Info Fisco 038 / 2621/03/2026Rottamazione dei ruoli di enti locali e regioni - ChiarimentiAnche gli enti territoriali (in particolare i comuni e le regioni) potranno avvalersi della definizione agevolata dei ruoli da questi emessi a patto di approvare apposito Regolamento che ne definisca l’accesso. La Fondazione Ifel ha di recente rilasciato una Nota in cui ha fornito alcuni chiarimenti, tra cui: accedano alla definizione agevolata sia le entrate tributarie (Imu, Tari, ecc.) che per quelle patrimoniali (CUP, rette scolastiche, servizio idrico, ecc.), anche in presenza di accertamento in corso se i carichi sono stati affidati per il recupero ad AdE-R è ammessa la definizione delle sole multe stradali è vietato disporre per Regolamento una sospensione dei termini processuali, essendo necessario, in capo al contribuente, presentare appello e richiedere la sospensione del giudizio, in considerazione del fatto che la norma primaria nulla dispone sulla sospensione automatica.
Info Fisco 037 / 2619/03/2026ETS – Regimi forfettari – I chiarimenti (2 parte)A decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31/12/2025 (periodo 2026 per i soggetti con periodo solare) gli ETS (iscritti al RUNTS) potranno cominciare ad utilizzare i regimi forfettari introdotti dal Codice del Terzo Settore. In particolare, risultano applicabili i seguenti regimi agevolati: regime forfetario applicabile per tutti gli ETS non commerciali, a prescindere dal volume dei ricavi realizzati; il regime opera ai soli fini dei redditi regime forfettario riservato alle OdV/APS con ricavi non superiori a 85.000; il regime (analogo a quello previsto per le persone fisiche in regime forfettario) opera sia ai fini dei redditi che dell’Iva Per quanto, infine, attiene al regime agevolato ex L. 398/91, questo risulta applicabile: dalle sole associazioni/società sportive dilettantistiche non ETS (non iscritte al RUNTS) non risultando più applicabile per nessun altro ente, associativo o meno.
Info Fisco 028 / 2602/03/2026Decreto Milleproroghe 2026 – La conversione in leggeLa conversione in legge del cd. decreto Milleproroghe ha previsto, in ambito fiscale: la conferma di numerose disposizioni del testo originario, tra cui il differimento: al 1/01/2027 dell’entrata in vigore dei Testi Unici della Riforma fiscale al 30/09/2026 della possibilità di svolgere le assemblee da remoto al 31/03/2026 dell’obbligo di stipula delle polizze contro i rischi catastrofali per le imprese della pesca/acquacoltura e delle PMI del settore turistico-ricettivo o della ristorazione al 15/12/2026 dell’obbligo, per i gestori di strutture ricettive all’aperto, di procedere all’aggiornamento delle risultanze del Catasto Terreni e del Catasto Fabbricati l’inserimento di nuove disposizioni, tra cui la proroga al 1/01/2027 dell’abrogazione della proceduta di rettifica della detrazione IVA per masse operata dal D.lgs. n. 186/2025.
Info Fisco 027 / 2627/02/2026Conferimento di partecipazioni dopo il Correttivo Irpef/IresCon riferimento alle operazioni di conferimento di partecipazioni di cui all’art. 117, co. 2-ter, TUIR (cioè dei conferimenti di partecipazioni qualificate per le quali trova applicazione il regime del cd. realizzo controllato della plusvalenza), per le partecipazioni in società holding è richiesta la condizione della prevalenza della presenza di società partecipate che superano la soglia della qualificazione. Detta prevalenza: in passato: andava valutata in base al valore fiscale delle partecipazioni il recente decreto Correttivo Irpef/Ires, con norma di interpretazione autentica (dunque, con effetto retroattivo) dispone, ora, che si debba fare riferimento al valore del patrimonio netto contabile delle partecipate, calcolato considerando la demoltiplicazione della catena partecipativa.
Info Fisco 026 / 2625/02/2026Rottamazione cartelle - Carichi con o senza dilazione in corsoL'adesione alla Rottamazione-quinquies può riguardare anche carichi per i quali è in corso una dilazione (art. 19, Dpr n. 602/73). In tal caso: alla data di presentazione dell’istanza di rottamazione (da effettuare entro il prossimo 30 aprile 2026), il piano di dilazione in corso è sospeso (non vi è obbligo di proseguire nel pagamento delle rate) al 31/07/2026, in coincidenza con la scadenza per il pagamento della prima/unica rata della definizione agevolata, il piano di dilazione è definitivamente revocato se si decade dalla Rottamazione, per gli stessi carichi non è più ammesso chiedere una nuova dilazione.
Info Fisco 023 / 2619/02/2026Versamento del saldo IVA 2025Il versamento del saldo Iva 2025 può essere effettuato, a scelta del contribuente, alternativamente: entro il 16/03/2026 (il 16/03 cade di domenica) in unica soluzione o rateizzato in un massimo di 9 rate entro il 30/06/2026, in unica soluzione o rateizzato (in un massimo di 6 rate), con applicazione della maggiorazione di 1,6 (cioè 0,4 per ogni mese, o frazione di mese, successivo al 16/03/2026) o entro il 30/07/2026, in unica soluzione o in un massimo di 5 rate, applicando alla somma dovuta al 30/06/2026 (al netto delle compensazioni) un’ulteriore maggiorazione dello 0,40.
Info Fisco 019 / 2611/02/2026Modello IVA 2026 - Il credito iva 2025 a rimborsoIl contribuente, in alternativa all’utilizzo in compensazione del credito annuale IVA, può optare per la richiesta di rimborso, ammessa solo in presenza di determinati requisiti, la quale: necessita di apposita garanzia, salvo che per i rimborsi, alternativamente: d’importo non superiore a . 30.000: per la generalità dei casi d’importo non superiore a . 50.000 nel caso di punteggio Isa minimo: 8 sul periodo d’imposta 2024 o 8,5 quale media del punteggio sui periodi 2023 e 2024 (incrementato a . 70.000 ove i citati punteggi, anche singolarmente, risultino almeno pari a 9, come avviene in caso di adesione al CPB 2024-2025 o 2025-2026) in caso di contribuenti non a rischio che presentano il mod. Iva vistato, rilasciando le apposite dichiarazioni sostitutive di sussistenza di determinati requisiti patrimoniali e di regolarità contributiva.