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Notizie Flash 13/01/2026
Gestione Deleghe INPS: estensione agli artigiani, commercianti e Gestione Separata per i professionisti abilitati
Con il Messaggio n. 104 del 12 gennaio 2026, l’INPS annuncia un importante ampliamento delle funzionalità del sistema di Gestione Deleghe, con decorrenza dal 15 gennaio 2026, estendendone l’accesso agli intermediari professionali abilitati ai sensi della legge 11 gennaio 1979, n. 12 – ossia consulenti del lavoro, commercialisti, esperti contabili e avvocati – anche per la gestione delle posizioni contributive relative: alla Gestione degli artigiani; alla Gestione dei commercianti; alla Gestione separata, ai sensi dell’art. 2, commi 26 e ss., della legge n. 335/1995. La finalità è quella di uniformare e centralizzare la gestione delle deleghe tramite un unico punto di accesso digitale, semplificando gli adempimenti contributivi per professionisti e imprese.
Notizie Flash 13/01/2026
Ingresso di lavoratori stagionali extracomunitari nel 2026: assegnate oltre 40.000 quote per l’agricoltura
Con la nota direttoriale del 12 gennaio 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha formalmente disposto la ripartizione territoriale delle quote di ingresso per i lavoratori stranieri impiegati con contratto di lavoro subordinato stagionale nel comparto agricolo, per l’anno 2026. L’intervento attua concretamente quanto previsto dal D.P.C.M. 2 ottobre 2025, relativo alla programmazione dei flussi migratori regolari per il triennio 2026-2028, e segna un passaggio operativo fondamentale nella gestione dell’arrivo legale di manodopera non comunitaria.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/01/2026
Way out e Bcc: nessun rimborso per l’importo versato, è una scelta e non un'imposizione fiscale
La way out esercitata da una banca di credito cooperativo (Bcc) in occasione della riforma del settore non può essere qualificata come imposta. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza n. 30379 del 18 novembre 2025, chiudendo definitivamente una lunga e complessa controversia giudiziaria.
Notizie Flash 13/01/2026
ISEE per prestazioni familiari e di inclusione: nuovo calcolo dal 1 gennaio 2026
Con il Messaggio n. 102 del 12 gennaio 2026, l’INPS fornisce i chiarimenti operativi in merito all’applicazione dell’articolo 1, comma 208, della legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che introduce un nuovo indicatore, l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione. La misura è transitoria, in attesa dell’adeguamento formale del Regolamento ISEE (D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159), ma già operativa dal 1 gennaio 2026 per una serie di importanti agevolazioni sociali.
Fisco passo per passo 13/01/2026
Indennizzo a un socio uscente: trattamento ai fini dell’imposta di registro dell’accordo tra professionisti
L’accordo stipulato tra un’associazione professionale e un socio uscente, al fine di riconoscere a quest’ultimo un indennizzo per l’attività svolta, anche se perfezionato per corrispondenza e privo di forma scritta obbligatoria, è soggetto a registrazione in caso d’uso con applicazione dell’imposta di registro nella misura proporzionale del 3. Lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate nell’Interpello 3/2026, in merito a un interpello presentato da uno studio notarile in forma associata.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/01/2026
Cessione di distributori di carburante: imposta di registro al 9 per beni immobili
La cessione di impianti di distribuzione di carburante, anche se teoricamente smontabili, comporta l’applicazione dell’imposta di registro in misura ordinaria (9), con imposte ipotecaria e catastale dovute anch’esse in misura piena. È quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 29332 del 5 novembre 2025, in merito a un caso di cessione d’azienda avente a oggetto l’attività di distribuzione di carburanti per autoveicoli.
Fisco passo per passo 13/01/2026
POS e Registratori telematici - Tempistiche del collegamento e casi particolari
Per tutti gli esercenti in possesso di almeno un registratore telematico (RT), il 2026 introduce un nuovo adempimento: l’obbligo di collegamento tra i RT e i POS presenti nel punto vendita. L'adempimento presenta ancora alcune incertezze per quanto attiene la tempistica e la soluzione di alcuni casi particolari.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/01/2026
Non basta l’avviso di ricevimento a presumere la conoscenza della cartella da parte del contribuente
Quando l’ente impositore notifica la cartella al contribuente per raccomandata al domicilio del destinatario si presume che l’interessato ne sia a conoscenza solo in base all’avviso di ricevimento. Ma c’è una condizione affinché, in base al principio della vicinanza della prova, operi la presunzione ex articolo 1335 Cc secondo cui è il contribuente che contesta la notifica a dover provare che il plico fosse vuoto o contenesse un atto diverso da quello che si assume spedito: l’ente impositore, infatti, deve almeno depositare una copia del documento che assume notificato e identificarlo con precisione.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/01/2026
La provvigione integrativa va tassata nel momento in cui diventa certa, al raggiungimento degli obiettivi
La provvigione integrativa del consulente finanziario va imputata all’esercizio in cui matura, ovvero quando è realizzato e verificato il raggiungimento dei bonus, e non quando sono erogati gli anticipi. Prima dello scadere del periodo previsto le somme corrisposte sono meri anticipi privi del carattere della certezza.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/01/2026
Ritenuta operata e non versata dal sostituto: il contribuente non risponde in solido
Quando il sostituto d’imposta effettua le ritenute ma non versa le relative somme, il sostituito non risponde in solido. La responsabilità solidale scatta solo se le ritenute non sono state operate.
