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L’evoluzione della Giurisprudenza 31/03/2026
Perdite su crediti da fallimento: la Cassazione chiarisce i tempi della deducibilità
La Corte di cassazione, con l'ordinanza n. 2943 del 13 febbraio 2026, è intervenuta su una questione cruciale per il reddito d'impresa: la deducibilità delle perdite su crediti vantati verso debitori soggetti a procedure concorsuali. La pronuncia ribadisce che, sebbene esista una presunzione legale di irrecuperabilità dalla data della sentenza di fallimento, lo scomputo fiscale non è libero ma deve avvenire entro una specifica "finestra temporale" definita dai principi contabili.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Cessione di partecipazioni in società agricole: l'applicabilità del regime PEX
L'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 93/2026, ha chiarito i presupposti per l'applicazione del regime di participation exemption (PEX) alla cessione di quote di una società agricola che determina il proprio reddito su base catastale. Il caso riguarda la società ALFA soc. agr. a r.l., la quale intende cedere l'intera partecipazione detenuta nella controllata BETA soc. agr. a r.l., società nata da un precedente conferimento d'azienda e operante esclusivamente nel settore agricolo ai sensi dell'articolo 2135 del codice civile.
Notizie Flash 31/03/2026
Crediti d'imposta 2026: al via le domande per ZES unica, ZES agricoltura e ZLS
L'Agenzia delle Entrate annuncia l'apertura della finestra temporale per l'invio delle comunicazioni necessarie ad accedere ai crediti d'imposta per gli investimenti effettuati nel 2026. Dal 31 marzo 2026 fino al 30 maggio 2026, gli operatori economici possono trasmettere telematicamente le domande indicando le spese sostenute a partire dal 1 gennaio e quelle programmate per l'anno in corso.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Distribuzione di riserve e presunzione di utili: i chiarimenti sulla disciplina del TUIR
L'Agenzia delle Entrate, tramite l’Interpello 92/2026, ha fornito precisazioni cruciali in merito all'applicazione dell'articolo 47 del TUIR in presenza di un patrimonio netto articolato, composto da utili d'esercizio, riserve di capitali e riserve in sospensione d'imposta. Il caso riguarda una holding operativa, Alfa S.r.l., intenzionata a distribuire circa 10 milioni di euro al proprio socio unico, attingendo a diverse voci del patrimonio netto, tra cui la riserva straordinaria, gli utili portati a nuovo e la riserva sovrapprezzo azioni.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Distribuzione non proporzionale di utili: la qualificazione fiscale dell'Agenzia delle Entrate
L'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 90/2026, ha fornito importanti chiarimenti in merito al trattamento fiscale delle somme percepite dai soci nell'ambito di una distribuzione di utili non proporzionale alle quote di capitale detenute. Il caso riguarda la società DELTA S.p.A. e i suoi soci (ALFA, BETA, GAMMA ed EPSILON), i quali intendevano deliberare una ripartizione delle riserve di utili in misura divergente rispetto alle partecipazioni azionarie, avvalendosi di una specifica previsione statutaria adottata all'unanimità.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Scambio di partecipazioni e realizzo controllato: sovrapprezzi differenziati e quote stratificate
L'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 91/2026, ha fornito importanti chiarimenti sull'applicazione del regime a realizzo controllato previsto dall'articolo 177, comma 2, del TUIR. Il caso esaminato riguarda il conferimento delle partecipazioni detenute da due soci (padre e figlio) della società BETA S.r.l. nella conferitaria ALFA S.r.l., finalizzato a permettere a quest'ultima di acquisire il controllo di diritto della scambiata.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Correzione di errori contabili rilevanti post-fusione: il nuovo regime IRES e IRAP
L'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 89/2026, ha delineato il trattamento fiscale applicabile alla correzione di un errore contabile rilevante emerso in seguito a un'operazione di fusione per incorporazione. Il caso riguarda una società incorporante che, nel 2025, ha riscontrato la mancata rilevazione di un costo di competenza dell'esercizio 2024 riferibile alla società incorporata, ormai estinta.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Payback dispositivi medici: chiarimenti sulle modalità di calcolo e detrazione IVA
L'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello giuridico 7/2026, ha fornito importanti precisazioni riguardanti l'esercizio del diritto alla detrazione dell'IVA per le aziende fornitrici di dispositivi medici soggette al meccanismo del payback. Il quesito nasce dalle difficoltà operative incontrate dalle imprese a causa della mancata comunicazione, da parte di molte Regioni, dell'ammontare esatto dell'imposta da scorporare dai versamenti effettuati per il ripiano dello sforamento dei tetti di spesa regionali relativi agli anni 2015-2018.
Notizie Flash 31/03/2026
Enti no profit esclusi dalla qualifica di imprese culturali e creative
Con il documento di ricerca del 30 marzo 2026, il CNDCEC e la FNC esaminano in maniera sistematica la disciplina delle imprese culturali e creative (ICC), prevista dall’art. 25 della L. 27 dicembre 2023, n. 206, definendone il quadro normativo di riferimento e le modalità applicative. L’analisi si sofferma, in particolare, sul procedimento di acquisizione della qualifica di impresa culturale e creativa, che avviene mediante iscrizione nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Il confine dell'estinzione: la sanzione muore con la società
L’estinzione della società segna il confine invalicabile della pretesa sanzionatoria tributaria. La sentenza n. 5986/2026 della Cassazione, in linea con le novità del D.Lgs. 87/24 e del Testo Unico delle Sanzioni (D.Lgs. 173/24), ribadisce l’intrasmissibilità ai soci delle sanzioni irrogate all'ente cancellato.
