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Fisco passo per passo 01/09/2026
Autotutela tributaria in pendenza di giudizio: la Cassazione distingue tra mera riduzione e nuova imposizione
L’esercizio del potere di autotutela da parte dell’Amministrazione finanziaria costituisce uno strumento fondamentale per la revisione della pretesa tributaria, azionabile sia in aumento sia in riduzione. Tuttavia, quando l’intervento dell’Ufficio sopraggiunge nelle more del processo, si pongono complessi problemi operativi in merito agli effetti sul contenzioso pendente, alla tutela dei diritti del contribuente e al rispetto dei termini decadenziali.
Fisco passo per passo 01/09/2026
Il regime forfettario: considerazioni sullo stato dell’arte
Le recenti notizie di cronaca fiscale, che vedono l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza intensificare i controlli sui contribuenti in regime forfettario per scovare le trasgressioni ai limiti di ricavi o l'occultamento dei corrispettivi, riaccendono periodicamente i riflettori su questo strumento. Tuttavia, concentrare il dibattito solo sugli aspetti patologici e sulla lotta all'evasione rischia di far sfuocare la vera questione di fondo.
Fisco passo per passo 01/09/2026
Linee guida programmatiche del MEF per il 2027: dal completamento della riforma fiscale all'efficienza della spesa pubblica
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha diffuso l'atto di indirizzo che individua e definisce le priorità politiche per l'anno 2027, articolando il programma di Governo nelle materie di competenza dell'Amministrazione finanziaria. L'impostazione strategica è stata definita in coerenza con i principali strumenti negoziali e di programmazione economico-finanziaria: il Piano strutturale di bilancio di medio termine (PSBMT) per la gestione delle risorse; il Documento di finanza pubblica 2026 e il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR); l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile definita in sede ONU.
Notizie Flash 01/09/2026
Valorizzazione della proprietà industriale: dal MIMIT la dotazione finanziaria 2026 per i bandi di sostegno
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), con il decreto 28 luglio 2026 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 200 del 29 agosto 2026, ha definito la programmazione dei fondi per le misure agevolative d'impiego per la tutela e la valorizzazione degli asset immateriali aziendali. Le prescrizioni contenute nel provvedimento stabiliscono le seguenti fasi attuative: l'adozione formale degli avvisi di riapertura dei bandi per le misure Brevetti, Disegni e Marchi è affidata alla competente Direzione generale per gli incentivi alle imprese; la pubblicazione degli avvisi dovrà avvenire, a pena di ritardo, entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale; i documenti saranno resi pubblici e consultabili sia nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana sia sul portale telematico dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi all'indirizzo www.uibm.mise.gov.it.
Fisco passo per passo 01/09/2026
Imputazione dei redditi da trust trasparente estero al beneficiario residente: chiarimenti dell'Agenzia
L'Agenzia delle Entrate, con l'interpello n. 165/2026, è intervenuta per delineare le regole di determinazione del reddito prodotto da un trust trasparente estero e imputato ad un beneficiario fiscalmente residente in Italia. Ai sensi del combinato disposto degli artt. 73, co. 2, e 44, co. 1, lett. g-sexies), del TUIR, i redditi conseguiti da un trust con "beneficiari individuati" sono imputati a questi ultimi per trasparenza, assumendo la qualifica di redditi di capitale, indipendentemente dall'effettiva percezione finanziaria del Provento.
L’evoluzione della Giurisprudenza 01/09/2026
Recupero del credito IVA indebitamente detratto in caso di dichiarazione omessa
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 23915 del 23 luglio 2026, ha confermato la piena legittimità dell'iscrizione a ruolo e della diretta emissione della cartella di pagamento per il recupero del credito IVA utilizzato in detrazione nell'anno successivo a quello in cui la dichiarazione annuale è stata omessa. La controversia trae origine dall'impugnazione di una cartella notificata a una s.r.l. a seguito del controllo automatizzato di cui all'articolo 54-bis del D.P.R. n. 633/1972.
