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Fisco passo per passo 13/01/2026
POS e Registratori telematici - Tempistiche del collegamento e casi particolari
Per tutti gli esercenti in possesso di almeno un registratore telematico (RT), il 2026 introduce un nuovo adempimento: l’obbligo di collegamento tra i RT e i POS presenti nel punto vendita. L'adempimento presenta ancora alcune incertezze per quanto attiene la tempistica e la soluzione di alcuni casi particolari.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/01/2026
Non basta l’avviso di ricevimento a presumere la conoscenza della cartella da parte del contribuente
Quando l’ente impositore notifica la cartella al contribuente per raccomandata al domicilio del destinatario si presume che l’interessato ne sia a conoscenza solo in base all’avviso di ricevimento. Ma c’è una condizione affinché, in base al principio della vicinanza della prova, operi la presunzione ex articolo 1335 Cc secondo cui è il contribuente che contesta la notifica a dover provare che il plico fosse vuoto o contenesse un atto diverso da quello che si assume spedito: l’ente impositore, infatti, deve almeno depositare una copia del documento che assume notificato e identificarlo con precisione.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/01/2026
La provvigione integrativa va tassata nel momento in cui diventa certa, al raggiungimento degli obiettivi
La provvigione integrativa del consulente finanziario va imputata all’esercizio in cui matura, ovvero quando è realizzato e verificato il raggiungimento dei bonus, e non quando sono erogati gli anticipi. Prima dello scadere del periodo previsto le somme corrisposte sono meri anticipi privi del carattere della certezza.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/01/2026
Ritenuta operata e non versata dal sostituto: il contribuente non risponde in solido
Quando il sostituto d’imposta effettua le ritenute ma non versa le relative somme, il sostituito non risponde in solido. La responsabilità solidale scatta solo se le ritenute non sono state operate.
L’evoluzione della Giurisprudenza 12/01/2026
Contraddittorio preventivo: prima della riforma l’applicazione era limitata e dipendeva dal tipo di accertamento
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 29088 del 4 novembre 2025, ha ribadito i confini applicativi dell’art. 12 dello Statuto del contribuente, nella sua formulazione antecedente alla riforma operata dal D.lgs. 219/2023, chiarendo in particolare che il termine dilatorio di 60 giorni per il contraddittorio non si applicava in caso di accertamenti fondati esclusivamente su verifiche bancarie, prive di accesso diretto presso i locali del contribuente. La pronuncia è significativa poiché richiama l’interpretazione restrittiva dell’allora vigente comma 7 dell’art. 12, secondo cui il termine per le osservazioni del contribuente decorreva solo in presenza di accesso presso la sede aziendale, e non in caso di verifiche documentali non intrusive come quelle sui conti correnti bancari.
Fisco passo per passo 12/01/2026
Credito d’imposta Transizione 5.0: modalità di utilizzo del residuo dal 2026 al 2030
Con la R.M. 1/E del 12 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito i chiarimenti operativi per la corretta fruizione del credito d’imposta residuo relativo agli investimenti effettuati nell’ambito del Piano Transizione 5.0, istituito dall’articolo 38 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56. L’incentivo, volto a sostenere il processo di transizione digitale ed energetica delle imprese, è fruibile secondo regole specifiche e articolate, in particolare per quanto riguarda il credito inutilizzato entro il 31 dicembre 2025, che dovrà essere spalmato in cinque anni, dal 2026 al 2030, in quote annuali di pari importo.
Fisco passo per passo 12/01/2026
Rientro in Italia e lavoro da remoto per società estera: sì al nuovo regime impatriati
Con l’Interpello 2/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito le condizioni per l’accesso al nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati, introdotto dall’articolo 5 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209. Il caso affrontato riguarda un contribuente rientrato in Italia nel 2025, dopo aver lavorato all’estero per diversi anni, e assunto da una società estera con sede legale in Germania, pur con sede di lavoro in Italia e possibilità di lavoro da remoto.
