Fisco passo per passo 13/02/2026Stock options e performance shares assobriti dalle retribuzioni convenzionali per i lavoratori all'esteroI fringe benefit non sono soggetti ad autonoma imposizione qualora, nel medesimo periodo d’imposta, il reddito di lavoro dipendente sia stato determinato sulla base delle retribuzioni convenzionali di cui all’art. 51, co. 8-bis, del TUIR. Questo il principio sancito dall’Agenzia delle Entrate nell’Interpello 37/2026, che ha affrontato il regime applicabile alle stock options e performance shares percepiti da un contribuente italiano che ha svolto attività lavorativa all’estero.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/02/2026Transazioni private ed efficacia fiscale: la Cassazione conferma l’irrilevanza ai fini dell’imposta di registroUn nuovo chiarimento giurisprudenziale interviene a consolidare un principio fondamentale in materia tributaria: le transazioni di natura privatistica stipulate tra le parti in causa, se non partecipate dall’Amministrazione finanziaria, non producono effetti fiscali, anche se recepite nei provvedimenti di estinzione delle procedure esecutive civili. La Suprema Corte, con ordinanza n. 1176 del 20 gennaio 2026, ha riaffermato che, ai fini dell’imposizione dell’imposta di registro, possono assumere rilevanza solo le decisioni giurisdizionali passate in giudicato, gli accordi di conciliazione giudiziale e le transazioni a cui l’Amministrazione stessa abbia partecipato.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/02/2026Fattura ricevuta in ritardo Il diritto alla detrazione IVA resta salvoCon la sentenza T-689/24 dell’11 febbraio 2026, il Tribunale dell’Unione Europea ha affermato con chiarezza che ostano al diritto unionale quelle normative nazionali che subordinano l’esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA alla circostanza che la fattura sia stata ricevuta nello stesso periodo d’imposta in cui si sono verificate le condizioni sostanziali per la detrazione, anche se il contribuente l’ha poi materialmente ottenuta prima della presentazione della dichiarazione IVA relativa a tale periodo. Si tratta di un principio che rafforza la protezione del contribuente nel rispetto dei principi di neutralità dell’imposta, effettività e proporzionalità, cardini dell’impianto comunitario in materia di IVA, e che ribadisce la necessità di evitare formalismi eccessivi che possano pregiudicare un diritto fondamentale nell’ambito dell’imposta armonizzata.
Notizie Flash 13/02/2026Contributi 2025 per l’editoria digitale: definite le condizioni per l’incentivo alle nuove assunzioniCon il provvedimento del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria datato 2 dicembre 2025 (registrato dalla Corte dei conti il 9 gennaio 2026, n. 78), sono stati delineati in via ufficiale i criteri e le modalità operative per accedere al contributo economico previsto per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate durante l’anno 2025 da imprese editoriali, emittenti radio-televisive e agenzie di stampa. L’agevolazione, introdotta dal DPCM 17 settembre 2025, rientra in un piano più ampio volto a favorire l’occupazione giovanile qualificata e a sostenere gli investimenti in digitalizzazione e innovazione tecnologica all’interno del comparto editoriale italiano.
Notizie Flash 13/02/2026Criptoattività e Tobin Tax: le novità fiscali del Bilancio 2026 tra agevolazioni selettive e inasprimentiLa Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) introduce significative modifiche al regime fiscale applicabile alle cripto-attività e ai trasferimenti di proprietà nel mondo finanziario, con un duplice intervento: da un lato, una riduzione selettiva dell’aliquota al 26 per i proventi da token di moneta elettronica ancorati all’euro; dall’altro, un inasprimento della Tobin Tax, che dal 2026 raddoppia per alcune operazioni su strumenti finanziari. Aliquota ridotta per criptoattività in euro A partire dal 1 gennaio 2026, le plusvalenze e gli altri proventi derivanti da operazioni di detenzione, cessione o impiego di token di moneta elettronica (Emt) denominati in euro saranno soggetti all’imposta sostitutiva del 26, in luogo della precedente aliquota del 33 introdotta con la legge n. 207/2024.
