_D’IMPRESA.pdf
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Dichiarazione Imu - Novità del Decreto n. 147/2026
Il recente D.Lgs. n. 147/2026, in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale, è intervenuto anche in materia di dichiarazione IMU. In particolare, il decreto di riforma: prevede un unico modello dichiarativo, destinato a sostituire la precedente distinzione tra dichiarazione IMU/IMPi e dichiarazione IMU ENC degli enti non commerciali, da presentare solo in via telematica (non è più ammesso il cartaceo), secondo modalità che saranno definite con apposito DM del MEF resta fermo il termine del 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso dell’immobile o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta; inoltre la dichiarazione continua ad avere effetto anche per gli anni successivi, salvo che intervengano modifiche dei dati dichiarati dalle quali derivi un diverso ammontare dell’IMU dovuta sono apportate delle modifiche agli aspetti sanzionatori per l’omessa o l’infedele dichiarazione.
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Affitto o cessione d'azienda La riqualificazione dell'operazione ai fini IVA e imposte dirette non subisce i limiti del Registro
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