Fisco passo per passo 12/01/2026
Distacco estero e cessazione del rapporto: quando la tassazione spetta all’Italia
Con l’Interpello 1/2026, l’Agenzia delle Entrate si è pronunciata sul trattamento fiscale delle somme corrisposte a seguito di un accordo di conciliazione intervenuto dopo il licenziamento di un dirigente distaccato all’estero, ponendo l’accento sull’individuazione dello Stato avente potestà impositiva. La questione ruota attorno alla qualificazione tributaria delle indennità corrisposte alla cessazione del rapporto di lavoro, quando il lavoratore, al momento del recesso, risiede all’estero ed è distaccato presso una società consociata.
Notizie Flash 11/01/2026
Antiriciclaggio - La Russia tra le giurisdizioni sotto osservazione per alto rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo
Con l’adozione del Regolamento delegato (UE) n. 2026/46 del 3 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea in data 9 gennaio 2026, la Commissione Europea ha ufficialmente incluso la Federazione Russa nell’elenco delle giurisdizioni terze ad alto rischio. La decisione si inserisce nel quadro delle iniziative comunitarie finalizzate a rafforzare la prevenzione e il contrasto alla criminalità finanziaria, in particolare in materia di antiriciclaggio (AML) e finanziamento del terrorismo (CFT).
Notizie Flash 11/01/2026
Controlli fiscali e dati bancari: Strasburgo censura l’Italia per eccesso di discrezionalità
Con la sentenza Ferrieri e Bonassisa dell’8 gennaio 2026, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) ha formalmente condannato lo Stato italiano per violazione dell’articolo 8 della Convenzione, che tutela il diritto al rispetto della vita privata e familiare, in relazione all’accesso e all’esame dei dati bancari dei ricorrenti da parte delle autorità fiscali italiane. Secondo la Corte di Strasburgo, il quadro normativo interno italiano ha attribuito alle autorità nazionali un potere discrezionale praticamente illimitato, sia per quanto riguarda le condizioni di attuazione delle misure invasive, sia per ciò che concerne la loro portata operativa.
L’evoluzione della Giurisprudenza 11/01/2026
La firma e la responsabilità: quando rappresentare l’Associazione può costare caro
Chi sottoscrive un atto per conto di un’associazione sportiva dilettantistica non sempre agisce senza rischi: può infatti essere ritenuto personalmente e solidalmente responsabile dei debiti dell’ente nei confronti dell’erario. E' quanto stabilito dala Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 27519 del 15 ottobre 2025, interpretando l’articolo 38 del Codice Civile.
L’evoluzione della Giurisprudenza 11/01/2026
Riscossione dell’imposta di Registro: la prescrizione è di 10 anni (non di 5 anni)
Con l’ordinanza n. 30340 del 17/11/2025, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla prescrizione applicabile ai crediti erariali derivanti dall’imposta di registro, ribadendo un principio giurisprudenziale consolidato: in assenza di specifica disposizione contraria, tali crediti si prescrivono nel termine ordinario di 10 anni, come previsto dall’art. 78 del TUR. La decisione della Corte è maturata a seguito di un ricorso proposto dall’Agenzia delle Entrate, in opposizione a una precedente sentenza che aveva accolto le ragioni di due contribuenti, i quali contestavano la validità di una cartella esattoriale notificata nel 2020, ritenendo che il credito oggetto della stessa fosse ormai prescritto.
Notizie Flash 11/01/2026
Riammissione all’Albo dopo la radiazione - Il periodo di sospensione cautelare non riduce il termine di 6 anni
Nell'ambito della disciplina deontologica dei dottori commercialisti ed esperti contabili, è stato posto un quesito in materia di riammissione all’Albo professionale. Il CNDCEC, con pronunciamento formale del Presidente Elbano de Nuccio in data 8/01/2026, ha fornito chiarimenti in merito alla decorrenza del termine minimo per la riammissione di un professionista radiato, con particolare riferimento al ruolo della sospensione cautelare precedentemente subita durante il procedimento disciplinare.
