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Pubblicato il 03-07-2019 alle 02:00

Distributore di carburante: fatture emesse in un registro ad hoc

Distributore di carburante: fatture emesse in un registro ad hoc

DOMANDA

Distributore di carburante con officina e revisione in contabilità semplificata.

Fino al 2018 registrava nel registro dei corrispettivi gli incassi giornalieri di carburanti, le ricevute fiscali per riparazioni e revisioni e in una colonna residuale il numero di fatture emesse (circa 20-30 mensili) che comunque erano inserite nel totale degli incassi giornalieri. Queste fatture si sono registrate solo ai fini dello spesometro scorporandole dal totale giornaliero.

Dal 1 gennaio 2019, con l'avvento della fattura elettronica, le fatture per carburanti si sono incrementate in misura esponenziale (circa 2000 nei primi 6 mesi).  Non essendo più obbligatorio lo spesometro abbiamo continuato a considerarle "corrispettivi" senza registrarle singolarmente.

Dal 1° luglio (salvo proroghe ed esonero per i carburanti ceduti "ai privati") o,  meglio ancora,  dal 1  gennaio 2020, con l'avvio definitivo dei corrispettivi elettronici, l'obbligo della tenuta del registro dei corrispettivi verrà meno: la domanda è la seguente: Contabilmente parlando si potranno registrare le fatture elettroniche emesse, come si era fatto nel periodo ante spesometro, e considerarle "incassi giornalieri" oltre ai corrispettivi elettronici o si sarà obbligati a registrarle una per una?