Info Fisco 132 / 2621/10/2026CPB e cause di cessazione – Le nuove FAQ dell’AgenziaA pochi giorni dal termine del 2/11/2026 per esprimere l’eventuale adesione al CPB 2026-2027, l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le FAQ pubblicate sul proprio sito istituzionale, fornendo alcuni chiarimenti in merito alle cause di cessazione del CPB. In particolare i chiarimenti riguardano: benefici premiali in caso di rinnovo: i benefici premiali rafforzati introdotti dal decreto Omnibus operano nel solo caso di continuità tra i bienni concordatari, non operando laddove vi sia stata una interruzione imprese di costruzione e rilevanza delle rimanenze: per la verifica della causa di cessazione connessa al superamento del limite dei ricavi per l’applicazione degli ISA per oltre il 50 (. 7.746.853), va considerata anche la variazione delle rimanenze, secondo le regole già previste per gli ISA applicabili modifica dell'attività prevalente: il CPB cessa di produrre effetti qualora un'attività inizialmente secondaria, o una nuova attività intrapresa nel corso del biennio, diventi prevalente e risulti soggetta a un ISA diverso da quello utilizzato per la formulazione della proposta concordataria.
Info Fisco 128 / 2615/10/2026Utili extracontabili - La nuova natura dell’accertamentoL’accertamento dei cd. utili extracontabili in capo ai soci delle società di capitali a ristretta base partecipativa ha trovato una disciplina normativa da parte del cd. decreto Omnibus, che ha, nella sostanza, fatto proprio un consolidato orientamento della giurisprudenza. Si procede ad una disamina della novella tenendo conto della natura assunta dalla presunzione fissata, ora, dal legislatore e degli effetti correlati in capo a soci e società.
Info Fisco 125 / 2609/10/2026Ecobonus – I Vademecum aggiornati di ENEAL’ENEA ha provveduto ad aggiornare i Vademecum sugli interventi ammessi all’ecobonus in riferimento ai lavori con data d’inizio dal 6/10/2020. Le guide tengono conto della riduzione della detrazione introdotta dalla legge di Bilancio 2025, la quale ha previsto, per le spese sostenute nel 2025, una detrazione del 36, elevata al 50 per gli interventi sull’abitazione principale effettuati dai titolari di un diritto reale sull’immobile, con percentuali confermate sul 2026 dalla legge di Bilancio 2026.
Info Fisco 121 / 2602/10/2026Sanatoria 2020-2023 in caso di rinnovo del CPB sul biennio 2026-2027Quale incentivo all’accesso al CPB, in passato è stata prevista la possibilità di definire le 5 annualità antecedenti al biennio concordatario (per ultimo, l’accesso al CPB 2025-2026 ha permesso la definizione delle annualità dal 2019 al 2023). Ora, il decreto Omnibus ha esteso la possibilità con alcune modifiche: l’accesso è riservato ai soggetti ISA che rinnoveranno il CPB sul biennio 2026-2027, avendo già aderito al CPB 2024-2025 potendo definire solo 4 annualità, dal 2020 (annualità slittata rispetto alla precedente sanatoria) fino al 2023 (termine invariato rispetto alla precedente sanatoria).
Info Fisco 120 / 2601/10/2026Abitazione principale ed esenzione IMU – I controlli dei ComuniAi fini dell’esenzione da IMU dell’abitazione principale, i Comuni possono verificare attraverso numerosi strumenti di controllo i necessari requisiti relativi: alla residenza anagrafica: per cui è sufficiente l’accesso alle banche dati anagrafiche alla dimora abituale: che richiede una valutazione fondata sull’incrocio di banche dati e altre fonti informative (ed il cui eventuale disconoscimento è soggetto a contraddittorio preventivo obbligatorio, ex art. 6-bis, L. n. 212/2000). In relazione a quest’ultimo controllo, la Fondazione IFEL ha pubblicato un vademecum che analizza detti strumenti di controllo (tra cui TARI, utenze elettriche/gas/acqua, dichiarazioni dei redditi, atti del registro, sede di lavoro, scuola dei figli, medico di base, social media, ecc.).
Info Fisco 118 / 2628/09/2026OIC n. 34 - L’applicazione ai costi - Effetti fiscaliL’AIDC, nella recente Norma di Comportamento n. 234/2026, ha ritenuto che l’OIC 34, introdotto in relazione ai bilanci del venditore che iniziano dal 1/01/2024, trovi applicazione anche in capo all’acquirente. Si esaminano le ragioni giuridiche e gli effetti fiscali, considerando l’applicazione della derivazione rafforzata, ex art. 83 del TUIR e il principio della rappresentazione sostanziale contenuto nell’OIC 11.