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Info Fisco 213 / 1024/12/2010

Elenco clienti e fornitori - Il decreto attuativo

L’Agenzia ha pubblicato l’atteso provvedimento di attuazione degli “elenchi clienti e fornitori” reintrodotti con la cd. “manovra correttiva” del 2010. Al fine di assicurare la disponibilità dei dati da parte dei contribuenti, è prevista una introduzione graduale dell’adempimento; con riferimento all’anno 2010 le principali disposizioni riguardano:

  • termine di invio: 31 ottobre 2011 (a regime l’adempimento scade il 30 aprile dell’anno successivo)
  • importi dell’operazione: la soglia minima è di €. 25.000 (dal 2001 andrà a regime il limite di €. 3.000)
  • sole fatture: vanno indicate le sole operazioni effettuate/ricevute tra soggetti passivi Iva e pertanto documentate da fatture (dal 2001 andranno indicate anche le operazioni effettuate dai dettaglianti documentate da scontrini/ricevute fiscali)
  • operazioni escluse:  quelle già monitorate dall’Amministrazione finanziaria (import-export; operazioni con paesi Black list; forniture di utenze).
File allegati:
RF213_ELENCHI_CLIENTI_E_FORNITORI.pdf
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Info Video 26/06/2026
Guida all'utilizzo della Suite PicoAI
Suite AI è la nuova piattaforma di RefiPraxim che integra strumenti di intelligenza artificiale per semplificare la consultazione della documentazione e supportare il lavoro dei professionisti. In un unico ambiente puoi interagire con Pico AI, consultare la Banca Dati Normativa, creare riassunti di documenti, analizzare contratti e bilanci, effettuare ricerche rapide e salvare i contenuti di interesse nella tua area personale.
Videoconferenze Master 15/09/2026
Calcoli di convenienza sul Concordato preventivo biennale
Videocorso del: 15 Settembre 2026 alle 10.00 - 12.00 (Durata 2 hh) Cod. 248931 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Tool Applicativi 10/06/2026
CPB 2026-2027 - Il Concordato preventivo sul nuovo biennio
In relazione al CPB per il biennio 2026/2027 (riservato ai soggetti ISA, esclusi quelli che hanno già aderito per il biennio 2025/2026, ma inclusi quelli per il quale è scaduto il CPB 2024/2025), il tool agevola l'individuazione del regime di tassazione più favorevole tra: la tassazione ordinaria (assenza di adesione al CPB) la tassazione in base al reddito concordato con applicazione della flat tax incrementale sull'extrareddito rispetto al 2024. L'utente deve fornire indicazione del reddito proposto (in base al risultato del software "IlTuoISA 2026 CPB", per il periodo 2025).
Videoconferenze Master 17/09/2026
La residenza fiscale e i regimi agevolati per gli impatriati
Videocorso del: 17 Settembre 2026 alle 14.30 - 17.30 (Durata 3 hh) Cod. 248930 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 24/09/2026
La Tassazione dei Redditi Esteri: Profili Fiscali e Obblighi Dichiarativi
Videocorso del: 24 Settembre 2026 alle 14.30 - 17.30 (Durata 3 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi.
Videoconferenze Master 09/10/2026
Ultimi controlli prima della trasmissione del Modello Redditi 2026
Videocorso del: 09 Ottobre 2026 alle 10.00 - 12.00 (Durata 2 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi.
Notizie Flash 02/08/2026
Contributi selettivi 2026 per la produzione cinematografica in regime di compartecipazione e coproduzione internazionale minoritaria
In data 31 luglio 2026, il Ministero della Cultura ha pubblicato il nuovo bando per l'erogazione dei contributi selettivi destinati alle opere cinematografiche realizzate in regime di coproduzione o compartecipazione internazionale minoritaria per l'anno 2026. L'intervento mette a disposizione delle imprese di settore una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro per sostenere la produzione di lungometraggi e si articola in due distinte finestre temporali d'accesso.
Quesiti31/07/2026
regime iva per aps periodo transitorio
Buongiorno, si sottopone il seguente quesito relativo ad un’associazione di promozione sociale che risulta iscritta al runts dal 10/07/26: La aps ha sempre adottato il regime di cui alla L. 398/91, e svolge attività commerciale occasionale e sempre legata a raccolte fondi. Si chiede come ci si debba comportare ai fini iva e ires per il periodo transitorio che va dal 01/01/26 al 09/07/26 in quanto la aps ha emesso qualche fattura di sponsorizzazione per un evento (raccolta fondi occasionale) che ha svolto a giugno 2026.
Quesiti31/07/2026
Carrozzeria con vendita auto usate
Buongiorno, la Mettiunapezza srl, svolge l'attività di carrozzeria, ha iniziato ora attività accessoria di vendita auto usate, ovvero acquista auto usate da privati, le ripara e le rivende. Applicherà il regime del margine analitico in questo modo: Acquisto da privato 1.000,00 regime del margine art.36 Acquisto materiali per la riparazione 2.000,00 iva detraibile Prezzo di vendita finale 9.000,000 di cui 1.000,00 in regime del margine di cui 8.000,00 imponibile IVA 22 E' corretto Grazie.
Informa Aziende 008 / 2631/07/2026
Informa aziende AGOSTO 2026
Informa aziende di Agosto 2026: Modello Redditi PF 2026 precompilato – Guida dell’Agenzia Scadenzario
Info Flash Fiscali 144 / 2631/07/2026
Comunicazione di redditi/volume d’affari alle Casse professionali
Lavoratori autonomi iscritti in Albi/Collegi devono versare i contributi alla Cassa di Previdenza. Tutti i relativi adempimenti (termini e modalità di versamento, di presentazione della comunicazione annuale, ecc.) sono disciplinati dal Regolamento della Cassa.
Fisco passo per passo 31/07/2026
Compensare un credito da dichiarazione omessa non è un illecito: la Cassazione frena l'Agenzia delle Entrate
Ipotizziamo il caso in cui un contribuente ometta – per mera dimenticanza - di presentare una dichiarazione dei redditi (o Irap, o Iva) che chiuda a credito e che però utilizzi in compensazione tale credito. L’Agenzia delle Entrate ha titolo per irrogare la sanzione per indebita compensazione (oltre a quella per omessa dichiarazione), oppure tale sanzione non si configura in questo caso Il tema trae spunto da una recente ordinanza della Cassazione, la n. 23911/26, che ha affermato che in caso di compensazione di un credito esistente derivante da omissione dichiarativa, la compensazione non può essere sanzionata.