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Fisco passo per passo 13/02/2026
ISA e attività prevalente: l’assenza di ricavi non esclude l’applicazione degli indici per le imprese edili
In relazione ad un'impresa immobiliare, l'assenza di ricavi in un periodo d'imposta a causa della totale capitalizzazione dei costi di edificazione (con conseguente incremento delle rimanenze) non esclude la possibilità di applicare l’ISA DG69U, riferito alle attività di costruzione. Ciò in quanto l'attività effettivamente svolta rientra nell'ambito delle attività di costruzione.
Fisco passo per passo 13/02/2026
Decesso dei soci nelle società in accomandita semplice: imputazione del reddito e limiti all’affrancamento delle riserve
L’Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 38/2026, ha fornito chiarimenti sul trattamento del reddito d’impresa e delle riserve in sospensione d’imposta in caso di decesso dei soci di una società in accomandita semplice, soffermandosi sul regime applicabile prima e dopo la liquidazione volontaria, e sulla tassazione degli eredi. Il fatto: la Alfa s.a.s. è partecipata dai coniugi Tizio (accomandatario) e Caia (accomandante).
Fisco passo per passo 13/02/2026
MLBO e IVA sui transaction cost: detraibilità riconosciuta per le spese della società veicolo
Spetta il diritto alla detrazioneà dell’IVA gravante sui costi di transazione (transaction cost) sostenuti da una società veicolo (SPV) nell’ambito di un’operazione di merger leveraged buy-out (MLBO), di cui all’art. 2501-bis del codice civile, a condizione che la società non si limiti a detenere passivamente partecipazioni, ma partecipi attivamente al processo economico-produttivo. Questi i chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate con la RM 7/E del 12/02/2026.
Fisco passo per passo 13/02/2026
Stock options e performance shares assobriti dalle retribuzioni convenzionali per i lavoratori all'estero
I fringe benefit non sono soggetti ad autonoma imposizione qualora, nel medesimo periodo d’imposta, il reddito di lavoro dipendente sia stato determinato sulla base delle retribuzioni convenzionali di cui all’art. 51, co. 8-bis, del TUIR. Questo il principio sancito dall’Agenzia delle Entrate nell’Interpello 37/2026, che ha affrontato il regime applicabile alle stock options e performance shares percepiti da un contribuente italiano che ha svolto attività lavorativa all’estero.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/02/2026
Transazioni private ed efficacia fiscale: la Cassazione conferma l’irrilevanza ai fini dell’imposta di registro
Un nuovo chiarimento giurisprudenziale interviene a consolidare un principio fondamentale in materia tributaria: le transazioni di natura privatistica stipulate tra le parti in causa, se non partecipate dall’Amministrazione finanziaria, non producono effetti fiscali, anche se recepite nei provvedimenti di estinzione delle procedure esecutive civili. La Suprema Corte, con ordinanza n. 1176 del 20 gennaio 2026, ha riaffermato che, ai fini dell’imposizione dell’imposta di registro, possono assumere rilevanza solo le decisioni giurisdizionali passate in giudicato, gli accordi di conciliazione giudiziale e le transazioni a cui l’Amministrazione stessa abbia partecipato.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/02/2026
Fattura ricevuta in ritardo Il diritto alla detrazione IVA resta salvo
Con la sentenza T-689/24 dell’11 febbraio 2026, il Tribunale dell’Unione Europea ha affermato con chiarezza che ostano al diritto unionale quelle normative nazionali che subordinano l’esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA alla circostanza che la fattura sia stata ricevuta nello stesso periodo d’imposta in cui si sono verificate le condizioni sostanziali per la detrazione, anche se il contribuente l’ha poi materialmente ottenuta prima della presentazione della dichiarazione IVA relativa a tale periodo. Si tratta di un principio che rafforza la protezione del contribuente nel rispetto dei principi di neutralità dell’imposta, effettività e proporzionalità, cardini dell’impianto comunitario in materia di IVA, e che ribadisce la necessità di evitare formalismi eccessivi che possano pregiudicare un diritto fondamentale nell’ambito dell’imposta armonizzata.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/02/2026
Reato di dichiarazione fraudolenta non sussiste nel caso di applicazione di un regime Iva improprio
Applicare un regime fiscale improprio non configura il reato di dichiarazione fraudolenta. Va escluso il reato quando la società applica l’Iva ordinaria con diritto di rivalsa al posto del reverse charge che sarebbe stato imposto dalla natura tecnologica dei beni acquistati: c’è senz’altro l’irregolarità tributaria, ma l’operazione non è inesistente perché nelle fatture risultano indicati in modo corretto sia i beni compravenduti, con relative quantità e corrispondenti prezzi, sia l’imposta nel suo ammontare; il ricorso a un regime inesatto di per sé non determina l’inesistenza delle operazioni neppure in senso giuridico.
