Fisco passo per passo 10/03/2026Cessione del credito professionale e fiscalità del soggetto non residente: trattamento iva e imposte diretteL'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 75/2026, ha analizzato il complesso caso di un professionista (avvocato) che, dopo aver cessato la propria attività in Italia e aver trasferito la residenza negli Stati Uniti, percepisce nel 2025 un compenso derivante da una cessione del credito pro solvendo effettuata anni prima. La vicenda trae origine da una prestazione di consulenza legale resa nel 2015 a favore di una società italiana (ceduta), il cui credito era stato ceduto a una terza società (cessionaria) a causa del mancato pagamento originario.
Fisco passo per passo 10/03/2026IMU e fabbricati del gruppo catastale DAi fini della determinazione della base imponibile IMU, la normativa prevede regole specifiche per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D (immobili a destinazione speciale destinati ad attività produttive, industriali o commerciali, quali fabbriche e alberghi) che risultano non iscritti in catasto, purché interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati (art. 1 comma 746 della L. 160/2019). Con DM 6 marzo 2026, pubblicato sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze il 9 marzo 2026, sono stati aggiornati i coefficienti da utilizzare per determinare, con riferimento a tali immobili, l’IMU dovuta per l’anno 2026.
Fisco passo per passo 10/03/2026Deducibilità dei contributi previdenziali per i lavoratori all'estero in regime di retribuzioni convenzionaliL'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 5/2026, ha fornito importanti chiarimenti in merito alla possibilità di dedurre i contributi previdenziali e assistenziali versati all'estero da soggetti residenti in Italia che determinano il proprio reddito secondo il regime delle retribuzioni convenzionali. Il caso riguarda un contribuente residente in Italia che presta attività lavorativa all'estero in via continuativa, applicando la disciplina prevista dall'articolo 51, comma 8-bis, del TUIR.
L’evoluzione della Giurisprudenza 10/03/2026Fideiussione enunciata in sentenza: l'autonoma rilevanza tributaria e l'applicazione dell'imposta di registroLa Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1789 del 26 gennaio 2026, ha ribadito un principio fondamentale in materia di imposta di registro: la fideiussione enunciata in un atto giudiziario, come una sentenza o un decreto ingiuntivo, mantiene una propria rilevanza fiscale autonoma rispetto all'atto che la contiene. Tale pronuncia chiarisce che il regime tributario della garanzia non segue necessariamente quello dell'atto "enunciante", configurandosi come una distinta espressione di capacità contributiva.
Notizie Flash 09/03/2026Fondazione dei consulenti del lavoro - Le nuove imposte sostitutive redditi di lavoro dipendenteLa Fondazione studi consulenti del lavoro, con la circolare n. 2 del 6 marzo 2026, ha analizzato i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con la circ. n. 2/2026 in merito alle imposte sostitutive applicabili nel 2026 agli incrementi retributivi e ad alcune indennità di lavoro previste dalla L. 199/2025. In particolare, l’art. 1, commi 10-12, della L. 199/2025 introduce un’imposta sostitutiva del 15 dell’IRPEF e delle addizionali sulle somme corrisposte nel 2026 ai lavoratori dipendenti del settore privato a titolo di maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale e per lavoro a turni, a condizione che il lavoratore abbia percepito nel 2025 un reddito di lavoro dipendente non superiore a 40.000 euro.
Fisco passo per passo 09/03/2026Al 16 marzo la comunicazione dell'opzione per lo sconto in fattura/cessione del credito per il superbonusSi avvicina il termine del 16 marzo 2026, entro il quale deve essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate la comunicazione dell’opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del credito, prevista dall’art. 121 del DL 34/2020, con riferimento alle spese sostenute nel 2025 per interventi agevolati con il superbonus. A tal fine si ricorda che solo le spese che danno diritto al superbonus, disciplinato dall’art. 119 del DL 34/2020 e sostenute nel 2025, possono ancora essere oggetto di opzione per lo sconto sul corrispettivo o per la cessione della detrazione, in alternativa alla fruizione diretta della detrazione spettante (pari al 65 o al 110).