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L’evoluzione della Giurisprudenza 07/01/2026
L’attività non episodica rivela la figura dell’amministratore di fatto
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 35818/2025, ha ribadito un principio consolidato in tema di fallimento e responsabilità penale degli organi societari: il soggetto che, pur privo di investitura formale, esercita in modo non occasionale poteri decisionali all’interno dell’organizzazione aziendale, può essere qualificato come amministratore di fatto e rispondere penalmente dei reati commessi in tale veste, come la bancarotta fraudolenta o distrattiva. Nel caso specifico, il ricorrente era stato condannato per aver gestito le operazioni strategiche di una società immobiliare fallita, senza essere formalmente investito della carica di amministratore, ma operando nei fatti con autonomia decisionale e funzioni direttive, in posizione preminente rispetto agli organi formalmente nominati.
L’evoluzione della Giurisprudenza 07/01/2026
Ai fini dell’imposta di registro il mutuo accollato concorre alla base imponibile
Con la sentenza n. 295/2025, la Corte di giustizia tributaria di primo grado di Lucca ha ribadito un principio di rilievo in materia di imposta di registro: in una compravendita immobiliare in cui il cessionario si accolla un mutuo fondiario preesistente, l’importo del mutuo residuo va sommato al corrispettivo della cessione ai fini della determinazione del valore imponibile. Di conseguenza, la base su cui calcolare l’imposta di registro deve essere determinata al lordo dell’accollo del debito.
L’evoluzione della Giurisprudenza 07/01/2026
Impianto di distribuzione carburanti: per l’imposta di registro rileva anche la componente amovibile
Con la sentenza n. 29333 del 5 novembre 2025, la Corte di cassazione ha chiarito un aspetto fondamentale nella tassazione delle cessioni di impianti di grandi dimensioni, e in particolare degli impianti di distribuzione carburanti: ai fini delle imposte di registro, ipotecarie e catastali, vanno considerati immobili non solo il suolo e le costruzioni, ma anche le attrezzature e strutture mobili funzionalmente connesse al complesso produttivo. La controversia nasce da un avviso di accertamento e liquidazione con cui l’Agenzia delle Entrate ha assoggettato ad imposta di registro del 10 e ad imposte ipocatastali proporzionali la cessione di un impianto di distribuzione carburanti.
L’evoluzione della Giurisprudenza 07/01/2026
Dichiarazione infedele: è punibile anche il prestanome consapevole
Con la sentenza n. 34191/2025, la Corte di Cassazione ha ribadito un principio rilevante in materia di reati tributari: il reato di dichiarazione infedele può essere contestato anche al prestanome che, pur non essendo l'effettivo dominus della società, abbia accettato consapevolmente il rischio che la propria carica formale venisse utilizzata per finalità evasive. La decisione offre un importante chiarimento sul dolo eventuale quale elemento soggettivo sufficiente a integrare la fattispecie di reato prevista dall’articolo 4 del D.lgs. 74/2000, laddove ricorrano determinati indicatori di consapevolezza da parte dell’amministratore di diritto.
L’evoluzione della Giurisprudenza 07/01/2026
Versamenti sul conto del professionista: la presunzione dell’art. 32 Dpr 600/1973 continua ad applicarsi
Con l’ordinanza n. 29739 dell’11 novembre 2025, la Corte di Cassazione è tornata ad affrontare un tema ricorrente nel contenzioso tributario: la portata applicativa della presunzione legale relativa ai versamenti bancari effettuati dai lavoratori autonomi sui propri conti correnti. L’oggetto della controversia riguarda in particolare la legittimità della ripresa fiscale da parte dell’Agenzia delle Entrate in caso di versamenti non giustificati e l’esclusione, invece, dell’applicabilità della presunzione ai prelievi.
L’evoluzione della Giurisprudenza 07/01/2026
Verbale d’udienza e trascrizione nei registri immobiliari: è atto pubblico solo se firmato dal Cancelliere
Un verbale di udienza, per essere idoneo alla trascrizione nei pubblici registri immobiliari, deve possedere i requisiti di un vero e proprio atto pubblico, tra cui la sottoscrizione del Cancelliere, quale pubblico ufficiale abilitato per legge a conferire pubblica fede all’atto redatto nel luogo dove è formato. È quanto affermato dal Tribunale di Pistoia con il decreto n. 1467/2025 del 30 ottobre 2025, che ha riconosciuto la legittimità del rifiuto opposto dal Conservatore alla trascrizione di un verbale d’udienza privo della firma del Cancelliere.