Notizie Flash 11/01/2026
Controlli sull’Esonero Contributivo Agricolo del 2020: Comunicazioni INPS, Debiti e Procedura di Regolarizzazione
Attraverso il messaggio n. 72 del 7 gennaio 2026, l’INPS ha comunicato l’avvio della fase di notifica dei provvedimenti di annullamento relativi al beneficio contributivo concesso nel primo semestre del 2020 alle imprese agricole. L’intervento si colloca nell’ambito dei controlli ex post condotti dall’Istituto sulle domande di esonero presentate per il periodo 1 gennaio – 30 giugno 2020, ai sensi dell’articolo 222, comma 2 del decreto-legge n. 34/2020, convertito nella legge n. 77/2020.
Notizie Flash 11/01/2026
Importazioni di valore non superiore a . 150: le regole della fase transitoria dal 2026
Con la Circ. n. 1 del 7/01/2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è intervenuta a chiarire le modalità operative relative al contributo sulle spese amministrative di . 2 per la copertura delle spese amministrative relative alle importazioni di modico valore, cioè di valore non superiore a . 150, introdotto dalla legge di Bilancio 2026 (art. 1, co. da 126 a 128, L. n. 199/2025). Il documento fornisce indicazioni puntuali sull’applicazione del contributo dovuto per le importazioni effettuate a partire dal 1 gennaio 2026, soffermandosi in particolare sul regime transitorio che resterà in vigore fino al 28 febbraio 2026.
Notizie Flash 11/01/2026
Imprese e Sostenibilità: riaperti i finanziamenti per la Certificazione Made Green in Italy
Il MASE ha reso noto, attraverso la pubblicazione di un nuovo DM 18/12/2025, l’avvio del secondo Bando nazionale volto a finanziare i progetti dedicati alla valutazione dell’impronta ambientale dei prodotti. Tale operazione si inserisce nell’ambito dello Schema volontario Made Green in Italy, istituito con il DM n. 56/2018, per promuovere la certificazione ambientale su base scientifica delle produzioni italiane.
Notizie Flash 11/01/2026
Regole Fiscali per la Dealcolazione del Vino: Pubblicato il Decreto Attuativo sull’Accisa
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 5 gennaio 2026, n. 3, è divenuto ufficialmente operativo il decreto del 29 dicembre 2025, emanato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, in accordo con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Il provvedimento introduce la disciplina fiscale applicabile ai processi di dealcolazione del vino, ponendosi nel solco della più ampia riforma delle accise contenuta nel Decreto Legislativo 28 marzo 2025, n. 43.
Notizie Flash 11/01/2026
Disciplina riformata dell’accisa sul Gas Naturale - Istruzioni del MEF per il 2026
Con la pubblicazione nella G.U. n. 3 del 5/01/2026, è entrato in vigore il DM 29/12/2025 del MEF, recante le modalità operative per l’applicazione dell’accisa sul gas naturale, in attuazione delle disposizioni contenute negli artt. 26, 26-bis, 26-ter e 26-quater del Dlgs n. 504/95 (Testo Unico delle Accise, o "TUA"). Il decreto rappresenta un tassello del processo di revisione complessiva della normativa in materia di accise, avviato col Dlgs n. 43/2025, che ha apportato modifiche alla disciplina fiscale del gas naturale, specialmente per quanto riguarda l’uso domestico, non domestico e per autotrazione.
Fisco passo per passo 11/01/2026
Livigno e la fiscalità differenziata: le misure del diritto speciale per il 2026 sui prodotti energetici e di consumo
Con il DM 22/12/2025 (in G.U. n. 302 del 31/12/2025), il MEF ha definito le misure del diritto speciale da applicare nel corso dell’anno 2026 nel territorio extradoganale di Livigno, con riferimento a una serie di prodotti energetici e beni di largo consumo. Tale disciplina rappresenta un’espressione peculiare della deroga fiscale permanente che caratterizza questo territorio montano, già da tempo riconosciuto come zona extra-Ue sotto il profilo doganale, e per questo assoggettato a un regime impositivo differenziato.