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Fisco passo per passo 017 / 2611/02/2026
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali - Gli emendamenti all'OIC n. 24
A dicembre 2025 l’OIC ha introdotto alcuni emendamenti ai Principi Contabili, tra cui il Principio OIC n. 24, relativo alle immobilizzazioni immateriali, con riferimento alle modalità di calcolo degli ammortamenti. In particolare, viene previsto, per la prima volta la possibilità di determinare gli ammortamenti in correlazione ai ricavi dell’impresa (e non più solo in base all’utilizzo economico), a condizione che: l’ammortamento sia determinato col criterio a quote decrescenti (non con quote costanti o altri metodi) sia dimostrabile che i ricavi derivanti dall’immobilizzazione immateriale stimi non in modo attendibile lo sfruttamento economico dell’immobilizzazione.
Fisco passo per passo 10/02/2026
Nuove regole per la deducibilità fiscale delle svalutazioni obbligazionarie: criteri unificati e principio del floor fiscale
La Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) interviene in maniera significativa sul regime fiscale applicabile alle svalutazioni dei titoli obbligazionari, riscrivendo le condizioni di deducibilità fiscale per i soggetti IRES. Le modifiche si concentrano su tre articoli chiave del TUIR: art. 94, art. 101 e art. 110, introducendo un criterio unico, oggettivo e coerente con l’andamento del mercato telematico delle obbligazioni (MOT) per determinare il valore fiscalmente riconosciuto di tali titoli.
Fisco passo per passo 10/02/2026
Bilancio 2026: le nuove misure fiscali a favore del reddito da lavoro dipendente
Con la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), il legislatore è intervenuto in modo significativo sulla disciplina fiscale del lavoro, introducendo una serie di misure finalizzate al sostegno del potere d’acquisto dei lavoratori, attraverso rimodulazioni dell’Irpef e l’introduzione di regimi sostitutivi agevolati per specifiche voci della retribuzione. L’intervento si colloca in un contesto di inflazione elevata e crescente pressione salariale, con l’obiettivo di incrementare il netto in busta paga sia nel settore privato che in quello pubblico.
L’evoluzione della Giurisprudenza 10/02/2026
Società cartiere e subappalti fittizi: quando le fatture diventano operazioni inesistenti
Con la sentenza n. 1393 del 31 dicembre 2025, la Corte di giustizia di secondo grado della Toscana ha affrontato un caso emblematico in materia di IVA, Irap e ritenute fiscali nei rapporti di appalto e subappalto, respingendo la deducibilità e detraibilità delle somme relative a fatture emesse da società cartiere prive di reale struttura aziendale, e riconoscendo come inesistenti i contratti su cui si fondavano. Al centro della controversia vi era una società per azioni toscana, operante nel settore della pulizia e facchinaggio presso strutture alberghiere, che aveva fatto ricorso a una rete di cooperative subappaltatrici, formalmente autonome, ma di fatto prive di organizzazione e completamente eterodirette dalla committente.
Fisco passo per passo 10/02/2026
Investimenti in start-up e PMI innovative: il credito d’imposta spetta anche ai forfetari in caso di incapienza
Con l’Interpello 29/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito un aspetto di grande interesse per i contribuenti in regime forfetario che intendano investire in start-up o PMI innovative: la possibilità di fruire del credito d’imposta previsto dall’art. 2 della Legge n. 162/2024, in alternativa alla detrazione IRPEF, anche quando non sono soggetti a IRPEF in senso stretto. Il quesito trae origine dalla situazione di un contribuente in regime forfetario che, pur essendo escluso dall’accesso alle detrazioni IRPEF ordinarie, ha effettuato investimenti in imprese innovative e si chiede se possa comunque fruire del beneficio fiscale, mediante utilizzo in compensazione tramite modello F24, o in diminuzione delle imposte sostitutive dovute.