Notizie Flash 01/09/2026
Garanzie finanziarie e continuità operativa degli impianti strategici: le modifiche al Codice dell'Ambiente previste dal D.L. n. 154/2026
Nella Gazzetta Ufficiale n. 199 del 28 agosto 2026 è stato pubblicato il decreto-legge 28 agosto 2026, n. 154, recante misure urgenti volte ad assicurare la continuità operativa degli impianti di interesse strategico nazionale. Il provvedimento modifica la disciplina ambientale intervenendo in modo diretto sull'articolo 208, comma 11, del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (Codice dell'Ambiente).
Notizie Flash 01/09/2026
Risorse e linee guida per gli Enti del Terzo Settore: il Decreto n. 110/2026 del Ministero del Lavoro
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, mediante comunicato del 31 agosto 2026, ha reso nota la disponibilità del Decreto n. 110 del 4 agosto 2026, registrato dalla Corte dei Conti il 26 agosto 2026 al n. 829. Il provvedimento definisce l'atto di indirizzo per l'anno 2026 inerente all'individuazione degli obiettivi generali, delle aree prioritarie di intervento e delle linee di attività finanziabili mediante il Fondo di cui agli articoli 72 e 73 del D.Lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo Settore).
L’evoluzione della Giurisprudenza 01/09/2026
Reati tributari: illegittimo il sequestro preventivo per la società ammessa al controllo giudiziario
Illegittimo il sequestro preventivo per reati tributari quando la società, a sua volta nel mirino dei pm per la responsabilità amministrativa degli enti, risulta ammessa al controllo giudiziario: nella procedura di cui all’articolo 34-bis del decreto legislativo 06/09/2011, n. 159, infatti, l’amministratore giudiziario è dotato di penetranti poteri di vigilanza che scongiurano il compimento di atti in grado di eludere la garanzia patrimoniale. Quanto all’imprenditore, la confisca per equivalente del profitto del reato tributario nei confronti della persona fisica, diversa dalla società debitrice, è ammessa solo se il risparmio di spesa è stato trasferito dalla azienda al manager oppure se l’ente costituisce un mero schermo del contribuente.
Fisco passo per passo 31/08/2026
Vendita dell'unica azienda senza delibera: quando la firma dell'amministratore vale zero
Nel nostro ordinamento, l’atto di alienazione dell’azienda è una decisione di natura gestoria, e quindi di competenza degli amministratori. Tuttavia, quando l'operazione ha ad oggetto l'unica azienda della società, e limitando la nostra analisi alla SRL, l’articolo 2479, comma 2, n. 5 del codice civile ne attribuisce indirettamente ai soci la competenza; si tratta infatti di una operazione che comporta una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale o una rilevante modificazione dei diritti dei soci.
Fisco passo per passo 31/08/2026
Corsi in acqua e IVA: perché la Cassazione nega l'esenzione didattica e sportiva
Il trattamento IVA dei corsi sportivi erogati dagli enti dilettantistici costituisce da tempo un terreno di forte incertezza e di conseguenza acceso contenzioso. Storicamente, molte strutture hanno applicato l'esenzione ordinaria prevista dall'articolo 10, primo comma, n. 20, del D.P.R. n. 633/1972, assimilando l'insegnamento dello sport alle generiche prestazioni didattiche e formative.
Fisco passo per passo 31/08/2026
Compenso di sindaci e amministratori: senza delibera assembleare gli accordi informali non valgono
Nelle dinamiche delle società di capitali, la determinazione dei compensi spettanti agli organi di controllo e di amministrazione sconta spesso una gestione informale. È frequente che l'ammontare degli onorari venga stabilito mediante accordi verbali con gli amministratori, per poi trovare un'apparente ratifica nella periodica emissione di fatture di pari importo o nell'iscrizione delle relative voci nel bilancio d'esercizio approvato dai soci.
Notizie Flash 31/08/2026
Valutazione di base della disabilità e procedura "DOCSAN": le disposizioni dell'INPS sul mandato digitale
L'INPS, con il messaggio n. 2661 del 28 agosto 2026, ha comunicato l'avvenuta integrazione tra l'applicativo "DOCSAN" per l'allegazione della documentazione sanitaria e la Piattaforma Intermediari. L'intervento si inserisce nell'ambito dei procedimenti previsti per la nuova valutazione di base della disabilità ai sensi del decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62.
