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L’evoluzione della Giurisprudenza 24/01/2026
La Corte UE dichiara incompatibile con il diritto dell’Unione la tassa ungherese sui materiali da costruzione
Con la sentenza del 22 gennaio 2026, pronunciata nella causa C-144/24, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha accolto in parte il ricorso della Commissione europea contro l’Ungheria, dichiarando illegittime alcune misure adottate nel settore minerario e dei materiali da costruzione, introdotte a partire dal 2021. La pronuncia tocca aspetti fondamentali in materia di libertà di stabilimento e di non discriminazione tra operatori economici, principi cardine dell’ordinamento dell’Unione.
Notizie Flash 24/01/2026
In consultazione pubblica i principi guida per l’esperto della composizione negoziata: la proposta del Consiglio nazionale dei commercialisti
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, insieme alla Fondazione Nazionale di Ricerca, ha annunciato l’apertura della consultazione pubblica sul documento contenente i nuovi Principi di comportamento dell’Esperto della composizione negoziata, destinati a delineare un quadro di riferimento operativo e deontologico per i professionisti chiamati a ricoprire l’incarico di esperti nell’ambito del procedimento di composizione negoziata della crisi d’impresa. La consultazione resterà aperta fino al 16 febbraio 2026, data entro la quale sarà possibile trasmettere osservazioni e commenti all’indirizzo email istituzionale messo a disposizione dagli enti promotori.
Notizie Flash 24/01/2026
Prestazioni rese da associazioni autonome: la Corte UE amplia il perimetro dell’esenzione IVA
Con la sentenza del 22 gennaio 2026, pronunciata nelle cause riunite C379/24 e C380/24, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha chiarito importanti profili interpretativi dell’articolo 132, paragrafo 1, lettera f), della Direttiva 2006/112/CE in materia di esenzione dall’IVA per i servizi forniti da associazioni autonome di persone ai propri membri. Il verdetto incide significativamente sulla prassi di taluni Stati membri che subordinavano il beneficio fiscale a una connessione esclusiva tra la prestazione resa e l’attività esente svolta dai destinatari.
Notizie Flash 24/01/2026
Consultazione temporanea dell’ISEE per prestazioni familiari e misure di inclusione: chiarimenti INPS in attesa del nuovo modello
Con il messaggio n. 213 del 22 gennaio 2026, l’INPS ha fornito importanti istruzioni operative in merito all’accesso temporaneo al valore ISEE necessario per la fruizione di alcune prestazioni familiari e di misure di inclusione sociale, come previsto dalla Legge di Bilancio 2026. In attesa dell’adozione ufficiale del nuovo modello di attestazione ISEE, l’Istituto ha attivato una funzionalità transitoria all’interno del Portale unico ISEE, offrendo così un canale consultabile dagli utenti in modo digitale e tracciabile.
Notizie Flash 24/01/2026
Informazioni tariffarie vincolanti: la decisione sull’impugnazione può avere effetto retroattivo
Con le conclusioni rese il 22 gennaio 2026 nella causa T-150/25, l’Avvocato Generale della Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha affrontato un tema di forte rilievo in ambito doganale, riguardante l’efficacia temporale delle decisioni relative ai ricorsi contro le informazioni tariffarie vincolanti (ITV). Al centro della controversia vi è la possibilità, per il diritto nazionale, di attribuire effetto retroattivo a tali decisioni, con decorrenza dalla data originaria di rilascio della classificazione doganale da parte dell’autorità competente.
Notizie Flash 24/01/2026
Accisa sul gasolio: quando NON si applicano gli aumenti e come si calcola il rimborso
Con una informativa del 22 gennaio 2026, l’Agenzia delle Dogane è intervenuta per chiarire un aspetto molto rilevante nella disciplina dell’accisa sul gasolio usato come carburante, soprattutto dopo le modifiche normative introdotte dal D.Lgs. 28 marzo 2025, n. 43 L’obiettivo dei chiarimenti è risolvere dubbi operativi sorti in merito alle variazioni in aumento dell’aliquota di accisa e, in particolare, stabilire con precisione in quali casi tali aumenti non devono essere applicati, mantenendo invece in vigore l’agevolazione già riconosciuta per determinati impieghi. Il punto di partenza è rappresentato dal D.Lgs. n. 43/2025, che ha introdotto aggiornamenti alla disciplina delle accise, incidendo anche sulle modalità con cui possono essere determinate le variazioni in aumento dell’aliquota di accisa sul gasolio L’Agenzia delle Dogane, dopo la pubblicazione del decreto legislativo, ha rilevato che sono pervenute numerose richieste di chiarimento, soprattutto con riferimento a: ambito di applicazione degli aumenti impieghi esclusi dalle variazioni in aumento criteri di calcolo del rimborso rapporto tra la precedente prassi e quella più recente In particolare, viene evidenziato che la circolare n. 25/D del 2011 deve essere riletta e aggiornata alla luce della successiva circolare n. 13/D del 2025, emanata dopo le modifiche legislative Aumenti dell’accisa: l’esclusione per gli impieghi della Tabella A Il chiarimento centrale riguarda un principio preciso: le variazioni in aumento dell’aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante non operano indistintamente in ogni caso.
