Notizie Flash 01/02/2026Nuovi Finanziamenti per le Staff House: il Ministero del Turismo sblocca 54 milioni per l’ospitalità dei lavoratoriCon comunicato ufficiale del 30 gennaio 2026, il Ministero del Turismo ha annunciato l’adozione del Decreto prot. n. 11768/2026, a firma del Direttore Generale, che rende operativa una nuova misura di sostegno a favore degli operatori del comparto turistico-ricettivo, finalizzata alla realizzazione e riqualificazione di alloggi per il personale: le cosiddette Staff House. Si tratta di un intervento previsto nel Titolo II del decreto ministeriale del 18 settembre 2025, che trova ora attuazione attraverso un provvedimento di natura tecnica, volto a definire in maniera puntuale le modalità procedurali, i documenti da allegare alla domanda, nonché i criteri di accesso necessari per poter beneficiare dell’agevolazione.
L’evoluzione della Giurisprudenza 01/02/2026Controlli a Posteriori: La Corte UE Legittima la Determinazione del Valore in Dogana con Metodi Statistici AggregatiCon la sentenza del 29 gennaio 2026 nelle cause riunite C-72/24 e C-73/24, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è pronunciata su un tema di rilevanza operativa e interpretativa fondamentale per le pratiche doganali: la determinazione del valore in dogana nel caso in cui, in sede di controllo a posteriori, non sia più possibile accedere alle merci fisicamente né desumere dati precisi dai documenti doganali originari. Il punto centrale della decisione riguarda la possibilità, da parte delle autorità doganali, di rivalutare il valore in dogana di merci già importate ricorrendo ai metodi secondari, anche quando all’atto dell’importazione sia stato utilizzato un regime semplificato su richiesta del dichiarante, ai sensi dell’articolo 81 del Reg. n. 2913/92 e dell’articolo 177 del Reg. n. 952/2013.
Notizie Flash 01/02/2026Zona Franca Urbana del Centro Italia: Prorogate le Agevolazioni Previdenziali anche per il 2026Con il Messaggio n. 323 del 30 gennaio 2026, l’INPS ha comunicato la proroga delle agevolazioni previdenziali già previste per la cosiddetta Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia, a seguito delle disposizioni contenute nella Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, comma 591). L’intervento si inserisce nel solco di una normativa che, fin dal 2017, ha previsto misure di esonero contributivo per i datori di lavoro attivi nei Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016, localizzati nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.
L’evoluzione della Giurisprudenza 01/02/2026Sequestro delle Partecipazioni: Il Socio Non Può Impugnare l’Avviso di AccertamentoCon l’ordinanza n. 32146/2025, la Corte di Cassazione ha riaffermato un principio di stretta legittimazione nell’impugnazione degli atti fiscali da parte di soci e amministratori, quando la società è oggetto di sequestro preventivo delle partecipazioni e vi sia la nomina di un custode giudiziario in qualità di amministratore unico. La Corte ha chiarito che, anche in presenza di un socio unico, già amministratore e creditore della società, questi non è legittimato a proporre ricorso avverso l’avviso di accertamento notificato alla società, qualora le partecipazioni siano sottoposte a sequestro preventivo ai sensi dell’art. 321 c.p.p. e il custode sia stato formalmente nominato amministratore unico.
Notizie Flash 01/02/2026Assegno Unico 2026: Validità delle Domande, Nuovi Importi e Maggiorazioni ISEECon la Circolare n. 7 del 30 gennaio 2026, l’INPS ha fornito chiarimenti rilevanti in merito alla gestione dell’Assegno Unico e Universale (AUU) per i figli a carico, con riferimento all’anno 2026. La comunicazione, rivolta ai dirigenti e alle strutture territoriali dell’Istituto, si concentra su tre aspetti fondamentali: continuità delle domande, aggiornamento annuale degli importi e applicazione del nuovo ISEE familiare per l’inclusione.
Fisco passo per passo 01/02/2026Modelli e Regole per il Credito d’Imposta ZES Unica: Operativo il Provvedimento dell’Agenzia delle EntrateCon il provv. del 30 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate approva i modelli ufficiali di comunicazione per l’accesso al credito d’imposta ZES unica, istituito a favore delle imprese che investono in beni strumentali nuovi nelle regioni del Mezzogiorno e in altre zone ammissibili. Il credito d’imposta è destinato agli investimenti effettuati dal 1 gennaio al 31 dicembre degli anni 2026, 2027 e 2028 all’interno della Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno – ZES unica, istituita ai sensi dell’art. 16 del D.L. 124/2023 e disciplinata dalla legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, commi da 438 a 443).
