Anni
17.430 risultati
Fisco passo per passo 07/05/2026
Crisi d’impresa e transazione fiscale: il concordato perdona quello che l'accordo di ristrutturazione vieta
Una recente ordinanza della prima sezione civile della Cassazione (n. 10723 dello scorso 22 aprile) interviene in maniera molto netta sul tema dell’ammissibilità dell’omologazione del concordato preventivo, e contestualmente offre lo spunto per individuare una differenza di trattamento tra chi decide di percorrere questo istituto e chi invece affronta quello dell’accordo di ristrutturazione. Partiamo dalla fattispecie, rappresentata da una s.r.l. in liquidazione volontaria, di cui era socia all’80 l’amministratore unico, che presenta istanza di concordato, indicando come fonti per l’assolvimento del debito risorse esterne e con garanzia di beni personali dell’amministratore stesso.
Fisco passo per passo 07/05/2026
Deposito del bilancio d’esercizio 2025
La campagna bilanci chiusi al 31/12/2025 è entrata nel vivo con la pubblicazione della Guida di Unioncamere al deposito del bilancio (v. Fisco passo per passo del 5/05/2026).
Fisco passo per passo 07/05/2026
Ets e regimi forfettari: le nuove opzioni del Codice del Terzo settore
L'entrata in vigore del Titolo X del Codice del Terzo settore (Cts) e la recente circolare n. 1/2026 dell'Agenzia delle Entrate hanno delineato il nuovo quadro della disciplina fiscale per gli enti iscritti al Runts. Il nuovo sistema, applicabile dal periodo d'imposta successivo al 31 dicembre 2025 , introduce due distinti regimi forfettari: uno di carattere generale per gli enti non commerciali e uno speciale dedicato esclusivamente alle Organizzazioni di volontariato (Odv) e alle Associazioni di promozione sociale (Aps).
Fisco passo per passo 07/05/2026
Semplificazione digitale per i registri immobiliari: il certificato di eseguita formalità
L'evoluzione tecnologica delle Conservatorie segna un nuovo passo verso la semplificazione amministrativa con l'introduzione di modifiche tecniche riguardanti le formalità dei registri immobiliari. Un recente provvedimento del 27 aprile 2026, emanato congiuntamente dal direttore dell'Agenzia delle Entrate e dal capo del dipartimento per gli Affari di giustizia del ministero della Giustizia, ha stabilito nuove linee guida per la gestione dei documenti restituiti telematicamente.
L’evoluzione della Giurisprudenza 07/05/2026
Il giudicato sulle imposte dirette non spiega efficacia automatica in tema di Iva, ancorchè i fatti siano identici
Il giudicato formatosi in relazione ad una determinata imposta (Iva), ancorché fondato sui medesimi fatti, non spiega effetti rilevanti ai fini dell'applicazione di un'imposta diversa (imposte dirette). Lo ha stabilito la Cassazione, con l’ordinanza 11462 del 28 aprile 2026, con cui ha rigettato il ricorso di una contribuente.
L’evoluzione della Giurisprudenza 07/05/2026
Verifica in azienda legittima anche alla presenza di un delegato informale del rappresentante legale
In tema di accertamento e verifiche presso i locali destinati ad attività dell'impresa, non è necessaria la presenza del titolare, ma è sufficiente la partecipazione di un delegato, cui l'incarico può essere conferito anche oralmente e la cui attività può essere successivamente ratificata, anche in forma tacita, attraverso la sottoscrizione del processo verbale di constatazione. Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza 10377 pubblicata il 20 aprile 2026 con cui ha rigettato il motivo di ricorso di una contribuente.
L’evoluzione della Giurisprudenza 07/05/2026
L’autorizzazione alle indagini finanziarie integra la motivazione dell’avviso di accertamento
L’autorizzazione della Guardia di finanza per le indagini finanziarie è parte integrante della motivazione dell’avviso di accertamento; di conseguenza se il documento non viene allegato all’avviso, il contribuente non è in grado di verificare se le indagini che lo riguardano sono state svolte nei limiti di tempo e secondo gli scopi fissati dal Comando regionale. Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza 11368 del 27 aprile 2026, con cui ha accolto il ricorso di un contribuente.
L’evoluzione della Giurisprudenza 07/05/2026
Quote latte e contratti simulati: la frode fiscale annulla la detrazione Iva
La Corte di cassazione, con l'ordinanza n. 7201 del 25 marzo 2026, ha chiarito i confini della decadenza dal regime speciale di detrazione per le attività agricole in presenza di condotte fraudolente. Il pronunciamento si focalizza sul tentativo di aggirare il contingentamento europeo delle quote latte attraverso l'utilizzo di un'architettura contrattuale fittizia, stabilendo che il comportamento sleale del contribuente prevale sul possesso dei requisiti sostanziali di impresa agricola.
L’evoluzione della Giurisprudenza 07/05/2026
Nel processo tributario telematico valido il ricorso cartaceo notificato tramite la pec censita nel registro ufficiale
Nell’ambito del processo tributario telematico, è salvo il ricorso in forma cartacea e successivamente scansionato ed inviato via pec, ove vi sia certezza della paternità dell’atto in quanto proveniente dall’indirizzo del professionista censito nel registro degli indirizzi Pec gestito dal ministero della Giustizia. E dunque l’inesistenza del ricorso va esclusa: si configura la mera nullità, che tuttavia è sanata per il raggiungimento dello scopo perché la controparte Agenzia delle entrate si è costituita e ha potuto esercitare il diritto di difesa senza alcun pregiudizio.
