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Fisco passo per passo 06/02/2026
Rottamazione-quinquies – Nessuna decadenza se non si paga la 1 rata
Un profilo particolarmente delicato della rottamazione-quinquies (art. 1, commi 82 ss., L. 199/2025) riguarda le ipotesi di decadenza in caso di omesso o tardivo pagamento delle rate. La definizione agevolata prevede che il contribuente possa versare: in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026 o in forma rateale fino a un massimo di 54 rate bimestrali nel periodo 2026-2035.
Fisco passo per passo 06/02/2026
Rimborsi spese comuni di studio - Non rilevanti fiscalmente anche se erogati da imprese
Nel corso della videoconferenza di ieri ("Telefisco 2026"), l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla disciplina fiscale del riaddebito delle spese comuni sostenute dai professionisti che condividono uno stesso studio. È frequente, infatti, che più lavoratori autonomi utilizzino congiuntamente un immobile destinato all’attività professionale e ripartiscano costi come canoni di locazione, utenze, pulizie, segreteria e spese condominiali.
Fisco passo per passo 06/02/2026
Iper-ammortamenti: il viceministro annuncia l’eliminazione del vincolo di produzione UE/SEE
Il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, ha annunciato nel corso di una videoconferenza svoltasi ieri che gli iper-ammortamenti previsti dalla Legge n. 199/2025 saranno riconosciuti per i beni agevolabili indipendentemente dal luogo di produzione, poiché è in corso di eliminazione il requisito della provenienza da Paesi UE o SEE. Ambito oggettivo dell’agevolazione Possono beneficiare dell’iper-ammortamento gli investimenti effettuati in: beni materiali e immateriali 4.0, nuovi e strumentali, inclusi negli elenchi aggiornati degli Allegati IV e V alla L. 199/2025, a condizione che siano interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura; beni materiali strumentali nuovi destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, anche a distanza, comprendendo anche gli impianti di stoccaggio dell’energia prodotta.
Fisco passo per passo 06/02/2026
Cpb e ravvedimento speciale: chiarimenti sulla rateizzazione dell’imposta sostitutiva
Con una recente Faq, l’Agenzia ha fornito chiarimenti circa la rateizzazione dell’imposta sostitutiva dovuta dai soggetti Isa che hanno aderito alla Sanatoria collegata al CPB. Tali chiarimenti riguardano, in particolare, il corretto computo delle scadenze rateali, la decorrenza degli interessi legali, nonché l’applicazione del saggio d’interesse per le annualità coperte dal "ravvedimento speciale".
Fisco passo per passo 06/02/2026
Contributi pubblici significativi: il DPCM atteso sulla relazione al MEF da parte dei revisori
È stato recentemente "bollinato" (dunque, da ritenersi definitivo) il DPCM, datato 18/03/2025, che dà attuazione all’art. 1, co. 857, L. n. 207/24, che ha introdotto l'obbligo di redazione di un'apposita relazione da parte dell'organo di controllo di società o enti/organismi/fondazioni che ricevono contributi pubblici di "entità significativa", da trasmettere annualmente al MEF. Contributi rilevanti: criteri di individuazione L’art. 1 del DPCM chiarisce che sono considerati significativi i contributi erogati da amministrazioni centrali dello Stato, da società da esse direttamente controllate in misura maggioritaria, oppure da enti pubblici non economici vigilati dalle medesime amministrazioni, purché ricorrano congiuntamente due condizioni: A) i contributi devono essere destinati alla realizzazione di finalità o progetti di interesse pubblico Esclusioni: non rilevano i contributi, alternativamente: ) destinati a una generalità di soggetti ) di natura corrispettiva/retributiva/risarcitoria ) i crediti d’imposta ) quelli a favore di ETS.
Fisco passo per passo 06/02/2026
Plusvalenze e rateizzazione: le nuove regole del Bilancio 2026
Con la legge di Bilancio 2026, il legislatore fiscale ha apportato modifiche significative al regime di rateizzazione delle plusvalenze derivanti dalla cessione di beni strumentali e patrimoniali, ridefinendo l’ambito applicativo dell’articolo 86 del TUIR e limitando l’accesso a tale beneficio solo a specifiche situazioni. Il comma 4 dell’articolo 86 TUIR, come modificato dall’articolo 1, commi 42 e 43 della legge n. 199/2025, delimita la possibilità per il contribuente di non sottoporre a tassazione integrale e immediata la plusvalenza generata dalla cessione di beni diversi dalle rimanenze.
