Fisco passo per passo 05/05/2026Gli orientamenti del CNDCEC sulla funzione del consulente tecnico e del perito nel contenzioso societarioIl CNDCEC ha rilasciato, in data 4 maggio 2026, un'approfondita analisi operativa dedicata alla figura del Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU), del Consulente Tecnico di Parte (CTP) e del perito, che, come di consueto, si propone di offrire una "Guida pratica" ai professionisti chiamati a operare in contesti giudiziari dove la complessità aziendalistica si contrappone alle regole del diritto Lo studio si focalizza sulle criticità e sui punti di contatto tra il contenzioso civile e quello penale quando la materia del contendere riguarda la verifica degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, nonché l'efficacia dei Modelli 231. I presupposti e la prova documentale Lo studio parte dal presupposto che, sia in sede civile che penale, la valutazione del consulente: debba rispondere a parametri di proporzionalità e debba essere condotta secondo una prospettiva "ex ante"; ciò significa che l'adeguatezza degli assetti non va giudicata "col senno di poi", ma contestualizzata alla situazione esistente al momento in cui le decisioni gestionali sono state assunte.
Notizie Flash 05/05/2026Certificato ObisM 2026: l'INPS pubblica il riepilogo annuale per pensionati e assistitiL'INPS, con il Messaggio 4/05/2026, n. 1443, ha annunciato la disponibilità del modello ObisM relativo all'anno in corso. Il documento, fondamentale per i titolari di trattamenti pensionistici e assistenziali, funge da certificato riepilogativo delle prestazioni erogate dall'Istituto e viene aggiornato alla data della richiesta del cittadino.
Notizie Flash 05/05/2026Riforma organica del florovivaismo: nuove norme per la coltivazione e la valorizzazione della filieraIl Consiglio dei Ministri, nella seduta del 30 aprile 2026, ha approvato uno schema di decreto legislativo rilevante per il settore agricolo italiano, che introduce per la prima volta una disciplina organica dedicata alla coltivazione, promozione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti florovivaistici. Obiettivo della riforma è fornire un quadro giuridico certo e moderno a un comparto che comprende la floricoltura e il vivaismo in tutte le sue declinazioni: ornamentale, frutticolo, olivicolo, forestale e orticolo.