Notizie Flash 31/08/2026
Sostegno europeo ai settori primari contro i rincari energetici: via libera alla misura italiana da 285 milioni di euro
La Commissione europea ha espresso formale approvazione nei confronti di un regime di aiuti di Stato notificato dall'Italia, destinato a mettere a disposizione complessivamente 285 milioni di euro. L'intervento è rivolto al sostegno delle imprese operanti nei comparti dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura, duramente penalizzate dal forte incremento dei prezzi delle materie prime, dei carburanti e dei fertilizzanti causato dalla crisi in Medio Oriente.
Fisco passo per passo 31/08/2026
Liquidazione IVA in caso di omessa dichiarazione: le regole attuative nel Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate
Con il provv. prot. n. 239129/2026 del 28 agosto 2026, l'Agenzia delle Entrate ha definito le disposizioni attuative dell'articolo 54-bis.1 del D.P.R. n. 633/1972. La norma regola la liquidazione dell'imposta sul valore aggiunto nelle ipotesi di omessa presentazione della dichiarazione annuale IVA.
Fisco passo per passo 31/08/2026
Schemi di bilancio e rendicontazione per gli intermediari IFRS non bancari: le istruzioni della Banca d'Italia
Nella Gazzetta Ufficiale n. 199 del 28 agosto 2026 è stato pubblicato il provvedimento della Banca d'Italia del 5 agosto 2026, recante le disposizioni attuative per "Il bilancio degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari". Il testo normativo e le relative istruzioni allegate aggiornano l'assetto contabile degli operatori finanziari non bancari che adottano i principi contabili internazionali (IFRS).
L’evoluzione della Giurisprudenza 31/08/2026
La rinuncia all’eredità blocca le pretese del fisco
Poiché la responsabilità per i debiti tributari del "de cuius" presuppone l'assunzione della qualità di erede e la rinuncia all'eredità produce effetto retroattivo ex art. 521 c.c., il chiamato rinunciante non risponde di tali debiti, ancorché questi ultimi siano portati da un avviso di accertamento notificato dopo l'apertura della successione e divenuto definitivo per mancata impugnazione; in tale evenienza, dunque, legittimamente il rinunciante può far valere, in sede di opposizione alla cartella di pagamento, la propria mancata assunzione di responsabilità per i debiti suddetti. Lo ha stabilito la Cassazione, con l’ordinanza 24651 del 14 agosto 2026, con cui ha rigettato il ricorso dell’Agenzia delle entrate.
L’evoluzione della Giurisprudenza 31/08/2026
Dopo la definizione agevolata l’Agenzia delle entrate non può richiedere per intero le somme già rimborsate
La definizione agevolata della lite fiscale non annulla l’atto impositivo né certifica automaticamente la spettanza del credito del contribuente. Tuttavia, se la lite riguarda un avviso che disconosce un credito Iva già rimborsato, recuperando a tassazione la relativa somma, l’Agenzia delle entrate non può, una volta perfezionata la definizione, pretendere di nuovo l’intero importo tramite riscossione, perché quella pretesa è già stata assorbita nella lite definita e non può essere riattivata integralmente con un nuovo atto.
L’evoluzione della Giurisprudenza 31/08/2026
Unità immobiliari a destinazione speciale: il contribuente deve provare l’errore tecnico per contestare il metodo usato dal fisco
I contribuenti non possono contestare la rendita degli immobili a destinazione speciale senza la prova di un errore tecnico nel metodo di stima adottato dal fisco, tanto più se il criterio utilizzato (del valore di mercato) era stato utilizzato dagli stessi contribuenti in una precedente dichiarazione Docfa. Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza n. 24790 depositata il 26 agosto 2026, con cui ha rigettato il ricorso di una società in merito alla determinazione della rendita catastale per immobili a destinazione speciale.
L’evoluzione della Giurisprudenza 31/08/2026
Imu dovuta nel caso di esproprio annullato, anche se manca la retrocessione del bene
La mancata restituzione materiale di un immobile oggetto di esproprio annullato non basta a far venir meno l’obbligo di versamento dell’Imu, quando il proprietario conserva il diritto di proprietà risultante dalle scritture catastali. Lo ha stabilito la Cassazione, con l’ordinanza n. 24795 depositata il 26 agosto 2026, con cui ha accolto il ricorso di un Comune in merito al pagamento dell’Imu su un bene oggetto di esproprio poi annullato.