Fisco passo per passo 10/02/2026
Affrancamento straordinario delle riserve in sospensione d’imposta e trasparenza fiscale: chiarimenti su decorrenza ed effetti
Con l’Interpello 27/2026, l’Agenzia delle Entrate fornisce importanti chiarimenti sull’applicazione dell’affrancamento straordinario delle riserve in sospensione d’imposta introdotto dall’art. 14 del D.lgs. 192/2024 e sulla possibilità di combinare tale misura con l’opzione per la trasparenza fiscale ai sensi dell’art. 116 del TUIR. L’interpello presentato dalla società ALFA ha riguardato diversi aspetti: la decorrenza degli effetti dell’affrancamento, la validità del ravvedimento operoso per integrare l’importo affrancato, e l’assenza di profili abusivi nella contestuale adozione del regime di trasparenza.
Fisco passo per passo 10/02/2026
Compravendita di oro da investimento e obblighi comunicativi: chiarimenti sugli adempimenti degli intermediari finanziari
Con l’Interpello 28/2026, l’Agenzia delle Entrate si esprime in merito agli obblighi di comunicazione all’Anagrafe Tributaria da parte di un intermediario finanziario che opera nel settore del credito su pegno, quando i beni oggetto del pegno siano costituiti da oro da investimento. Il caso affrontato riguarda l’operatività della società ALFA, regolarmente iscritta all’albo ex art. 106 T.U.B., ma non registrata come Operatore Professionale in Oro (OPO), e attiva esclusivamente nella concessione di finanziamenti garantiti da pegno.
Fisco passo per passo 10/02/2026
Regime Forfetario e compensi erroneamente percepiti: rilievi in caso di superamento soglia e fuoriuscita dal regime
L’Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 26/2026, affronta un’ipotesi sempre più frequente nella prassi applicativa del regime forfetario: quella dei compensi erroneamente percepiti dal contribuente in un determinato anno fiscale e restituiti nell’anno successivo, ma che sono stati comunque indicati in Certificazione Unica, contribuendo a determinare un superamento della soglia dei 85.000 e la conseguente fuoriuscita dal regime agevolato. La contribuente, medico di medicina generale in regime forfetario per il 2024, a causa di un errore amministrativo dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP), è stata inquadrata erroneamente come medico pediatra, percependo compensi superiori a quelli spettanti.
Fisco passo per passo 10/02/2026
Acconti di imposta in presenza di credito d'imposta Zes Unica
Per le imprese che possono fruire del credito d'imposta previsto per gli investimenti nella ZES unica nel Mezzogiorno si è posto il dubbio se, ai fini del calcolo degli acconti Irpef/Ires dovuti calcolati col criterio storico, si debba ricorrere alla rideterminazione dell'imposta o meno, discendendo ciò delle conseguenze che vanno tratte dal riferimento all'applicabilità dell'art. 6 del Regolamento di esenzione (Reg. (UE) n. 651/2014, cd.
Fisco passo per passo 10/02/2026
Contributi IVS 2026 per artigiani e commercianti - Tra conferme e aggiornamenti
La Circ. INPS n. 14 del 9/02/2026, ha definito gli importi dei contributi dovuti per il 2026 dagli iscritti alle gestioni autonome degli artigiani e dei commercianti, aggiornando minimali e massimali, anche alla luce delle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025.
Fisco passo per passo 10/02/2026
Perdite fiscali - Riportabilità in caso di proventi esenti Covid 19 – Il punto
Come noto, il MEF, in data 22 dicembre 2025, ha pubblicato un Atto di indirizzo con cui chiarisce che i contributi a fondo perduto erogati in occasione dell’emergenza Covid-19 non incidono sulla riportabilità delle perdite fiscali disciplinata dall’art. 84 del TUIR. Tuttavia, sono numerosi gli Uffici territoriali dell’Agenzia che non risultano aver ancora recepito detto Atto di indirizzo.
Fisco passo per passo 10/02/2026
Trattenute sugli incentivi GSE e natura non commerciale: il chiarimento dell’Agenzia delle Entrate
L’Interpello n. 22/2026 chiarisce il trattamento fiscale delle trattenute operate da una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) sugli incentivi erogati dal GSE agli associati. Tali somme, utilizzate per coprire le maggiori spese di gestione, non assumono natura commerciale se impiegate in conformità alle finalità istituzionali dell’ente.
