Notizie Flash 23/03/2026Nuovi criteri e tariffe per la custodia temporanea delle merci presso le strutture doganaliIl Ministero dell'Economia e delle Finanze, attraverso il D.M. 10 marzo 2026, ha definito le linee guida per la determinazione e l'aggiornamento delle spese relative alla temporanea custodia delle merci. Il provvedimento, che ha trovato spazio nella Gazzetta Ufficiale del 21 marzo 2026, si inserisce nel contesto normativo delineato dalla riforma delle dogane, con particolare riferimento all'articolo 68, comma 3, dell'Allegato 1 al decreto legislativo 26 settembre 2024, n. 141.
Fisco passo per passo 23/03/2026ETS - Il DM correttivo per la gestione del RUNTS e la devoluzione patrimonialeIl Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato il DM 13/01/2026 (in G.U. n. 66 del 20/03/2026) che introduce significative modifiche e integrazioni al precedente DM n. 106 del 15/09/2020, ridefinendo le procedure di iscrizione, le modalità di deposito degli atti e le regole di tenuta e conservazione del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS). Tre le disposizioni più significative, l'apertura alla delega a terzi (anche diverso da un professionista abilitato) per effettuare tutte le attività connesse alla presentazione della domanda di iscrizione al RUNTS, e del suo successivo aggiornamento, da parte dei rappresentanti legali degli enti. 1.
L’evoluzione della Giurisprudenza 22/03/2026Imputazione dei movimenti bancari: il valore della delega di firma e delle presunzioniLa Corte di cassazione, con l'Ord. n. 2577 del 5/02/2026, è intervenuta in materia di accertamenti bancari, chiarendo quando le movimentazioni su conti correnti formalmente intestati a terzi possano essere legalmente imputate a un contribuente. La Suprema Corte ha stabilito che la disponibilità sostanziale di un conto prevale sul dato formale dell'intestazione qualora sussistano indizi gravi, precisi e concordanti, come la semplice delega di firma unita alla gestione effettiva del rapporto.
Fisco passo per passo 22/03/2026Agevolazioni lavoratori impatriati: il regime 2026 per smart working e figli minoriL'Interpello n. 82/2026 ha fornito chiarimenti riguardanti l'accesso al nuovo regime agevolativo per i lavoratori che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia, ai sensi dell'art. 5, Dlgs 209/2023 (decreto delegato della Riforma fiscale). Il fatto: un cittadino italiano, iscritto AIRE, impiegato in Finlandia da anni quale tecnico con elevata qualificazione professionale nel settore informatico, intende rientrare in Italia nel 2026; chiede se la continuità del rapporto di lavoro col datore di lavoro estero e la modalità di prestazione in smart working possano ostacolare la fruizione del beneficio.