Fisco passo per passo 12/02/2026Regime premiale ISA e CPB - Applicazione limitata ai periodi oggetto di adesioneIl regime premiale ISA, in caso di adesione al CPB, trova applicazione (indipendentemente dal punteggio di affidabilità fiscale conseguito) solo con riferimento ai periodi d’imposta ricompresi nel biennio oggetto di concordato. Per le annualità non incluse nel CPB continua, al contrario, ad applicarsi la disciplina ordinaria di cui all’art. 9-bis del DL 50/2017, che subordina il riconoscimento dei benefici premiali al raggiungimento del punteggio ISA individuato annualmente dall’Agenzia Entrate.
Fisco passo per passo 12/02/2026Sismabonus acquisti: rileva la data del pagamento per lo sconto in fattura, non qulla del rigitoAi fini del riconoscimento del "cd. sismabonus acquisti" in misura integrale, non è necessario che l’acquirente abbia corrisposto l’intero prezzo di compravendita al momento del rogito, essendo sufficiente sia stato versato un importo almeno pari al limite massimo di spesa agevolabile, pari a . 96.000 per ciascuna unità immobiliare. Ove, poi, trovi applicazione lo sconto in fattura, tale importo si riduce, rispettivamente, a . 24.000 e . 14.400, se la spesa è detraibile al 75 (miglioramento di una classe sismica) o all’85 (miglioramento di 2 classi sismiche), ai sensi dell'art. 16 comma 1-septies del DL 63/2013.
Fisco passo per passo 12/02/2026Cedolare secca per negozi C/1: limiti del regime transitorio 2019 e impossibilità di rinnovo nel 2025Con l’Interpello 34/2026, l’Agenzia ha fornito chiarimenti in materia di cedolare secca per immobili commerciali categoria C/1, introdotta in via transitoria dall’art. 1, co. 59, della L. n. 145/2018 (legge di Bilancio 2019), soffermandosi sulla possibilità di esercitare nuovamente l’opzione in sede di ulteriore proroga contrattuale nel 2025. Il caso: un immobile commerciale (categoria catastale C/1) concesso in locazione nel 2013.
Fisco passo per passo 12/02/2026Credito d’imposta per fusioni tra fondazioni bancarie: nuove regole su riconoscimento, utilizzo e cessioneCon il Provv. dell’11 febbraio 2026 (prot. n. 50913/2026), l’Agenzia delle Entrate ha modificato il precedente provvedimento del 18 dicembre 2023, adeguando la disciplina attuativa del credito d’imposta riconosciuto alle fondazioni bancarie incorporanti alle novità introdotte dall’articolo 24 della legge n. 182/2025. L’intervento ha riguardato il credito previsto dall’articolo 1, commi 396 e seguenti, della legge n. 197/2022, connesso alle erogazioni in denaro effettuate dalle fondazioni incorporanti a favore dei territori delle fondazioni incorporate che versano in gravi difficoltà.
Fisco passo per passo 12/02/2026Fondazioni bancarie e cessione di partecipazioni: plusvalenza, esenzione ex d.lgs. 153/1999 e riflessi IRES e IRAPCon l’Interpello 33/2026, l’Agenzia delle Entrate ha affrontato il tema della tassazione della plusvalenza realizzata da una società partecipata da una fondazione bancaria a seguito della cessione di azioni di una società bancaria conferitaria, con particolare riferimento all’applicazione degli articoli 13 e 25, comma 3-bis, del d.lgs. n. 153/1999, nonché ai riflessi in ambito IRES e IRAP. La questione ha riguardato una società costituita nell’ambito del processo di ristrutturazione e privatizzazione del sistema bancario pubblico, che aveva ricevuto – tramite operazioni di conferimento e scissione – una partecipazione nella banca conferitaria, poi confluita per fusione in un diverso istituto bancario.