L’evoluzione della Giurisprudenza 10/02/2026
Accertamento induttivo: l’ufficio non può ignorare i costi emergenti dalla contabilità con contestazioni generiche
Nell’accertamento analitico-induttivo o in quello induttivo puro l’Agenzia delle entrate deve tener conto dei costi presuntivamente sostenuti per produrre il reddito imputato al contribuente, siano essi forfettari o emergenti dalle scritture contabili: in quest’ultimo caso non può contestarli in maniera generica ma è necessaria una confutazione puntuale e specifica sull’inesistenza, l’inerenza o la non competenza di tali componenti negativi. Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza 1974 del 29 gennaio 2026, con cui ha accolto il ricorso di una società.
Fisco passo per passo 10/02/2026
Affrancamento straordinario e differenza di fusione: quando manca il presupposto della sospensione d’imposta
Con l’Interpello 23/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito un aspetto delicato in tema di affrancamento straordinario di riserve di patrimonio netto, precisando i limiti di applicazione dell’art. 14 del D.lgs. n. 192/2024, alla luce delle precedenti operazioni di riallineamento fiscale effettuate ex artt. 172, co. 10-bis, e 176, co. 2-ter, TUIR. L’Istante, una società in accomandita semplice, riferisce di aver effettuato una fusione per incorporazione di una società di persone (BETA s.n.c.), ai sensi dell’art. 172 TUIR.
L’evoluzione della Giurisprudenza 10/02/2026
Al fisco l’onere della prova della responsabilità dell’accomandante per debiti tributari della società estinta
Il socio accomandante risponde dei debiti tributari della società estinta nei limiti della quota di liquidazione percepita. Spetta all’amministrazione finanziaria provare l’effettiva distribuzione delle somme ai soci.
Fisco passo per passo 10/02/2026
Rete-contratto tra professionisti e Regime Forfetario: nessuna causa ostativa
L’Interpello n. 24/2026 si è espresso sull’interazione tra rete-contratto tra professionisti e il Regime forfetario, ritenendo che, in generale, non configura la causa ostativa prevista dalla lett. d) del comma 57, L. n. 190/2014. La questione sottoposta all’Agenzia riguarda una dottoressa che ha aderito al Regime Forfetario nel 2024 e intende, nel 2025, costituire una rete-contratto con altri due medici, ai sensi dell’art. 12, co. 3, della L. n. 81/2017.
L’evoluzione della Giurisprudenza 10/02/2026
La notifica postale diretta della cartella non necessita dell’invio della raccomandata informativa
La notifica postale diretta della cartella di pagamento non necessita dell'invio della seconda raccomandata informativa. La forma semplificata si giustifica, infatti, per la funzione pubblicistica svolta dall'agente della riscossione volta ad assicurare la pronta realizzazione del credito fiscale.
Fisco passo per passo 10/02/2026
Credito d’imposta ZES Unica agricola: ammissibili anche i soggetti con contabilità semplificata e reddito catastale
Con l’Interpello 25/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito l’ambito soggettivo di applicazione del credito d’imposta per investimenti nella ZES Unica (Zona Economica Speciale) destinato alle imprese dei settori agricolo, della pesca e dell’acquacoltura, affrontando un nodo rilevante: la compatibilità dell’agevolazione con i soggetti che determinano il reddito su base catastale e che adottano il regime di contabilità semplificata. Il contribuente istante, imprenditore agricolo individuale, rappresenta di esercitare attività di produzione primaria di prodotti agricoli compresi nell’Allegato I del TFUE.
L’evoluzione della Giurisprudenza 10/02/2026
Risoluzione per mutuo dissenso: tassazione proporzionale anche senza corrispettivo
Con l’ordinanza n. 32217/2025, la Corte di cassazione torna a pronunciarsi sulla tassazione applicabile alla risoluzione consensuale di un contratto, confermando un principio consolidato: il mutuo dissenso ha effetti estintivi e solutori, e comporta l’applicazione dell’imposta di registro in misura proporzionale, anche in assenza di un corrispettivo specificamente pattuito. La vicenda trae origine da un contratto preliminare con cui una società si impegnava a vendere a un’altra società un terreno edificabile, dietro pagamento di una caparra confirmatoria.