Fisco passo per passo 07/01/2026
Cessione di terreni in zona bianca e trattamento IVA: l’Agenzia chiarisce la qualificazione urbanistica
Con la l’Interpello 321/2025, l’Agenzia delle Entrate si pronuncia su un tema delicato e tuttora oggetto di ampio contenzioso: la cessione di un terreno classificato come zona bianca e il relativo trattamento fiscale ai fini IVA, oltre che ai fini delle imposte di registro, ipotecarie e catastali. Il documento fornisce importanti indicazioni interpretative sulla suscettibilità edificatoria di aree urbanisticamente non pianificate.
Notizie Flash 07/01/2026
Cumulo di procedimenti disciplinari e decorrenza della radiazione in presenza di sospensione in corso: chiarimenti del CNDCEC
Con P.O. del 16 dicembre 2025, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) fornisce chiarimenti in materia di cumulo di procedimenti disciplinari e decorrenza dell’esecutività della sanzione di radiazione quando vi sia una sospensione disciplinare ancora in corso nei confronti del medesimo iscritto. Il quesito è stato formulato dal Consiglio di Disciplina dell’ODCEC di Ancona, in relazione alla situazione di un professionista colpito da tre provvedimenti disciplinari di sospensione, di cui uno ancora in corso con termine previsto per il 3 gennaio 2026, e per il quale sono state successivamente celebrate tre udienze dibattimentali riguardanti ulteriori tre procedimenti disciplinari, conclusesi con la decisione unanime di irrogare la sanzione della radiazione.
Fisco passo per passo 07/01/2026
Cessione e limiti di utilizzo dei crediti d’imposta da DTA: l’Agenzia rettifica la propria posizione
Con la R.M. 73 del 29 dicembre 2025, l’Agenzia delle Entrate fornisce importanti chiarimenti in materia di cessione dei crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate (DTA), ai sensi dell’art. 44-bis del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34. Il documento assume rilevanza anche per la parziale rettifica della precedente Risoluzione n. 32/E del 15 maggio 2025, in merito all’utilizzo e alla cedibilità dei crediti acquistati da terzi.
Fisco passo per passo 07/01/2026
Inizio attività, esclusione ISA e impossibilità di accedere al Concordato preventivo biennale
Con l’Interpello 320/2025, l’Agenzia delle Entrate interviene per chiarire il regime applicabile agli effetti fiscali derivanti da un trasferimento d’azienda a titolo gratuito e le relative conseguenze sull’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e sull’accesso al Concordato preventivo biennale (CPB). Il contribuente, istante nell’interpello, dichiara di aver avviato la propria attività il 15 dicembre 2023, ottenendo una nuova partita IVA, e di aver ricevuto in donazione un’azienda individuale già esistente, con effetto giuridico dal 1 gennaio 2024.
Fisco passo per passo 07/01/2026
Rimborso IVA in presenza di attività imponibili e attività esenti esercitate in Italia da un soggetto UE
L’Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 319/2025, affronta il caso di un soggetto passivo d’imposta stabilito in un altro Stato membro dell’Unione Europea che svolge due distinte attività di locazione immobiliare in Italia, una delle quali esente IVA e l’altra imponibile con reverse charge, e analizza la possibilità di richiedere il rimborso dell’IVA assolta sugli acquisti relativi alla seconda attività. La società istante è una ditta di diritto spagnolo con domicilio fiscale in Spagna, che ha acquistato in Italia: un immobile industriale (categoria catastale D/7), destinato alla locazione a imprese; una civile abitazione (categoria A/3), da locare a persone fisiche.
Fisco passo per passo 07/01/2026
Manovra di Bilancio 2026: principali novità fiscali (2 parte)
(segue) Art. Oggetto NOVITÀ PER PERSONE FISICHE E TITOLARI DI P.