Notizie Flash 07/05/2026
Sostegno all'economia europea: il nuovo regime temporaneo per gli aiuti di Stato
La Commissione europea, tramite la comunicazione C/2026/2593 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il 5 maggio 2026, ha formalizzato l'adozione di un quadro temporaneo per gli aiuti di Stato. Questa iniziativa nasce come risposta diretta alla crisi in Medio Oriente e ha l'obiettivo di fornire agli Stati membri gli strumenti necessari per mitigare le gravi perturbazioni economiche derivanti dall'instabilità geopolitica.
Notizie Flash 07/05/2026
Riscossione: i nuovi obblighi informativi verso gli enti creditori
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con il decreto ministeriale del 29 aprile 2026, ha dato attuazione a una parte significativa della riforma della riscossione introdotta dal decreto legislativo n. 110/2024. Il nuovo provvedimento ridefinisce il rapporto informativo tra l'Agenzia delle entrate-Riscossione e gli enti creditori, stabilendo con precisione tempi, contenuti e modalità per la trasmissione telematica dei dati riguardanti le procedure di recupero crediti e le somme effettivamente incassate.
Notizie Flash 07/05/2026
Sostenibilità e semplificazione: la Commissione UE avvia la consultazione sugli standard ESRS
Il 6 maggio 2026, attraverso un comunicato ufficiale rilanciato dall'OIC, la Commissione Europea ha aperto una fase cruciale per il futuro della rendicontazione di sostenibilità. Sono state infatti messe in consultazione pubblica le bozze di due atti delegati di fondamentale importanza: i Revised ESRS (principi di rendicontazione semplificati) e uno standard volontario specifico per le imprese che non rientrano negli obblighi diretti della CSRD.
Fisco passo per passo 06/05/2026
Iperammortamento - Le comunicazioni obbligatorie
Delle bozze del decreto attuativo MEF-MIMIT relative all’iperammortamento introdotto dalla Legge di Bilancio 2026, emerge che l’accesso all’agevolazione sarà subordinato ad una procedura di monitoraggio tramite piattaforma GSE, articolata in più comunicazioni telematiche. In particolare, il sistema dovrebbe essere composto da 4 comunicazioni obbligatorie, cui si aggiungerebbe una quinta comunicazione integrativa.
Fisco passo per passo 06/05/2026
CPB - Le proposte di modifica nella conversione del Decreto Fiscale
Nel corso dell’iter di conversione del DL 38/2026 (cd. "decreto fiscale"), all’esame della Commissione Finanze del Senato, è stato presentato un emendamento dalla maggioranza che prospetta rilevanti modifiche alla disciplina del concordato preventivo biennale (CPB).
Fisco passo per passo 06/05/2026
Valutazione dei titoli dell’attivo circolante: i nuovi chiarimenti dell’OIC per i bilanci 2025-2026
L’Organismo Italiano di Contabilità (OIC), con la pubblicazione del Documento Interpretativo n. 12 in data 5 maggio 2026, interviene nuovamente sul tema della valutazione dei titoli non immobilizzati, fornendo indicazioni aggiornate per la redazione dei bilanci relativi agli esercizi 2025 e 2026. L’intervento si inserisce in un contesto normativo già delineato negli anni precedenti, ma reso necessario dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che ha riproposto una misura di carattere straordinario volta a mitigare gli effetti della volatilità dei mercati finanziari sui bilanci delle imprese.
Fisco passo per passo 06/05/2026
ETS e imprese sociali: aggiornati gli schemi di relazione dell’organo di controllo
Il CNDCEC, con il documento 5 maggio 2026, ha pubblicato il consueto aggiornamento riguardante le relazioni dell’organo di controllo degli enti del Terzo settore (ETS), con particolare riferimento al bilancio di esercizio. Il documento si propone come uno strumento operativo destinato principalmente agli associati e ai componenti degli organi di controllo, soprattutto delle fondazioni, ma assume un valore più ampio, risultando utile per tutti gli stakeholder interessati a valutare la correttezza gestionale e il livello di affidabilità degli enti.
Fisco passo per passo 06/05/2026
In arrivo il potenziamento della collaborazione transfrontaliera contro le frodi Iva
Il Consiglio UE, con apposita nota diffusa nella giornata di ieri, nell'evidenziare come le "frodi carosello" transfrontaliere abbiano generato perdite di gettito Iva stimato tra 12,5 e 32,8 miliardi di euro annui, ha comunicato il raggiungimento di un accordo provvisorio finalizzato al rafforzamento delle misure di contrasto alle frodi IVA. L’intesa prevede un potenziamento della cooperazione operativa tra gli Stati membri, la Procura europea (EPPO) e l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF).
L’evoluzione della Giurisprudenza 06/05/2026
Difetto di giurisdizione tributaria rilevabile ad ampio raggio
La recente pronuncia della Corte di cassazione conferma un principio di particolare rilievo sistematico: il difetto di giurisdizione tributaria è rilevabile anche d’ufficio in ogni stato e grado del processo, rafforzando la peculiarità del processo tributario rispetto agli altri ambiti giurisdizionali. La decisione si inserisce nel solco già tracciato dalle Sezioni Unite, valorizzando la discrezionalità del legislatore nell’individuare espressamente le questioni processuali rilevabili d’ufficio, sottraendole al meccanismo del giudicato implicito.
L’evoluzione della Giurisprudenza 06/05/2026
La presentazione di una dichiarazione tardiva non sposta in avanti il termine del controllo automatizzato
La presentazione tardiva della dichiarazione non consente all’amministrazione finanziaria di beneficiare di un termine più ampio per notificare la cartella di pagamento emessa a seguito di un controllo automatizzato: decisivo il principio di certezza dei rapporti giuridici. Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza n. 10440 depositata il 21 aprile 2026, con cui ha rigettato il ricorso dell’Agenzia delle entrate.