Fisco passo per passo 06/02/2026
Nuove soglie per l’obbligo mensile del modello INTRA 2bis: aggiornamento operativo da Dogane e Entrate
Con la determinazione n. 84415 del 3 febbraio 2026, l’Agenzia delle Dogane, in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate e con l’intesa dell’ISTAT, ha introdotto una rilevante modifica alla disciplina relativa alla periodicità di presentazione del modello INTRA 2bis, che riguarda gli acquisti intracomunitari di beni. Il nuovo provvedimento innalza la soglia che rende obbligatoria la trasmissione mensile del modello, razionalizzando il flusso informativo e semplificando gli adempimenti per i soggetti coinvolti.
Notizie Flash 06/02/2026
Verso la revisione della Direttiva Dac: ultimi giorni per partecipare alla consultazione pubblica
C’è tempo fino a martedì 10 febbraio 2026 per partecipare alla consultazione pubblica indetta dalla Commissione europea in merito alla revisione della Direttiva Dac, lo strumento normativo che disciplina la cooperazione amministrativa fiscale tra gli Stati membri dell’Unione. L’iniziativa mira a raccogliere pareri, osservazioni e proposte di miglioramento da parte di cittadini, imprese, associazioni e portatori di interesse, allo scopo di valutare e aggiornare l’efficacia delle attuali disposizioni.
Notizie Flash 06/02/2026
Trascinamento di giornate in agricoltura: le istruzioni INPS per l’anno 2025
Con la Circolare n. 13 del 5 febbraio 2026, l’INPS fornisce le indicazioni operative per l’accesso al beneficio previdenziale noto come Trascinamento di giornate, previsto dall’articolo 21, comma 6, della legge 23 luglio 1991, n. 223, come sostituito dalla legge n. 247/2007. Il documento disciplina le modalità per la compilazione degli elenchi nominativi dei braccianti agricoli valevoli per l’anno 2025, in presenza di eventi calamitosi o eccezionali che abbiano colpito le aziende agricole.
Notizie Flash 06/02/2026
I commercialisti chiedono l’abrogazione della norma sui pagamenti della PA e annunciano i corsi TCF in partenza
Con una serie di comunicati stampa ufficiali, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) è tornato a intervenire su alcuni temi cruciali che riguardano direttamente la professione. Al centro dell’attenzione vi è, da un lato, la richiesta formale di abrogazione della norma che impone nuove restrizioni ai pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione verso i professionisti; dall’altro, l’annuncio dell’avvio dei corsi di formazione per certificatori TCF previsto per il mese di marzo.
L’evoluzione della Giurisprudenza 06/02/2026
Dividendi a non residenti: il ruolo centrale del beneficiario effettivo
Una recente ordinanza della Corte di cassazione (n. 32467 del 12 dicembre 2025) ha riportato al centro dell’attenzione la nozione di beneficiario effettivo (o beneficial owner) nell’ambito del pagamento di dividendi transfrontalieri verso soggetti non residenti, con particolare riferimento alle clausole previste dalle convenzioni contro le doppie imposizioni. La questione trae origine da una controversia sorta in seguito al pagamento, nel 2011, di dividendi da parte di una società italiana a una controllata danese, la quale era, a sua volta, partecipata da una capogruppo statunitense.
L’evoluzione della Giurisprudenza 06/02/2026
Successioni internazionali: nessun obbligo di indicare i beni esteri nel Certificato successorio europeo
Nell’ambito della causa C-873/24, l’Avvocato generale della Corte di Giustizia dell’Unione europea ha espresso un’interpretazione rilevante in materia di successioni transfrontaliere, chiarendo che non sussiste l’obbligo di inserire, all’interno del Certificato successorio europeo (CSE), le informazioni relative ai beni immobili situati in un altro Stato membro nel caso in cui la successione si realizzi a titolo universale. Secondo le conclusioni depositate il 5 febbraio 2026, l’interpretazione dell’articolo 68, lettera 1) del Regolamento (UE) n. 650/2012 conduce alla conseguenza che l’autorità competente non è tenuta a dettagliare i beni specifici nel certificato successorio, anche qualora la legge nazionale dello Stato in cui è collocato l’immobile richieda tali indicazioni per l’iscrizione nei registri immobiliari.
L’evoluzione della Giurisprudenza 06/02/2026
Disconosciute le agevolazioni fiscali all’associazione che non rispetta il requisito di democraticità
L’associazione non può beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per gli enti non commerciali quando il rapporto associativo non è uniforme e omogeneo per tutti i soci, in quanto manca il requisito di democraticità. Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza 2210 del 3 febbraio 2026, con cui ha accolto il ricorso dell’Agenzia delle entrate.
