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Fisco passo per passo 27/01/2026
Disciplina iva degli enti associativi in generale - 1 parte
La disciplina Iva relativa agli enti non commerciali di natura associativa è stata oggetto di numerose recenti modifiche normative. In particolare, l'art. 5, da co. 15-quater a co. 15-sexies, DL n. 146/2021, in conseguenza dell’avvio di una procedura di infrazione comunitaria comminata all'Italia, ha provveduto, senza prevedere una specifica data di decorrenza: co. 15-quater: a convertire il regime di esclusione Iva di cui all’art. 4, Dpr 633/72, in regime di esenzione da Iva co. 15-quinquies: in attesa dell’entrata in vigore del regime forfettario previsto per le OdV ed APS dal CTS, estende regime dei contribuenti forfettari (L. 190/2014) a tali soggetti co. 15-sexies: prevede che la nuova disciplina si applichi solo ai fini Iva.
Fisco passo per passo 27/01/2026
Investimenti qualificati tramite fondo di fondi: il via libera dell’Agenzia delle Entrate al regime agevolativo per casse di previdenza e fondi pensione
Le Casse di previdenza ed i Fondi pensione possono accedere al regime di esenzione previsto dalla legge di bilancio 2017 (art. 1, co. da 88 a 96, L. n. 232/2016) anche nel caso di investimenti indiretti effettuati attraverso Fondi di fondi. In tal si è espresso l’Interpello 18/2026 dell’Agenzia delle Entrate.
Fisco passo per passo 27/01/2026
Assistenza integrativa: contributi esclusi dal reddito anche in assenza di rapporto di lavoro al momento della copertura
La consulenza giuridica 2/2026 ha chiarito il trattamento fiscale dei contributi versati dal datore di lavoro per la sottoscrizione di una polizza sanitaria integrativa annuale nell’ambito di un innovativo sistema introdotto dal CCNL unico dell’industria nel 2024. Il nuovo contratto collettivo ha istituito un sistema di assistenza sanitaria integrativa destinato alla generalità dei lavoratori, con esclusione dei lavoratori non comunitari soggetti alla disciplina dei "non-doms".
Fisco passo per passo 27/01/2026
Modello Redditi 2025: ultimi giorni per evitare l’omissione/integrazione e ridurre le sanzioni
Il termine del 29 gennaio 2026 rappresenta l’ultima possibilità per i contribuenti che non hanno trasmesso la dichiarazione dei redditi/Irap 2025 (relativa all’anno d’imposta 2024) entro la scadenza ordinaria del 31/10/2025: trascorso questo termine, la dichiarazione non potrà più essere presentata come tardiva, ma sarà considerata omessa, con conseguenze fiscali decisamente più gravose o lo hanno frettolosamente trasmesso in modo infedele, ritenendo di "integrarlo" successivamente. Dichiarazione "omessa" La normativa consente di inviare la dichiarazione entro 90 giorni dalla scadenza originaria, conservando piena validità al documento e permettendo l’accesso al ravvedimento operoso.
L’evoluzione della Giurisprudenza 27/01/2026
Giurisdizione tributaria e non contabile per l’omesso versamento dell’imposta di soggiorno
Evita la giurisdizione contabile e il danno erariale l’albergatore che non versa l’imposta di soggiorno al Comune. E ciò perché dal 2020, con le modifiche introdotte in tempi di Covid, il gestore della struttura ricettiva non è più agente contabile dell’ente impositore ma responsabile d’imposta soggetto alla giurisdizione tributaria.
L’evoluzione della Giurisprudenza 27/01/2026
Ok all’autotutela sostitutiva in malam partem purchè entro i termini di decadenza
L’Agenzia delle entrate può annullare in autotutela un avviso di accertamento viziato e sostituirlo con uno nuovo, anche se più sfavorevole per il contribuente, a condizione che non sia decorso il termine di decadenza e non vi sia una sentenza passata in giudicato. Non è necessario addurre la sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi per esercitare tale potere correttivo.
L’evoluzione della Giurisprudenza 27/01/2026
L’accertamento parziale sul socio può fondarsi sul metodo induttivo: chiarimenti della Cassazione
La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 31742 del 4/12/2025, ha affermato un principio rilevante in materia di accertamento fiscale: anche un accertamento parziale nei confronti di un socio di società a ristretta base partecipativa può essere validamente fondato su una presunzione di distribuzione degli utili e quindi basarsi sul metodo induttivo, come previsto dall’art. 41-bis, DPR 600/73. Nel caso esaminato, l’Agenzia delle Entrate aveva eseguito una verifica fiscale nei confronti di una società a responsabilità limitata a ristretta base partecipativa, accertando l’assenza di dichiarazione dei redditi, mancata presentazione dell’IVA e inattendibilità della contabilità.
