Info Fisco 002 / 2608/01/2026Dividendi e plus/minusvalenze su partecipazioni nel reddito d’impresa dal 2026La Legge di bilancio 2026 ha apportato alcune modifiche alla disciplina fiscale: dei dividendi incassati (distribuiti da soggetti Ires) e delle plusvalenze/minusvalenze da cessione di partecipazioni (anche in società di persone) realizzate nell’ambito dell’attività d’impresa dei soggetti Ires ed Irpef. In particolare, viene disposto che: il regime di parziale imponibilità (5 per le società di capitali e 40/49,72/58,14 per i soggetti Irpef) degli utili la cui distribuzione è deliberata a decorrere dal 1/01/2026 e delle plusvalenze con i requisiti per il regime PEX realizzate a decorrere dal 1/01/2026 opera solo in caso di partecipazioni (in relazione alle quali, rispettivamente, derivano gli utili o che risultano, anche in parte, cedute) che soddisfano le seguenti condizioni alternative: siano di entità almeno pari al 5 del capitale della partecipata o abbiano un valore fiscale complessivo almeno pari a . 500.000.
Info Fisco 145 / 2519/12/2025Decreto Correttivo per il Terzo Settore, IVA, sport e crisi d’impresaIl Decreto correttivo, recentemente pubblicato in G.U., ha introdotto una serie di novità in materia di Terzo settore, Iva, sport e crisi d’impresa. Tra le novità significative, si menziona quanto segue: differimento al 2036 dell’entrata in vigore della esenzione IVA (in luogo dell’attuale esclusione Iva) per le operazioni effettuate dagli enti associativi nei confronti dei propri associati razionalizzazione della detrazione per gli enti non commerciali razionalizzazione della disciplina della rettifica della detrazione estensione della non imponibilità IVA alla subvezione di beni in esportazione/importazione l’aumento a . 85.000 dei ricavi dell’anno precedente per l’accesso regime forfettario di OdV ed APS.
Info Fisco 141 / 2510/12/2025Perdite pregresse nelle dichiarazioni tardive o omesseLa disciplina del riporto delle perdite fiscali presenta alcune criticità in relazione: alla libertà di scelta del periodo in cui utilizzare le perdite di esercizi precedenti, che vede da una parte l’Agenzia che ne impone l’utilizzo fin dal primo esercizio utile e la giurisprudenza, che attribuisce al contribuente la libertà di decidere il periodo del loro utilizzo; tale impostazione incide, peraltro. sulla possibilità di modificare successivamente la dichiarazione, in quanto l’orientamento giurisprudenziale configura una dichiarazione di volontà, mentre quella della prassi depone per un errore di scienza al termine per l’accertamento delle perdite che, se da una parte pare limitato ai 10 anni per i quali lo Statuto del Contribuente obbliga alla conservazione di atti/documenti dell’impresa, dall’altro risulta esteso, senza alcun limite prefissato, fino alla definitività degli accertamenti relativi al periodo d’imposta, come depone l’art. 22 del DPR 600/73
Info Fisco 132 / 2522/11/2025Omaggi di fine anno – Disciplina ai fini Iva e redditiIn occasione dell’approssimarsi della fine dell’anno, si riepiloga il trattamento relativo agli omaggi a clienti e/o dipendenti, in relazione ai quali occorre differenziare il trattamento riferito ai beni oggetto dell’attività esercitata o meno nonché dei destinatarii, distinguendo tra i clienti, i dipendenti o altri soggetti. Da quest’anno la deducibilità della spesa, che rientra tra quelle di rappresentanza (anche se di costo unitario inferiore a . 50) per imprese e professionisti è subordinata al pagamento tracciato della spesa.