Fisco passo per passo 06/01/2026
Milleproroghe 2026: proroghe, rinvii e misure urgenti in materia fiscale, societaria, catastale e assicurativa
Il Decreto-Legge n. 200 del 31 dicembre 2025, meglio noto come Milleproroghe 2026, contiene un vasto insieme di disposizioni urgenti finalizzate a differire termini legislativi in diversi settori di interesse strategico per imprese, professionisti, enti e cittadini. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 302, il provvedimento include proroghe, rinvii tecnici e slittamenti normativi che riflettono l’esigenza di garantire continuità regolatoria e transizione ordinata verso nuovi regimi giuridici ed economici.
Fisco passo per passo 06/01/2026
Manovra di Bilancio 2026: principali novità fiscali (1 parte)
Dopo il via libera definitivo della Camera dei deputati nella seduta di martedì 30 dicembre (successivo al sì del Senato registrato il 23 dicembre), la manovra è stata promulgata dal Presidente della Repubblica e pubblicata in Gazzetta Ufficiale come legge n. 199 del 30 dicembre 2025, recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028. Di seguito vengono illustrate le principali novità fiscali.
Fisco passo per passo 21/12/2025
Più trasparenza nei servizi pubblici, accreditamenti sanitari uniformi e nuove regole per cosmetici e professionisti: ecco le novità della legge concorrenza 2025
Dal 3 gennaio 2026 entrerà ufficialmente in vigore la legge 18 dicembre 2025, n. 190, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 294 del 19 dicembre. Si tratta della nuova edizione della cosiddetta Legge annuale per il mercato e la concorrenza, uno strumento legislativo pensato per potenziare la competitività del sistema economico italiano, promuovendo l’efficienza dei mercati, la tutela dei consumatori e un ambiente regolatorio più favorevole alla libera iniziativa.
Fisco passo per passo 21/12/2025
Rifinanziamenti strategici per casa, innovazione, sanità e territori: nuove risorse nella legge economica di dicembre
Con l’approvazione definitiva della legge 18 dicembre 2025, n. 191, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 294 il giorno 19 dicembre, entra ufficialmente in vigore il pacchetto di misure economiche urgenti convertito con modifiche dal decreto-legge 29 ottobre 2025, n. 156. Il provvedimento si configura come un intervento di ampio respiro, volto a rafforzare strumenti esistenti e a sostenere settori chiave per la crescita economica e sociale del Paese.
Notizie Flash 21/12/2025
Pensioni 2026: criteri di rivalutazione, nuovi importi e calendario ufficiale dei pagamenti
Con la circolare n. 153 del 19 dicembre 2025, l’INPS ha reso noti i criteri di aggiornamento per il rinnovo delle pensioni e delle prestazioni assistenziali riferite all’anno 2026, un provvedimento che interessa oltre venti milioni di beneficiari. Il documento fornisce un quadro completo e dettagliato delle attività tecniche poste in essere dall’Istituto, illustrando i parametri di rivalutazione annuale, gli importi aggiornati dei trattamenti minimi, le soglie reddituali per l’accesso alle prestazioni collegate al reddito e le modalità di gestione fiscale delle prestazioni.
Fisco passo per passo 21/12/2025
Nuove istruzioni UIF sulle operazioni sospette: definizione, modalità e obblighi organizzativi
Con un provvedimento datato 19 dicembre 2025, l’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) ha pubblicato un corpus dettagliato di istruzioni operative finalizzate a regolamentare le attività di rilevazione e segnalazione delle operazioni sospette (SOS). Il documento, frutto di un processo partecipato e inter-istituzionale, fornisce indicazioni fondamentali per assicurare un’azione di collaborazione attiva tempestiva, efficace e qualitativamente elevata, nella cornice della prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.
L’evoluzione della Giurisprudenza 21/12/2025
Metodi di calcolo del valore normale: legittimo quello più coerente con il caso concreto
Una recente pronuncia della Corte di Cassazione (ordinanza n. 29083 del 4 novembre 2025) ha affrontato un importante caso in materia di transfer pricing, riaffermando un principio fondamentale: nella determinazione del valore normale dei prezzi infragruppo, è legittimo il ricorso al metodo che risulti più aderente alla concreta realtà economica dell’operazione, anche se diverso da quelli più tradizionali. La vicenda prende avvio da una verifica fiscale a carico di una società italiana controllata da un’unica capogruppo svizzera, operante nel settore della vendita al dettaglio di orologi e gioielli.