L’evoluzione della Giurisprudenza 12/01/2026
Contraddittorio preventivo: prima della riforma l’applicazione era limitata e dipendeva dal tipo di accertamento
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 29088 del 4 novembre 2025, ha ribadito i confini applicativi dell’art. 12 dello Statuto del contribuente, nella sua formulazione antecedente alla riforma operata dal D.lgs. 219/2023, chiarendo in particolare che il termine dilatorio di 60 giorni per il contraddittorio non si applicava in caso di accertamenti fondati esclusivamente su verifiche bancarie, prive di accesso diretto presso i locali del contribuente. La pronuncia è significativa poiché richiama l’interpretazione restrittiva dell’allora vigente comma 7 dell’art. 12, secondo cui il termine per le osservazioni del contribuente decorreva solo in presenza di accesso presso la sede aziendale, e non in caso di verifiche documentali non intrusive come quelle sui conti correnti bancari.
Fisco passo per passo 12/01/2026
Credito d’imposta Transizione 5.0: modalità di utilizzo del residuo dal 2026 al 2030
Con la R.M. 1/E del 12 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito i chiarimenti operativi per la corretta fruizione del credito d’imposta residuo relativo agli investimenti effettuati nell’ambito del Piano Transizione 5.0, istituito dall’articolo 38 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56. L’incentivo, volto a sostenere il processo di transizione digitale ed energetica delle imprese, è fruibile secondo regole specifiche e articolate, in particolare per quanto riguarda il credito inutilizzato entro il 31 dicembre 2025, che dovrà essere spalmato in cinque anni, dal 2026 al 2030, in quote annuali di pari importo.
Fisco passo per passo 12/01/2026
Rientro in Italia e lavoro da remoto per società estera: sì al nuovo regime impatriati
Con l’Interpello 2/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito le condizioni per l’accesso al nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati, introdotto dall’articolo 5 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209. Il caso affrontato riguarda un contribuente rientrato in Italia nel 2025, dopo aver lavorato all’estero per diversi anni, e assunto da una società estera con sede legale in Germania, pur con sede di lavoro in Italia e possibilità di lavoro da remoto.
Fisco passo per passo 12/01/2026
Distacco estero e cessazione del rapporto: quando la tassazione spetta all’Italia
Con l’Interpello 1/2026, l’Agenzia delle Entrate si è pronunciata sul trattamento fiscale delle somme corrisposte a seguito di un accordo di conciliazione intervenuto dopo il licenziamento di un dirigente distaccato all’estero, ponendo l’accento sull’individuazione dello Stato avente potestà impositiva. La questione ruota attorno alla qualificazione tributaria delle indennità corrisposte alla cessazione del rapporto di lavoro, quando il lavoratore, al momento del recesso, risiede all’estero ed è distaccato presso una società consociata.
Notizie Flash 11/01/2026
Antiriciclaggio - La Russia tra le giurisdizioni sotto osservazione per alto rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo
Con l’adozione del Regolamento delegato (UE) n. 2026/46 del 3 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea in data 9 gennaio 2026, la Commissione Europea ha ufficialmente incluso la Federazione Russa nell’elenco delle giurisdizioni terze ad alto rischio. La decisione si inserisce nel quadro delle iniziative comunitarie finalizzate a rafforzare la prevenzione e il contrasto alla criminalità finanziaria, in particolare in materia di antiriciclaggio (AML) e finanziamento del terrorismo (CFT).
L’evoluzione della Giurisprudenza 11/01/2026
La firma e la responsabilità: quando rappresentare l’Associazione può costare caro
Chi sottoscrive un atto per conto di un’associazione sportiva dilettantistica non sempre agisce senza rischi: può infatti essere ritenuto personalmente e solidalmente responsabile dei debiti dell’ente nei confronti dell’erario. E' quanto stabilito dala Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 27519 del 15 ottobre 2025, interpretando l’articolo 38 del Codice Civile.
Notizie Flash 11/01/2026
Controlli fiscali e dati bancari: Strasburgo censura l’Italia per eccesso di discrezionalità
Con la sentenza Ferrieri e Bonassisa dell’8 gennaio 2026, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) ha formalmente condannato lo Stato italiano per violazione dell’articolo 8 della Convenzione, che tutela il diritto al rispetto della vita privata e familiare, in relazione all’accesso e all’esame dei dati bancari dei ricorrenti da parte delle autorità fiscali italiane. Secondo la Corte di Strasburgo, il quadro normativo interno italiano ha attribuito alle autorità nazionali un potere discrezionale praticamente illimitato, sia per quanto riguarda le condizioni di attuazione delle misure invasive, sia per ciò che concerne la loro portata operativa.
L’evoluzione della Giurisprudenza 11/01/2026
Riscossione dell’imposta di Registro: la prescrizione è di 10 anni (non di 5 anni)
Con l’ordinanza n. 30340 del 17/11/2025, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla prescrizione applicabile ai crediti erariali derivanti dall’imposta di registro, ribadendo un principio giurisprudenziale consolidato: in assenza di specifica disposizione contraria, tali crediti si prescrivono nel termine ordinario di 10 anni, come previsto dall’art. 78 del TUR. La decisione della Corte è maturata a seguito di un ricorso proposto dall’Agenzia delle Entrate, in opposizione a una precedente sentenza che aveva accolto le ragioni di due contribuenti, i quali contestavano la validità di una cartella esattoriale notificata nel 2020, ritenendo che il credito oggetto della stessa fosse ormai prescritto.
Notizie Flash 11/01/2026
Riammissione all’Albo dopo la radiazione - Il periodo di sospensione cautelare non riduce il termine di 6 anni
Nell'ambito della disciplina deontologica dei dottori commercialisti ed esperti contabili, è stato posto un quesito in materia di riammissione all’Albo professionale. Il CNDCEC, con pronunciamento formale del Presidente Elbano de Nuccio in data 8/01/2026, ha fornito chiarimenti in merito alla decorrenza del termine minimo per la riammissione di un professionista radiato, con particolare riferimento al ruolo della sospensione cautelare precedentemente subita durante il procedimento disciplinare.