Notizie Flash 27/01/2026
Credito agevolato per studenti under 40: nasce il Fondo nazionale per finanziare la formazione
Con la pubblicazione in G.U. n. 19 del 24/01/2026, è diventato operativo il Fondo per il credito ai giovani, istituito dal decreto del 17 novembre 2025 a firma della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale. Si tratta di un intervento normativo volto a favorire l’accesso al credito per i giovani tra i 18 e i 40 anni, con l’obiettivo di sostenere economicamente i percorsi formativi, sia in Italia che all’estero, attraverso strumenti finanziari agevolati.
Notizie Flash 27/01/2026
Energy Release 2.0: più tempo per le garanzie e per le deleghe contrattuali, nuova scadenza al 9 marzo 2026
Il GSE ha ufficializzato, con Comunicato stampa del 26/01/2026, la proroga del termine per la presentazione della Garanzia Incondizionata, inizialmente fissato al 28 febbraio, ora posticipato al 9 marzo 2026. Tale misura interessa direttamente i Clienti finali energivori, gli Aggregatori e i Soggetti Terzi Delegati, nell’ambito della procedura competitiva prevista dal programma Energy Release 2.0.
Notizie Flash 27/01/2026
Crediti contributivi nelle Casse di previdenza: nuove regole OIC per una gestione più trasparente e uniforme
L’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha pubblicato un nuovo documento contenente specifiche linee guida dedicate alla valutazione e rappresentazione contabile dei crediti contributivi delle Casse di previdenza. Tale iniziativa nasce da una stretta collaborazione istituzionale con la Commissione parlamentare di controllo sugli enti gestori di previdenza obbligatoria e si inserisce in un più ampio processo di razionalizzazione delle pratiche contabili all’interno del comparto previdenziale.
Notizie Flash 27/01/2026
Manager temporanei per le PMI: leva strategica contro crisi, discontinuità e sottostrutturazione
Nel corso dell’audizione tenutasi presso la VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha ribadito l’importanza del temporary management quale strumento concreto per accompagnare le piccole e medie imprese italiane nei percorsi di riorganizzazione e sviluppo. L’esperienza maturata sul campo dai temporary manager dimostra come tali figure professionali siano capaci di intervenire con efficacia in situazioni critiche, offrendo soluzioni tempestive a imprese spesso sprovviste di adeguati assetti gestionali.
L’evoluzione della Giurisprudenza 24/01/2026
La Corte UE dichiara incompatibile con il diritto dell’Unione la tassa ungherese sui materiali da costruzione
Con la sentenza del 22 gennaio 2026, pronunciata nella causa C-144/24, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha accolto in parte il ricorso della Commissione europea contro l’Ungheria, dichiarando illegittime alcune misure adottate nel settore minerario e dei materiali da costruzione, introdotte a partire dal 2021. La pronuncia tocca aspetti fondamentali in materia di libertà di stabilimento e di non discriminazione tra operatori economici, principi cardine dell’ordinamento dell’Unione.
Notizie Flash 24/01/2026
In consultazione pubblica i principi guida per l’esperto della composizione negoziata: la proposta del Consiglio nazionale dei commercialisti
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, insieme alla Fondazione Nazionale di Ricerca, ha annunciato l’apertura della consultazione pubblica sul documento contenente i nuovi Principi di comportamento dell’Esperto della composizione negoziata, destinati a delineare un quadro di riferimento operativo e deontologico per i professionisti chiamati a ricoprire l’incarico di esperti nell’ambito del procedimento di composizione negoziata della crisi d’impresa. La consultazione resterà aperta fino al 16 febbraio 2026, data entro la quale sarà possibile trasmettere osservazioni e commenti all’indirizzo email istituzionale messo a disposizione dagli enti promotori.
Notizie Flash 24/01/2026
Prestazioni rese da associazioni autonome: la Corte UE amplia il perimetro dell’esenzione IVA
Con la sentenza del 22 gennaio 2026, pronunciata nelle cause riunite C379/24 e C380/24, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha chiarito importanti profili interpretativi dell’articolo 132, paragrafo 1, lettera f), della Direttiva 2006/112/CE in materia di esenzione dall’IVA per i servizi forniti da associazioni autonome di persone ai propri membri. Il verdetto incide significativamente sulla prassi di taluni Stati membri che subordinavano il beneficio fiscale a una connessione esclusiva tra la prestazione resa e l’attività esente svolta dai destinatari.
