Fisco passo per passo 26/02/2026Scissione mediante scorporo - Nessun subentro nel diritto al rilascio del DURFL’Interpello n. 50/2026 ha fornito chiarimenti sulla possibilità per una società di nuova costituzione, nata da una scissione mediante scorporo ex art. 2506.1 c.c., di ottenere il certificato di sussistenza dei requisiti (cosiddetto DURF), di cui all'art. 17-bis, co. 5, D.lgs. n. 241/97. Il quesito del contribuente Il caso riguarda la società ALFA, istante, costituita nel 2025 dal trasferimento di un ramo d'azienda della società BETA (ora GAMMA).
Fisco passo per passo 26/02/2026Regime fiscale delle borse di studio per ricercatori stranieri post-dottoratoL’Interpello n. 53/2026 ha fornito chiarimenti in merito al trattamento fiscale delle borse di studio erogate a ricercatori stranieri nell'ambito di programmi di ricerca internazionali. Il quadro normativo e le recenti riforme In via generale, l'art. 50, co. 1, lett. c), TUIR assimila ai redditi di lavoro dipendente le somme corrisposte a titolo di borsa di studio o sussidio per fini di studio o addestramento professionale, qualora non vi sia un rapporto di lavoro dipendente con il soggetto erogante.
L’evoluzione della Giurisprudenza 25/02/2026Soggettività passiva IVA e servizi telematici: l'orientamento del Tribunale dell'UE nelle associazioni di diritto pubblicoIn data 25 febbraio 2026, il Tribunale dell'UE ha depositato una pronuncia di particolare rilievo, identificata come causa T575/24, avente ad oggetto la corretta applicazione dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) nell'ambito delle prestazioni di servizi telematici e delle cessioni di materiale informatico effettuate da un'associazione nei confronti dei propri membri. La questione giuridica centrale ruota attorno all'interpretazione degli articoli 2, 9 e 13 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, datata 28 novembre 2006, la quale disciplina il sistema comune d'imposta sul valore aggiunto, nonché al rispetto del principio di neutralità dell'IVA.
Fisco passo per passo 25/02/2026Tassazione ai fini dell'imposta di registro dell'atto di ricognizione di debitoL'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 52/2026, ha fornito importanti precisazioni sul trattamento fiscale, ai fini dell'imposta di registro, di un atto di ricognizione di debito formalizzato tramite scrittura privata non autenticata. Il caso analizzato riguarda un contribuente che intende perfezionare un atto unilaterale per riconoscere un debito di 75.000 euro, somma anticipata da un terzo per l'acquisto di un immobile, definendo contestualmente un piano rateale di restituzione.
Fisco passo per passo 25/02/2026CPB - Chiarimenti vari sulle cause di esclusione e cessazioneIn tre diversi Interpelli, dal n. 45/2026 al n. 47/2026, dell'Agenzia Entrate è tornata in materia di cause di esclusione (art. 11, D.lgs. n. 13/2024) e di cessazione (art. 21, D.lgs. n. 13/2024) dal Concordato preventivo biennale (CPB). Attività del professionista e dello studio associato non assimilabili Nel primo Interpello n. 45/2026, è analizzato il caso del CPB per i lavoratori autonomi che partecipano contemporaneamente a associazioni tra professionisti, alla luce delle disposizioni degli artt. 11 e 21, co. 1, lett. b-quinquies) e b-sexies), DLgs. 13/2024, introducendo un nuovo motivo di disapplicazione delle cause di esclusione/cessazione.
Fisco passo per passo 25/02/2026Locazioni turistiche e SCIA – La retromarcia del MITURLe recenti modifiche normative in materia di locazioni brevi, locazioni turistiche e strutture turistico-ricettive extralberghiere hanno introdotto nuovi obblighi e adempimenti a carico dei soggetti che esercitano tali attività. In particolare: l’art. 13-ter, DL n. 145/2023: ha previsto l’obbligo di presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per i soggetti che esercitano in forma imprenditoriale l’attività di locazione per finalità turistiche ovvero di locazione breve; l’art. 1, co. 595, L. n. 178/2020 (Legge di Bilancio 2021), come modificato dall’art. 1, co. 17, L. n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), ha ridefinito la presunzione di esercizio in forma imprenditoriale, stabilendo, a decorrere dal 2026, che: il regime fiscale (reddito fondiario) delle locazioni brevi (art. 4, DL n. 50/2017) è riconosciuto solo in caso di destinazione alla locazione di non più di 2 unità immobiliari per ciascun periodo d’imposta (il limite era pari a 4 unità fino al 2025) al superamento di tale soglia, l’attività si presume svolta in forma imprenditoriale ai sensi dell’art. 2082 c.c.