Notizie Flash 13/02/2026
Contributi 2025 per l’editoria digitale: definite le condizioni per l’incentivo alle nuove assunzioni
Con il provvedimento del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria datato 2 dicembre 2025 (registrato dalla Corte dei conti il 9 gennaio 2026, n. 78), sono stati delineati in via ufficiale i criteri e le modalità operative per accedere al contributo economico previsto per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate durante l’anno 2025 da imprese editoriali, emittenti radio-televisive e agenzie di stampa. L’agevolazione, introdotta dal DPCM 17 settembre 2025, rientra in un piano più ampio volto a favorire l’occupazione giovanile qualificata e a sostenere gli investimenti in digitalizzazione e innovazione tecnologica all’interno del comparto editoriale italiano.
Notizie Flash 13/02/2026
Criptoattività e Tobin Tax: le novità fiscali del Bilancio 2026 tra agevolazioni selettive e inasprimenti
La Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) introduce significative modifiche al regime fiscale applicabile alle cripto-attività e ai trasferimenti di proprietà nel mondo finanziario, con un duplice intervento: da un lato, una riduzione selettiva dell’aliquota al 26 per i proventi da token di moneta elettronica ancorati all’euro; dall’altro, un inasprimento della Tobin Tax, che dal 2026 raddoppia per alcune operazioni su strumenti finanziari. Aliquota ridotta per criptoattività in euro A partire dal 1 gennaio 2026, le plusvalenze e gli altri proventi derivanti da operazioni di detenzione, cessione o impiego di token di moneta elettronica (Emt) denominati in euro saranno soggetti all’imposta sostitutiva del 26, in luogo della precedente aliquota del 33 introdotta con la legge n. 207/2024.
Fisco passo per passo 12/02/2026
Regime premiale ISA e CPB - Applicazione limitata ai periodi oggetto di adesione
Il regime premiale ISA, in caso di adesione al CPB, trova applicazione (indipendentemente dal punteggio di affidabilità fiscale conseguito) solo con riferimento ai periodi d’imposta ricompresi nel biennio oggetto di concordato. Per le annualità non incluse nel CPB continua, al contrario, ad applicarsi la disciplina ordinaria di cui all’art. 9-bis del DL 50/2017, che subordina il riconoscimento dei benefici premiali al raggiungimento del punteggio ISA individuato annualmente dall’Agenzia Entrate.
Fisco passo per passo 12/02/2026
Sismabonus acquisti: rileva la data del pagamento per lo sconto in fattura, non qulla del rigito
Ai fini del riconoscimento del "cd. sismabonus acquisti" in misura integrale, non è necessario che l’acquirente abbia corrisposto l’intero prezzo di compravendita al momento del rogito, essendo sufficiente sia stato versato un importo almeno pari al limite massimo di spesa agevolabile, pari a . 96.000 per ciascuna unità immobiliare. Ove, poi, trovi applicazione lo sconto in fattura, tale importo si riduce, rispettivamente, a . 24.000 e . 14.400, se la spesa è detraibile al 75 (miglioramento di una classe sismica) o all’85 (miglioramento di 2 classi sismiche), ai sensi dell'art. 16 comma 1-septies del DL 63/2013.
Fisco passo per passo 12/02/2026
Credito d’imposta ZES Unica anche per gli immobili in leasing in costruendo
La possibilità di fruire del Credito d’imposta ZES Unica spetta anche in presenza di un immobile strumentale realizzato mediante leasing in costruendo, assumendo rilievo il solo momento in cui l’immobile viene consegnato all’utilizzatore. Questo quanto chiarito nell'Interpello n. 32/2026 dall’Agenzia delle Entrate.
