Fisco passo per passo 31/03/2026Distribuzione di riserve e presunzione di utili: i chiarimenti sulla disciplina del TUIRL'Agenzia delle Entrate, tramite l’Interpello 92/2026, ha fornito precisazioni cruciali in merito all'applicazione dell'articolo 47 del TUIR in presenza di un patrimonio netto articolato, composto da utili d'esercizio, riserve di capitali e riserve in sospensione d'imposta. Il caso riguarda una holding operativa, Alfa S.r.l., intenzionata a distribuire circa 10 milioni di euro al proprio socio unico, attingendo a diverse voci del patrimonio netto, tra cui la riserva straordinaria, gli utili portati a nuovo e la riserva sovrapprezzo azioni.
Fisco passo per passo 31/03/2026Distribuzione non proporzionale di utili: la qualificazione fiscale dell'Agenzia delle EntrateL'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 90/2026, ha fornito importanti chiarimenti in merito al trattamento fiscale delle somme percepite dai soci nell'ambito di una distribuzione di utili non proporzionale alle quote di capitale detenute. Il caso riguarda la società DELTA S.p.A. e i suoi soci (ALFA, BETA, GAMMA ed EPSILON), i quali intendevano deliberare una ripartizione delle riserve di utili in misura divergente rispetto alle partecipazioni azionarie, avvalendosi di una specifica previsione statutaria adottata all'unanimità.
Fisco passo per passo 31/03/2026Scambio di partecipazioni e realizzo controllato: sovrapprezzi differenziati e quote stratificateL'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 91/2026, ha fornito importanti chiarimenti sull'applicazione del regime a realizzo controllato previsto dall'articolo 177, comma 2, del TUIR. Il caso esaminato riguarda il conferimento delle partecipazioni detenute da due soci (padre e figlio) della società BETA S.r.l. nella conferitaria ALFA S.r.l., finalizzato a permettere a quest'ultima di acquisire il controllo di diritto della scambiata.
Fisco passo per passo 31/03/2026Correzione di errori contabili rilevanti post-fusione: il nuovo regime IRES e IRAPL'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 89/2026, ha delineato il trattamento fiscale applicabile alla correzione di un errore contabile rilevante emerso in seguito a un'operazione di fusione per incorporazione. Il caso riguarda una società incorporante che, nel 2025, ha riscontrato la mancata rilevazione di un costo di competenza dell'esercizio 2024 riferibile alla società incorporata, ormai estinta.
Notizie Flash 31/03/2026Enti no profit esclusi dalla qualifica di imprese culturali e creativeCon il documento di ricerca del 30 marzo 2026, il CNDCEC e la FNC esaminano in maniera sistematica la disciplina delle imprese culturali e creative (ICC), prevista dall’art. 25 della L. 27 dicembre 2023, n. 206, definendone il quadro normativo di riferimento e le modalità applicative. L’analisi si sofferma, in particolare, sul procedimento di acquisizione della qualifica di impresa culturale e creativa, che avviene mediante iscrizione nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese.
Fisco passo per passo 31/03/2026Assenza di responsabilità per l'incaricato della sola trasmissione delle dichiarazioni - La conferma del Direttore dell'AdEA seguito delle recenti controverse pronunce della Corte di Cassazione del 12 marzo scorso, che hanno ritenuto solidalmente responsabile un commercialista per l’invio telematico di una dichiarazione contenente componenti negativi indeducibili, ancorchè figurasse non essere stata materialmente predisposta dallo stesso (v. articolo 18/03/2026), si è reso opportuno un chiarimento istituzionale, volto a delimitare correttamente il perimetro delle responsabilità professionali. In tale contesto è intervenuto il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, nel corso della seconda giornata del Congresso dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti, tenutosi a Napoli, fornendo importanti precisazioni interpretative.
Fisco passo per passo 31/03/2026Concordato Preventivo Biennale e Passaggio dal Regime Forfetario al SemplificatoL'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 87/2026, ha fornito importanti chiarimenti riguardanti l'applicazione del Concordato Preventivo Biennale (CPB) per i contribuenti che, pur avendo applicato il regime forfetario nel 2023, scelgono di passare al regime semplificato nel 2024, analizzando in particolare le conseguenze del superamento delle soglie di ricavi e compensi. Il quesito del contribuente e il contesto normativo Il caso riguarda un professionista che nel periodo d'imposta 2023 operava in regime forfetario e che, entro i termini del 31 ottobre 2024, ha aderito alla proposta di CPB compilando il quadro LM del modello Redditi PF 2024.
Fisco passo per passo 31/03/2026Utilizzo del Credito IVA Annuale nel Gruppo IVA e Divieti di CompensazioneL'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 88/2026, ha fornito chiarimenti determinanti circa le modalità di utilizzo dell'eccedenza a credito maturata da un Gruppo IVA, con particolare riferimento alla possibilità di cedere tale credito al consolidato fiscale ai fini IRES. Il caso nasce dall'istanza di una società che, agendo come rappresentante di un Gruppo IVA e contemporaneamente come consolidante fiscale, prospettava un ingente credito IVA derivante da investimenti strutturali e da un incremento di operazioni con esportatori abituali.