Notizie Flash 24/01/2026
Nuove aliquote per tasse e diritti marittimi: aggiornamenti applicabili dal 1 febbraio 2026 in tutti i porti italiani
Con un avviso ufficiale del 23 gennaio 2026, l’Agenzia delle Dogane ha comunicato l’adeguamento delle tasse e dei diritti marittimi per l’anno in corso. Le nuove aliquote entreranno in vigore a partire dal 1 febbraio 2026 e resteranno valide fino al 31 gennaio 2027, in conformità con le regole già previste dalla normativa vigente in materia di portualità e trasporto marittimo.
L’evoluzione della Giurisprudenza 24/01/2026
Società formalmente cancellata, ma gestita di fatto: responsabilità tributaria sull’amministratore-ombra
Con la sentenza n. 30638/2025, la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sul tema della responsabilità tributaria degli amministratori di fatto in presenza di società-schermo, ribadendo il primato della sostanza economico-gestionale sulla mera forma giuridica. Il caso esaminato riguarda una Srl formalmente cancellata dal registro imprese ma ritenuta, dall’Amministrazione, ancora operativa sotto il controllo effettivo di un soggetto che ne aveva detenuto la gestione.
L’evoluzione della Giurisprudenza 24/01/2026
Iscrizione a ruolo: la comunicazione non è impugnabile, anche per l’obbligato solidale
Con l’ordinanza n. 31530 del 3 dicembre 2025, la Corte di Cassazione ha chiarito un principio di rilievo in materia tributaria, stabilendo che la comunicazione preventiva di iscrizione a ruolo notificata al cessionario – quale obbligato solidale per l’IVA non versata dal cedente – non costituisce un atto impugnabile, poiché non assume natura provvedimentale e ha mero valore informativo. La vicenda riguarda un’impresa attiva nel commercio all’ingrosso di apparecchi e materiali telefonici, che aveva ricevuto dall’Agenzia delle Entrate una comunicazione di iscrizione a ruolo, in quanto cessionaria di beni acquistati a valori inferiori al mercato.
Notizie Flash 24/01/2026
Portale Enea attivo per i dati 2026: trasmissione online degli interventi con detrazione fiscale
Dal 22 gennaio 2026 è ufficialmente attiva la piattaforma ENEA per la trasmissione dei dati relativi agli interventi di efficienza energetica che beneficiano delle detrazioni fiscali previste dall’Ecobonus e dai cosiddetti bonus casa. Il portale aggiornato è disponibile all’indirizzo bonusfiscali.enea.it e rappresenta il canale esclusivo per l’invio telematico dei dati richiesti ai fini della fruizione dei benefici fiscali.
Fisco passo per passo 24/01/2026
Trust estero, liberalità e cessione infra-quinquennale: quando si applica la disposizione antielusiva dell’art. 16 L. 383/2001
L’Agenzia delle Entrate, nell’Interpello17/2026, affronta un complesso caso di trasferimenti partecipativi effettuati tramite un trust svizzero, ponendo al centro dell’attenzione la disapplicazione della norma antielusiva ex art. 16, comma 1, L. 383/2001, in caso di cessione infra-quinquennale della nuda proprietà di partecipazioni in una S.r.l. italiana. Un cittadino italiano, residente in Svizzera, aveva ricevuto la nuda proprietà del 60 delle quote di una S.r.l. italiana (Società Alfa) tramite una distribuzione effettuata da un trust svizzero, istituito dalla madre nel 2020 e poi estinto nel 2022.
Fisco passo per passo 22/01/2026
Trasferimenti mortis causa verso enti svizzeri: niente esenzione dall’imposta se manca la reciprocità
Con l’Interpello 16/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che non è applicabile l’esenzione dall’imposta sulle successioni prevista dall’art. 3, comma 4, del Testo unico delle successioni e donazioni (TUS) nel caso di trasferimento di partecipazioni sociali italiane a favore di un ente territoriale svizzero, in assenza della condizione di reciprocità di trattamento. La questione prende avvio da un’istanza di interpello formulata da un Comune svizzero del Canton Ticino, designato erede universale di una cittadina svizzera defunta (la de cuius) con testamento redatto secondo la legge elvetica.