Fisco passo per passo 01/02/2026Approvati i Modelli per il Credito d’Imposta nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS): Comunicazioni, Termini e Modalità di Fruizione 2026-2028Con il provv. 3873/2026 del 30 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha ufficialmente approvato i modelli di comunicazione e comunicazione integrativa necessari per la fruizione del contributo sotto forma di credito d’imposta per investimenti effettuati nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS). Tali agevolazioni sono previste dall’articolo 13 del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, nell’ambito del più ampio quadro normativo delineato dalla legge di Bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 444-447).
Notizie Flash 29/01/2026Frequenze televisive digitali: determinati gli importi contributivi per il 2022-2025 e i criteri per agevolazioni e versamentiCon la pubblicazione del DM 22/12/2025, il MIMIT stabilisce, in via definitiva, gli importi dovuti dagli operatori di rete per i diritti d’uso delle frequenze televisive digitali terrestri relativi agli anni dal 2022 al 2025, nonché i criteri di calcolo dei contributi, le modalità di versamento e le tempistiche per la presentazione delle dichiarazioni necessarie all’applicazione di agevolazioni. Il decreto prevede una distinzione tra l’annualità 2022 e il triennio successivo.
L’evoluzione della Giurisprudenza 29/01/2026Imposte sull’elettricità e accesso alla rete: la nozione di altra imposta indiretta secondo il Tribunale UECon sentenza pronunciata il 29 gennaio 2026 nella causa T653/24, il Tribunale dell’Unione Europea ha affrontato un’importante questione interpretativa relativa alla qualificazione giuridica delle imposte indirette applicate al settore dell’energia elettrica, fornendo chiarimenti decisivi in merito alla nozione di altra imposta indiretta ai sensi della normativa unionale in materia di accise. Il riferimento normativo è l’articolo 1, paragrafo 2, della direttiva 2008/118/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2008, la quale stabilisce il regime generale delle accise e ha abrogato la precedente direttiva 92/12/CEE.
L’evoluzione della Giurisprudenza 29/01/2026Codice TARIC e rettifica della dichiarazione doganale: limiti all’integrazione postuma del numero di contingenteCon sentenza del 29 gennaio 2026, pronunciata nella causa T-167/25, il Tribunale dell’Unione Europea ha chiarito un importante principio in materia di dichiarazioni doganali e utilizzo del codice TARIC, ponendo limiti ben precisi alla possibilità, per gli operatori economici, di modificare retroattivamente una dichiarazione già presentata al fine di ottenere l’applicazione di un trattamento tariffario più favorevole. Al centro della controversia vi è la richiesta, da parte di un operatore, di inserire successivamente nella propria dichiarazione doganale il numero identificativo di un contingente tariffario specifico, in sostituzione dell’aliquota erga omnes applicata originariamente.
Fisco passo per passo 29/01/2026Dichiarazione per il recupero dell’aiuto di Stato agli ENC connesso all’esenzione dall’ICI - Il DM attuativoCon il DM 27/01/2026, il MEF ha approvato il modello di dichiarazione, unitamente alle istruzioni ed alle specifiche tecniche, per la gestione del recupero dell’aiuto di Stato connesso all’esenzione dall’ICI applicata, tra il 2006 e il 2011, agli immobili di proprietà di enti non commerciali destinati a usi specifici. La misura si inserisce nell’ambito delle attività di attuazione della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato incompatibili e mira a garantire il recupero integrale delle imposte locali non corrisposte, secondo i criteri stabiliti dalla Commissione europea.
Fisco passo per passo 29/01/2026Nuovi codici tributo per le imposte sostitutive su compensi accessori e aumenti retributiviCon le Ris. n. 2, 3 e 4 del 29/01/2026, sono stati istituiti i codici tributo da utilizzare per il versamento, tramite mod. F24 e F24 EP, delle imposte sostitutive dell’IRPEF e delle relative addizionali regionali e comunali, introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, che riguardano: i compensi accessori erogati al personale non dirigenziale delle amministrazioni pubbliche; le indennità e maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e su turni corrisposte a dipendenti del settore privato; gli incrementi retributivi concessi ai lavoratori dipendenti del settore privato.