Notizie Flash 24/01/2026
Consultazione dell’ISEE per prestazioni familiari e misure di inclusione: chiarimenti INPS (in attesa del nuovo modello)
Con il messaggio n. 213 del 22 gennaio 2026, l’INPS ha fornito importanti istruzioni operative in merito all’accesso temporaneo al valore ISEE necessario per la fruizione di alcune prestazioni familiari e di misure di inclusione sociale, come previsto dalla Legge di Bilancio 2026. In attesa dell’adozione ufficiale del nuovo modello di attestazione ISEE, l’Istituto ha attivato una funzionalità transitoria all’interno del Portale unico ISEE, offrendo così un canale consultabile dagli utenti in modo digitale e tracciabile.
Notizie Flash 24/01/2026
Informazioni tariffarie vincolanti: la decisione sull’impugnazione può avere effetto retroattivo
Con le conclusioni rese il 22 gennaio 2026 nella causa T-150/25, l’Avvocato Generale della Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha affrontato un tema di forte rilievo in ambito doganale, riguardante l’efficacia temporale delle decisioni relative ai ricorsi contro le informazioni tariffarie vincolanti (ITV). Al centro della controversia vi è la possibilità, per il diritto nazionale, di attribuire effetto retroattivo a tali decisioni, con decorrenza dalla data originaria di rilascio della classificazione doganale da parte dell’autorità competente.
Notizie Flash 24/01/2026
Accisa sul gasolio: quando NON si applicano gli aumenti e come si calcola il rimborso
Con una informativa del 22 gennaio 2026, l’Agenzia delle Dogane è intervenuta per chiarire un aspetto molto rilevante nella disciplina dell’accisa sul gasolio usato come carburante, soprattutto dopo le modifiche normative introdotte dal D.Lgs. 28 marzo 2025, n. 43 L’obiettivo dei chiarimenti è risolvere dubbi operativi sorti in merito alle variazioni in aumento dell’aliquota di accisa e, in particolare, stabilire con precisione in quali casi tali aumenti non devono essere applicati, mantenendo invece in vigore l’agevolazione già riconosciuta per determinati impieghi. Il punto di partenza è rappresentato dal D.Lgs. n. 43/2025, che ha introdotto aggiornamenti alla disciplina delle accise, incidendo anche sulle modalità con cui possono essere determinate le variazioni in aumento dell’aliquota di accisa sul gasolio L’Agenzia delle Dogane, dopo la pubblicazione del decreto legislativo, ha rilevato che sono pervenute numerose richieste di chiarimento, soprattutto con riferimento a: ambito di applicazione degli aumenti impieghi esclusi dalle variazioni in aumento criteri di calcolo del rimborso rapporto tra la precedente prassi e quella più recente In particolare, viene evidenziato che la circolare n. 25/D del 2011 deve essere riletta e aggiornata alla luce della successiva circolare n. 13/D del 2025, emanata dopo le modifiche legislative Aumenti dell’accisa: l’esclusione per gli impieghi della Tabella A Il chiarimento centrale riguarda un principio preciso: le variazioni in aumento dell’aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante non operano indistintamente in ogni caso.
Notizie Flash 24/01/2026
Nuove aliquote per tasse e diritti marittimi: aggiornamenti applicabili dal 1 febbraio 2026 in tutti i porti italiani
Con un avviso ufficiale del 23 gennaio 2026, l’Agenzia delle Dogane ha comunicato l’adeguamento delle tasse e dei diritti marittimi per l’anno in corso. Le nuove aliquote entreranno in vigore a partire dal 1 febbraio 2026 e resteranno valide fino al 31 gennaio 2027, in conformità con le regole già previste dalla normativa vigente in materia di portualità e trasporto marittimo.
L’evoluzione della Giurisprudenza 24/01/2026
Società formalmente cancellata, ma gestita di fatto: responsabilità tributaria sull’amministratore-ombra
Con la sentenza n. 30638/2025, la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sul tema della responsabilità tributaria degli amministratori di fatto in presenza di società-schermo, ribadendo il primato della sostanza economico-gestionale sulla mera forma giuridica. Il caso esaminato riguarda una Srl formalmente cancellata dal registro imprese ma ritenuta, dall’Amministrazione, ancora operativa sotto il controllo effettivo di un soggetto che ne aveva detenuto la gestione.