L’evoluzione della Giurisprudenza 15/01/2026Trasferimento fittizio della sede all’estero: la società si considera liquidataLa Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 29575 del 7 novembre 2025, ha ribadito un principio di rilevante impatto in materia di fiscalità societaria: il trasferimento fittizio della sede legale all’estero è da considerarsi equivalente alla liquidazione della società, con conseguente applicazione della responsabilità personale di amministratori, soci e liquidatori, ai sensi dell’art. 36 del D.P.R. n. 602/1973. La vicenda oggetto di giudizio ha avuto origine da avvisi di accertamento emessi dall’Agenzia delle Entrate nei confronti di quattro persone fisiche, formalmente o di fatto amministratori di una S.r.l. operante nel settore edile.
Fisco passo per passo 15/01/2026Deducibilità dei contributi esteri in presenza di retribuzioni convenzionali: chiarimenti operativiIl recente Interpello 5/2026 dell’Agenzia delle Entrate fornisce importanti chiarimenti in merito alla deducibilità dei contributi previdenziali e assistenziali obbligatori versati all’estero da parte di soggetti fiscalmente residenti in Italia che svolgono attività di lavoro dipendente all’estero, adottando il regime delle retribuzioni convenzionali, ai sensi dell’articolo 51, comma 8-bis del TUIR. Il contribuente istante, residente fiscalmente in Italia, ha dichiarato di lavorare dal 2024 in un Paese estero come lavoratore dipendente.
Fisco passo per passo 15/01/2026Locazione breve di immobili in comproprietàLa legge di bilancio 2026 ha ampliato i casi in cui scatterà la presunzione di imprenditorialità (e quindi l’obbligo di partita Iva e reddito d’impresa) riducendo il numero degli appartamenti concessi in locazione breve, nel periodo d’imposta, a 3 o più (in luogo di 5 o più), a prescindere da chi li possiede e in che quote. Superata detta soglia, non è più possibile usare il regime delle locazioni brevi da privato (né la cedolare secca su tali canoni), che confluiscono nel reddito d’impresa con obbligo di partita Iva e relativi adempimenti (contabilità, IVA salvo forfettario, ecc.).
Notizie Flash 14/01/2026Incompatibilità professionali: il CNDCEC aggiorna le linee interpretative per i commercialistiCon l’Informativa n. 5 del 13 gennaio 2026, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha reso noto di aver approvato, nella seduta del 18 dicembre 2025, un nuovo documento contenente le Note interpretative sulla disciplina delle incompatibilità, ai sensi dell’articolo 4 del D.Lgs. n. 139/2005. Le nuove Note interpretative sono pensate per offrire un quadro coerente, sistematico e aggiornato della disciplina vigente in materia di incompatibilità nell’esercizio della professione di commercialista.
Notizie Flash 14/01/2026APE sociale: proroga al 2026 e riapertura dei termini per l’accesso al beneficioCon il Messaggio n. 128 del 14 gennaio 2026, l’INPS ha ufficializzato la proroga del periodo di sperimentazione dell’APE sociale fino al 31 dicembre 2026, in attuazione dell’articolo 1, comma 162 della legge n. 199/2025, contenente la legge di bilancio per l’anno finanziario 2026 e il bilancio pluriennale 2026-2028. La disposizione interessa in modo diretto tutti i soggetti che maturano i requisiti anagrafici e contributivi previsti per l’accesso all’anticipo pensionistico nel corso del 2026, oltre a coloro che li hanno perfezionati in precedenza ma non hanno ancora presentato domanda.
L’evoluzione della Giurisprudenza 14/01/2026Prove nel processo tributario: le dichiarazioni del terzo possono fondare l’accertamento se gravi, precise e concordantiLa Corte di cassazione, con l’ord. n. 32281 dell'11/12/2025, è tornata ad affrontare un tema ricorrente e controverso in giurisprudenza: il valore probatorio delle dichiarazioni rese da soggetti terzi rispetto alla parte sottoposta a verifica o accertamento. In particolare, i giudici hanno confermato che tali dichiarazioni, se gravi, precise e concordanti, possono superare il mero livello indiziario e assurgere a presunzione semplice, dunque idonea, da sola, a sorreggere la motivazione di un avviso di accertamento.
L’evoluzione della Giurisprudenza 14/01/2026Il giudicato esterno nei processi tributari: validità limitata alle annualità oggetto di accertamentoLa Corte di cassazione, con l’ord. n. 28226/2025, ha sancito che il giudicato esterno non produce effetti automatici in relazione a periodi d’imposta differenti, anche quando le fattispecie siano analoghe. L’efficacia del giudicato, infatti, si limita a quei casi in cui gli elementi costitutivi della fattispecie assumono un carattere tendenzialmente permanente, estendendosi così a più annualità.