Fisco passo per passo 05/02/2026
OIC 34 e derivazione rafforzata: riconoscibilità fiscale anche per l’acquirente nei contratti complessi
La Norma di comportamento AIDC n. 234 del 5 febbraio 2026 interviene su un punto di rilevante impatto operativo e fiscale: l’applicabilità del principio di derivazione rafforzata anche nei casi non espressamente regolati dagli OIC, in particolare nei confronti dell’acquirente in contratti complessi. In tale ambito, l’associazione chiarisce che è legittimo fare riferimento al principio OIC 34, pur originariamente concepito per il venditore, anche per definire le politiche contabili dell’altra parte del contratto.
Fisco passo per passo 05/02/2026
Intra2-bis - Nuova soglia per la periodicità mensile da gennaio 2026
Con la Determinazione n. 84415, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, di concerto con l’Agenzia Entrate e l’Istat, è stata innalzata la soglia che determina l’obbligo di presentazione del modello INTRA-2 bis con periodicità mensile. L’adempimento riguarda ora esclusivamente i soggetti passivi il cui ammontare complessivo trimestrale degli acquisti intraUE di beni, realizzato in almeno uno dei quattro trimestri precedenti, risulti pari o superiore a . 2.000.000 (in precedenza fissata a . 350.000).
Fisco passo per passo 05/02/2026
OIC 34 e acquirente - La norma di comportamento AIDC n. 234/2026
Con la norma di comportamento n. 234/2026, l'AIDC interviene su un tema di crescente attualità, chiarendo le conseguenze contabili e fiscali che possono derivare dall’applicazione dell’OIC 34 anche in capo all’acquirente di beni e servizi. Applicazione analogica dell'OIC 34 all'acquirente L'OIC 34 disciplina la contabilizzazione dei ricavi con riferimento ai contratti complessi, ossia a quei contratti che prevedono più unità elementari di contabilizzazione a fronte di un corrispettivo unitario, nonché ai contratti caratterizzati da elementi di variabilità del prezzo (incentivi, premi, sconti, penalità, resi).
Fisco passo per passo 05/02/2026
Definizione agevolata dei tributi locali: facoltà e limiti per Regioni ed enti territoriali
In occasione del Question Time alla Camera dei Deputati del 3 febbraio 2026, è stata fornita una risposta ufficiale all’interrogazione parlamentare n. 5-04969, concernente l’applicazione della cosiddetta rottamazione quater quinquies – ovvero la definizione agevolata dei carichi fiscali – in relazione ai tributi e alle entrate patrimoniali di competenza delle Regioni e degli enti locali. Il chiarimento ha preso le mosse dai commi 102 e 103 dell’art. 1, della Legge di bilancio 2026, i quali riconoscono espressamente agli enti territoriali la facoltà autonoma di disporre misure di definizione agevolata, entro precisi margini normativi.
Fisco passo per passo 05/02/2026
Titoli dell’attivo circolante: possibile deroga ai criteri ordinari nel bilancio 2026
La legge di bilancio 2026, ai commi 65 e 66, introduce per gli esercizi 2025 e 2026 la facoltà, per le imprese che redigono il bilancio secondo i principi contabili nazionali (OIC adopter), di derogare ai criteri ordinari di valutazione dei titoli non immobilizzati iscritti nell’attivo circolante, consentendone la valutazione sulla base delle risultanze dell’ultimo bilancio approvato anziché del valore di mercato. In via ordinaria, l’art. 2426 c.c. prevede che i titoli dell’attivo circolante siano valutati al minore tra il costo di acquisto e il valore di realizzo desumibile dall’andamento di mercato, in coerenza con il principio di prudenza.
Fisco passo per passo 05/02/2026
Start up innovative - Proposte di modifica della disciplina da parte del CNDCEC
In un recente documento di ricerca, il CNDCEC e FNC analizza la disciplina delle start up innovative prevista dagli artt. 25-32 del DL 179/2012, evidenziandone criticità applicative e formulando proposte di riforma volte a favorire la crescita e l’accesso al mercato dei capitali. La normativa attuale prevede numerosi requisiti cumulativi e alternativi per l’iscrizione nella sezione speciale del Registro delle Imprese e l’accesso a un regime agevolato, che comprende anche deroghe civilistiche in materia di perdite.