L’evoluzione della Giurisprudenza 31/03/2026
Va al giudice ordinario l’opposizione per il gratuito patrocinio chiesto nel giudizio tributario
Deve essere proposta al giudice ordinario l’opposizione contro il rigetto dell’istanza per l’ammissione al gratuito patrocinio proposta nel processo tributario. E ciò perché il beneficio previsto per le parti non abbienti è una questione che involge diritti soggettivi perfetti non degradabili a interessi legittimi.
L’evoluzione della Giurisprudenza 31/03/2026
Legittimo l’intervento nella notifica Pec dell’operatore privato, purchè limitato all’invio della raccomandata informativa
L’operatore di posta privata può intervenire nell’iter di notifica di atti tributari via Pec a patto che a richiedere il procedimento sia un soggetto legittimato come l’Agenzia entrate riscossione e che l’intervento sia limitato alla fase amministrativa, ovvero solo per recapitare la raccomandata informativa, quella che serve ad avvisare la società contribuente che le cartelle di pagamento sono state depositate nell’area riservata del sito di InfoCamere; il tutto perché è risultata inattiva la Pec dell’azienda indicata in Ini-Pec, il registro pubblico nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata gestito dal ministero delle Imprese. Si applicano in tal caso le sole regole del regolamento postale ordinario e non le disposizioni sulle notifiche a mezzo posta.
L’evoluzione della Giurisprudenza 31/03/2026
Registro: non tassabile il verbale di conciliazione giudiziale che prende atto di un accordo extraprocessuale
Il verbale di conciliazione che si limita a recepire un accordo raggiunto al di fuori del processo non costituisce un atto dell’autorità giudiziaria soggetto a imposta di registro. Si tratta, infatti, di una manifestazione dell’autonomia negoziale delle parti, nella quale il giudice interviene esclusivamente con funzioni certificative ed esecutive, senza adottare un provvedimento idoneo a incidere sul merito della controversia.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Assenza di responsabilità per l'incaricato della sola trasmissione delle dichiarazioni - La conferma del Direttore dell'AdE
A seguito delle recenti controverse pronunce della Corte di Cassazione del 12 marzo scorso, che hanno ritenuto solidalmente responsabile un commercialista per l’invio telematico di una dichiarazione contenente componenti negativi indeducibili, ancorchè figurasse non essere stata materialmente predisposta dallo stesso (v. articolo 18/03/2026), si è reso opportuno un chiarimento istituzionale, volto a delimitare correttamente il perimetro delle responsabilità professionali. In tale contesto è intervenuto il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, nel corso della seconda giornata del Congresso dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti, tenutosi a Napoli, fornendo importanti precisazioni interpretative.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Via libera al decreto fiscale: ecco le principali misure
Il decreto legge n. 38/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 marzo e in vigore dal giorno successivo, introduce disposizioni urgenti che spaziano tra diversi settori del fisco e dell'economia. Il provvedimento interviene in modo significativo su ambiti quali l'Iva, il regime degli impatriati, la tassazione delle plusvalenze e il sostegno agli investimenti tecnologici.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Concordato Preventivo Biennale e Passaggio dal Regime Forfetario al Semplificato
L'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 87/2026, ha fornito importanti chiarimenti riguardanti l'applicazione del Concordato Preventivo Biennale (CPB) per i contribuenti che, pur avendo applicato il regime forfetario nel 2023, scelgono di passare al regime semplificato nel 2024, analizzando in particolare le conseguenze del superamento delle soglie di ricavi e compensi. Il quesito del contribuente e il contesto normativo Il caso riguarda un professionista che nel periodo d'imposta 2023 operava in regime forfetario e che, entro i termini del 31 ottobre 2024, ha aderito alla proposta di CPB compilando il quadro LM del modello Redditi PF 2024.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Utilizzo del Credito IVA Annuale nel Gruppo IVA e Divieti di Compensazione
L'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 88/2026, ha fornito chiarimenti determinanti circa le modalità di utilizzo dell'eccedenza a credito maturata da un Gruppo IVA, con particolare riferimento alla possibilità di cedere tale credito al consolidato fiscale ai fini IRES. Il caso nasce dall'istanza di una società che, agendo come rappresentante di un Gruppo IVA e contemporaneamente come consolidante fiscale, prospettava un ingente credito IVA derivante da investimenti strutturali e da un incremento di operazioni con esportatori abituali.
Fisco passo per passo 31/03/2026
La nuova disciplina dell'Iperammortamento 2026: l'impatto del Decreto Fiscale e le regole di accesso
Il panorama delle agevolazioni per le imprese subisce una trasformazione significativa grazie al D.L. n. 38/2026 (cosiddetto Decreto Fiscale), il quale interviene direttamente sulla struttura dell'iperammortamento inizialmente delineata dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025). La modifica più rilevante riguarda la rimozione di un ostacolo burocratico e geografico che limitava fortemente la platea dei beni agevolabili, ovvero il vincolo Made in EU/SEE.
L’evoluzione della Giurisprudenza 31/03/2026
La prestazione Iva inclusa nell'atto paga anche l'imposta di registro
Con l'ordinanza n. 3131 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha sancito un principio fondamentale in materia di imposta di registro: un contratto di prestazione d'opera enunciato in un atto sottoposto a registrazione sconta il tributo anche se l'operazione è già assoggettata a Iva. La pronuncia trae origine dalla registrazione di un decreto ingiuntivo che riportava al suo interno l'enunciazione di un rapporto contrattuale concluso tra le medesime parti del titolo esecutivo.