Fisco passo per passo 12/03/2026Determinazione del reddito d'impresa: le regole sperimentali del bilancio 2026Il legislatore, attraverso l'articolo 1, comma 131, della legge n. 199/2025, ha introdotto una serie di norme definite "sperimentali" che modificano i criteri di determinazione del reddito d'impresa per il solo periodo d'imposta 2026. Tali disposizioni intervengono su ambiti specifici quali la gestione delle azioni proprie, i piani di stock option e l'ammortamento di beni immateriali, imponendo inoltre l'obbligo di indicare queste operazioni in un apposito prospetto della dichiarazione dei redditi.
Fisco passo per passo 12/03/2026IVA e formazione della polizia locale: l’esenzione per i corsi di addestramento professionaleL’Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 79/2026, ha chiarito i presupposti per l’applicazione del regime di esenzione IVA previsto dall’articolo 10, primo comma, n. 20) del d.P.R. n. 633 del 1972 e dall’articolo 14, comma 10, della legge n. 537 del 1993. Il caso riguarda una società che eroga corsi di formazione e addestramento periodico agli agenti di polizia locale sull’uso di strumenti di autotutela quali armi da fuoco, distanziatori telescopici e spray OC.
Fisco passo per passo 12/03/2026Riduzione dei termini di accertamento: il limite della tracciabilità nell'acquisto di valori bollatiL'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 77/2026, ha fornito importanti chiarimenti in merito all'applicazione dell'articolo 3 del d.lgs. n. 127 del 2015, che prevede il beneficio della riduzione di due anni dei termini di decadenza per l'accertamento ai fini IRES, IRAP e IVA. Il caso esaminato riguarda una società che intendeva effettuare pagamenti in denaro contante per l'acquisto di valori bollati per importi superiori a euro 500, ritenendo che tale attività, essendo priva di rilevanza ai fini IVA, non dovesse essere considerata un'operazione rilevante ai fini della decadenza dall'agevolazione.
Notizie Flash 12/03/2026Nuove frontiere della trasparenza societaria: il recepimento della direttiva UE sulla titolarità effettivaIl Consiglio dei Ministri, nella seduta del 10 marzo 2026, ha impresso una svolta significativa alla normativa nazionale in materia di antiriciclaggio, approvando in via preliminare lo schema di decreto legislativo volto a recepire parti fondamentali della direttiva (UE) n. 2024/1640. Il provvedimento, proposto dai Ministri Tommaso Foti e Giancarlo Giorgetti, introduce modifiche strutturali alla disciplina dell'accesso ai dati sulla titolarità effettiva custoditi all'interno del Registro delle imprese.