Fisco passo per passo 22/01/2026
Le somme da misura coercitiva ex art. 614-bis c.p.c. non sono tassabili: chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate
Con l’Interpello 15/2026, l’Agenzia delle Entrate si è pronunciata sul regime fiscale applicabile alle somme corrisposte a titolo di misura coercitiva indiretta ai sensi dell’art. 614-bis del Codice di procedura civile, chiarendo che tali importi non assumono natura reddituale e, pertanto, non devono essere assoggettati a tassazione. Il caso è stato sottoposto all’attenzione dell’Amministrazione finanziaria da un’associazione e da una persona fisica, in relazione a un procedimento giudiziario avviato per ottenere la cessazione di condotte lesive da parte di alcune società produttrici di dispositivi medici.
Notizie Flash 22/01/2026
Verso un’Europa connessa: la Commissione propone nuove regole per reti digitali integrate e resilienti
La Commissione europea ha presentato, in data 21 gennaio 2026, una proposta di regolamento destinata a trasformare in profondità il panorama normativo delle reti di connettività all’interno dell’Unione. Il nuovo quadro giuridico, denominato Digital Networks Act (DNA), intende superare le frammentazioni esistenti tra ordinamenti nazionali per creare un mercato unico delle telecomunicazioni, in grado di sostenere gli investimenti infrastrutturali necessari per le tecnologie emergenti, come intelligenza artificiale, cloud computing e applicazioni satellitari.
Notizie Flash 22/01/2026
Linee guida strategiche e integrità operativa: la UIF detta la rotta per il triennio 2026–2028
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) ha pubblicato il nuovo Piano strategico e il Piano triennale per la prevenzione della corruzione, documenti programmatici che coprono l’orizzonte temporale 2026–2028 e che delineano con precisione gli obiettivi, gli strumenti operativi e le misure di garanzia a presidio della legalità e dell’efficacia istituzionale. Il rilascio di questi strumenti avviene in una fase in cui la collaborazione a livello europeo e internazionale assume una centralità crescente nella lotta ai fenomeni di riciclaggio e al finanziamento del terrorismo.
Notizie Flash 22/01/2026
Nuovo protocollo tra MAECI e Commercialisti per sostenere l’espansione internazionale delle imprese
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) hanno siglato un protocollo d’intesa strategico, presentato con comunicato stampa il 21 gennaio 2026, con l’obiettivo di rafforzare il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane. Si tratta di un’iniziativa congiunta pensata per incentivare un utilizzo più diffuso, consapevole e accessibile degli strumenti pubblici di promozione internazionale, in particolare da parte delle micro, piccole e medie imprese (MPMI), spesso penalizzate dall’accesso limitato a risorse informative e tecniche in ambito export.
Fisco passo per passo 22/01/2026
Recupero ICI 2006–2011: operative le regole per la dichiarazione e il versamento
Il D.P.C.M. 23 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 16 del 21 gennaio 2026, detta le disposizioni attuative delle decisioni della Commissione europea in materia di recupero dell’ICI indebitamente esentata nel periodo 2006–2011, in violazione della disciplina sugli aiuti di Stato. Il decreto si rivolge in particolare agli enti non commerciali, per i quali è stato accertato un trattamento fiscale agevolato non conforme alle regole europee.
L’evoluzione della Giurisprudenza 22/01/2026
Valida la cartella di pagamento se reca gli estremi del controllo formale
Con l’ordinanza n. 30835 del 24 novembre 2025, la Corte di cassazione ha confermato la validità della cartella di pagamento emessa a seguito di un controllo formale ex art. 36-ter del Dpr n. 600/1973, anche in assenza di ulteriori motivazioni, qualora contenga l’indicazione degli estremi della comunicazione bonaria precedentemente inviata al contribuente. La Suprema Corte ha chiarito che, in caso di controllo formale, la cartella assolve contestualmente una duplice funzione: Riscossiva, in quanto è lo strumento con cui si procede all’incasso delle somme dovute; Impositiva (cosiddetto atto impo-esattivo), perché fa seguito a una verifica formale da cui emergono elementi impositivi, già comunicati al contribuente.
L’evoluzione della Giurisprudenza 22/01/2026
L’attività abituale di prostituzione è soggetta ad Iva
In materia di Irpef l’esercizio della prostituzione risulta soggetto a imposizione, come ogni attività economica, anche illecita. In materia di Iva, l’esercizio abituale deve qualificarsi come attività di lavoro autonomo, risolvendosi in una prestazione di servizio verso corrispettivo.