Fisco passo per passo 12/02/2026
Cedolare secca per negozi C/1: limiti del regime transitorio 2019 e impossibilità di rinnovo nel 2025
Con l’Interpello 34/2026, l’Agenzia ha fornito chiarimenti in materia di cedolare secca per immobili commerciali categoria C/1, introdotta in via transitoria dall’art. 1, co. 59, della L. n. 145/2018 (legge di Bilancio 2019), soffermandosi sulla possibilità di esercitare nuovamente l’opzione in sede di ulteriore proroga contrattuale nel 2025. Il caso: un immobile commerciale (categoria catastale C/1) concesso in locazione nel 2013.
Fisco passo per passo 12/02/2026
Autoveicoli adattati e IVA al 4: patente speciale sufficiente anche senza certificazione ex legge 104
Il titolare di patente speciale di categoria BS, rilasciata dalla Commissione Medica Locale con l’indicazione dei codici relativi agli adattamenti del veicolo, può accedere all’applicazione dell’aliquota IVA 4 per l’acquisto di "veicolo adattato" senza che sia richiesta la produzione della certificazione attestante lo stato di handicap. Queste le indicazioni fornite con l’Interpello 35/2026 dell’Agenzia delle Entrate.
Fisco passo per passo 12/02/2026
Legge di bilancio 2026: ritorna l’iper-ammortamento e spinta agli investimenti tecnologici
La Legge di bilancio 2026 ha reintrodotto l’iper-ammortamento, misura fiscale finalizzata a incentivare gli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati, rafforzando il percorso di trasformazione digitale delle imprese italiane. L’agevolazione ha previsto un incremento figurativo del costo di acquisizione dei beni, rilevante esclusivamente ai fini della determinazione delle quote di ammortamento fiscale e dei canoni di leasing deducibili dalla base imponibile ai fini IRES e IRPEF.
Fisco passo per passo 12/02/2026
Credito d’imposta per fusioni tra fondazioni bancarie: nuove regole su riconoscimento, utilizzo e cessione
Con il Provv. dell’11 febbraio 2026 (prot. n. 50913/2026), l’Agenzia delle Entrate ha modificato il precedente provvedimento del 18 dicembre 2023, adeguando la disciplina attuativa del credito d’imposta riconosciuto alle fondazioni bancarie incorporanti alle novità introdotte dall’articolo 24 della legge n. 182/2025. L’intervento ha riguardato il credito previsto dall’articolo 1, commi 396 e seguenti, della legge n. 197/2022, connesso alle erogazioni in denaro effettuate dalle fondazioni incorporanti a favore dei territori delle fondazioni incorporate che versano in gravi difficoltà.
Fisco passo per passo 12/02/2026
Fondazioni bancarie e cessione di partecipazioni: plusvalenza, esenzione ex d.lgs. 153/1999 e riflessi IRES e IRAP
Con l’Interpello 33/2026, l’Agenzia delle Entrate ha affrontato il tema della tassazione della plusvalenza realizzata da una società partecipata da una fondazione bancaria a seguito della cessione di azioni di una società bancaria conferitaria, con particolare riferimento all’applicazione degli articoli 13 e 25, comma 3-bis, del d.lgs. n. 153/1999, nonché ai riflessi in ambito IRES e IRAP. La questione ha riguardato una società costituita nell’ambito del processo di ristrutturazione e privatizzazione del sistema bancario pubblico, che aveva ricevuto – tramite operazioni di conferimento e scissione – una partecipazione nella banca conferitaria, poi confluita per fusione in un diverso istituto bancario.
L’evoluzione della Giurisprudenza 12/02/2026
La contabilità va conservata oltre 10 anni solo se il procedimento accertativo è iniziato prima
L’obbligo di conservazione delle scritture contabili oltre i dieci anni opera solo se l’accertamento è già iniziato prima della scadenza di tale termine. Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza 2927 del 10 febbraio 2026, con cui ha rigettato il ricorso dell’Agenzia delle entrate.
Notizie Flash 12/02/2026
Dichiarazione IVA 2026: approvate le specifiche tecniche per l’invio telematico dei dati relativi al 2025
Con il Provv. dell’11 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha approvato le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nella dichiarazione annuale IVA 2026, relativa all’anno d’imposta 2025. L’intervento ha completato il quadro operativo già delineato con il precedente provvedimento del 15 gennaio 2026, che aveva approvato i modelli dichiarativi, rinviando a un successivo atto la definizione delle modalità tecniche di invio.