Info Fisco 121 / 2602/10/2026Sanatoria 2020-2023 in caso di rinnovo del CPB sul biennio 2026-2027Quale incentivo all’accesso al CPB, in passato è stata prevista la possibilità di definire le 5 annualità antecedenti al biennio concordatario (per ultimo, l’accesso al CPB 2025-2026 ha permesso la definizione delle annualità dal 2019 al 2023). Ora, il decreto Omnibus ha esteso la possibilità con alcune modifiche: l’accesso è riservato ai soggetti ISA che rinnoveranno il CPB sul biennio 2026-2027, avendo già aderito al CPB 2024-2025 potendo definire solo 4 annualità, dal 2020 (annualità slittata rispetto alla precedente sanatoria) fino al 2023 (termine invariato rispetto alla precedente sanatoria).
Info Fisco 120 / 2601/10/2026Abitazione principale ed esenzione IMU – I controlli dei ComuniAi fini dell’esenzione da IMU dell’abitazione principale, i Comuni possono verificare attraverso numerosi strumenti di controllo i necessari requisiti relativi: alla residenza anagrafica: per cui è sufficiente l’accesso alle banche dati anagrafiche alla dimora abituale: che richiede una valutazione fondata sull’incrocio di banche dati e altre fonti informative (ed il cui eventuale disconoscimento è soggetto a contraddittorio preventivo obbligatorio, ex art. 6-bis, L. n. 212/2000). In relazione a quest’ultimo controllo, la Fondazione IFEL ha pubblicato un vademecum che analizza detti strumenti di controllo (tra cui TARI, utenze elettriche/gas/acqua, dichiarazioni dei redditi, atti del registro, sede di lavoro, scuola dei figli, medico di base, social media, ecc.).
Info Fisco 118 / 2628/09/2026OIC n. 34 - L’applicazione ai costi - Effetti fiscaliL’AIDC, nella recente Norma di Comportamento n. 234/2026, ha ritenuto che l’OIC 34, introdotto in relazione ai bilanci del venditore che iniziano dal 1/01/2024, trovi applicazione anche in capo all’acquirente. Si esaminano le ragioni giuridiche e gli effetti fiscali, considerando l’applicazione della derivazione rafforzata, ex art. 83 del TUIR e il principio della rappresentazione sostanziale contenuto nell’OIC 11.
Info Fisco 104 / 2625/08/2026CPB 2026-2027 - Le novità apportate dal Decreto OmnibusNell’ambito del cd. Decreto Omnibus, correttivo della Riforma fiscale recentemente pubblicato in G.U., sono state introdotte alcune novità in materia di concordato preventivo biennale (CPB), tra cui si evidenzia quanto segue: cause di esclusione: l’ingresso di nuovi soci o associati non determina l’esclusione dal CPB qualora, nell’anno precedente, gli stessi abbiano percepito redditi di lavoro dipendente/assimilato o redditi d’impresa/di lavoro autonomo per un importo non superiore a . 35.000; regime premiale: per i soli soggetti che procedono al rinnovo del CPB è disposto: l’incremento dei limiti di esonero da apposizione del visto di conformità a . 100.000 ai fini IVA (in luogo di . 70.000; il concetto pera anche per l’esonero da garanzia ai fini del rimborso Iva) ed a . 70.000 ai fini Irpef/Ires ed IRAP (in luogo di . 50.000) l’estensione a 2 anni dell’anticipazione dei termini di decadenza per l’attività di accertamento sanatoria: in caso di rinnovo del CPB per il biennio 2026-2027 è prevista la possibilità di aderire anche al cd. ravvedimento speciale con riferimento alle annualità 2020-2023 Infine, sempre in caso di rinnovo del CPB per il biennio 2026-2027, per il 2026 e il 2027 non saranno dovuti gli interessi sui pagamenti rateali delle imposte risultanti dalle dichiarazioni.