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RubricaIva
1.047 risultati
Fisco passo per passo 16/02/2026
Ingresso o fuoriuscita dal regime forfettario - La rettifica dell'Iva e le novità del "Correttivo"
Il diritto alla detrazione IVA sorge al momento dell’acquisto dei beni e dei servizi ed è esercitabile immediatamente, sulla base della loro destinazione prospettica all’esercizio dell’attività. Non è necessario attendere l’effettivo utilizzo, ma occorre che la destinazione sia oggettivamente coerente con operazioni che conferiscono il diritto alla detrazione; diversamente, il contribuente deve astenersi dall’esercitarla.
L’evoluzione della Giurisprudenza 16/02/2026
Il contribuente è obbligato al pagamento dell’Iva esposta se non effettua la rettifica contabile
L’avvenuta emissione di fatture da parte dell’associazione obbliga al pagamento dell’Iva in virtù del cd. "principio di cartolarità".
Fisco passo per passo 16/02/2026
Tax free shopping: con la legge di Bilancio 2026 rimborsi Iva più semplici e tempi più lunghi per la restituzione della fattura
La legge di Bilancio 2026, al fine di efficientare la procedura, è intervenuta sulla disciplina del tax free shopping, introducendo delle semplificazioni procedurali ed ampliando i termini a carico dei viaggiatori extra-Ue per perfezionare l’operazione di rimborso dell’Iva. L’agevolazione riguarda le cessioni di beni destinati all’uso personale o familiare effettuate nei confronti di soggetti domiciliati o residenti fuori dal territorio dell’Unione europea, che trasportano i beni nei propri bagagli al momento dell’uscita dall’Ue.
Notizie Flash 16/02/2026
Formazione continua per le singole PMI: FAPI attiva lo Sportello Impresa con 500 mila euro di risorse nazionali
Con l’Avviso n. 2/2026, approvato con delibera del Consiglio di amministrazione n. 2 del 15 gennaio 2026, il Fondo Formazione PMI (FAPI) lancia la misura denominata Sportello Impresa, uno strumento dedicato al finanziamento di piani formativi individuali presentati da singole aziende aderenti al Fondo. A differenza degli Avvisi rivolti alle reti d’impresa, questa misura è destinata esclusivamente a imprese singole, consentendo loro di strutturare percorsi formativi mirati e coerenti con le proprie strategie aziendali.
Fisco passo per passo 13/02/2026
MLBO e IVA sui transaction cost: detraibilità riconosciuta per le spese della società veicolo
Spetta il diritto alla detrazioneà dell’IVA gravante sui costi di transazione (transaction cost) sostenuti da una società veicolo (SPV) nell’ambito di un’operazione di merger leveraged buy-out (MLBO), di cui all’art. 2501-bis del codice civile, a condizione che la società non si limiti a detenere passivamente partecipazioni, ma partecipi attivamente al processo economico-produttivo. Questi i chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate con la RM 7/E del 12/02/2026.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/02/2026
Transazioni private ed efficacia fiscale: la Cassazione conferma l’irrilevanza ai fini dell’imposta di registro
Un nuovo chiarimento giurisprudenziale interviene a consolidare un principio fondamentale in materia tributaria: le transazioni di natura privatistica stipulate tra le parti in causa, se non partecipate dall’Amministrazione finanziaria, non producono effetti fiscali, anche se recepite nei provvedimenti di estinzione delle procedure esecutive civili. La Suprema Corte, con ordinanza n. 1176 del 20 gennaio 2026, ha riaffermato che, ai fini dell’imposizione dell’imposta di registro, possono assumere rilevanza solo le decisioni giurisdizionali passate in giudicato, gli accordi di conciliazione giudiziale e le transazioni a cui l’Amministrazione stessa abbia partecipato.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/02/2026
Fattura ricevuta in ritardo Il diritto alla detrazione IVA resta salvo
Con la sentenza T-689/24 dell’11 febbraio 2026, il Tribunale dell’Unione Europea ha affermato con chiarezza che ostano al diritto unionale quelle normative nazionali che subordinano l’esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA alla circostanza che la fattura sia stata ricevuta nello stesso periodo d’imposta in cui si sono verificate le condizioni sostanziali per la detrazione, anche se il contribuente l’ha poi materialmente ottenuta prima della presentazione della dichiarazione IVA relativa a tale periodo. Si tratta di un principio che rafforza la protezione del contribuente nel rispetto dei principi di neutralità dell’imposta, effettività e proporzionalità, cardini dell’impianto comunitario in materia di IVA, e che ribadisce la necessità di evitare formalismi eccessivi che possano pregiudicare un diritto fondamentale nell’ambito dell’imposta armonizzata.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/02/2026
Reato di dichiarazione fraudolenta non sussiste nel caso di applicazione di un regime Iva improprio
Applicare un regime fiscale improprio non configura il reato di dichiarazione fraudolenta. Va escluso il reato quando la società applica l’Iva ordinaria con diritto di rivalsa al posto del reverse charge che sarebbe stato imposto dalla natura tecnologica dei beni acquistati: c’è senz’altro l’irregolarità tributaria, ma l’operazione non è inesistente perché nelle fatture risultano indicati in modo corretto sia i beni compravenduti, con relative quantità e corrispondenti prezzi, sia l’imposta nel suo ammontare; il ricorso a un regime inesatto di per sé non determina l’inesistenza delle operazioni neppure in senso giuridico.
Fisco passo per passo 12/02/2026
Autoveicoli adattati e IVA al 4: patente speciale sufficiente anche senza certificazione ex legge 104
Il titolare di patente speciale di categoria BS, rilasciata dalla Commissione Medica Locale con l’indicazione dei codici relativi agli adattamenti del veicolo, può accedere all’applicazione dell’aliquota IVA 4 per l’acquisto di "veicolo adattato" senza che sia richiesta la produzione della certificazione attestante lo stato di handicap. Queste le indicazioni fornite con l’Interpello 35/2026 dell’Agenzia delle Entrate.
Notizie Flash 12/02/2026
Dichiarazione IVA 2026: approvate le specifiche tecniche per l’invio telematico dei dati relativi al 2025
Con il Provv. dell’11 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha approvato le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nella dichiarazione annuale IVA 2026, relativa all’anno d’imposta 2025. L’intervento ha completato il quadro operativo già delineato con il precedente provvedimento del 15 gennaio 2026, che aveva approvato i modelli dichiarativi, rinviando a un successivo atto la definizione delle modalità tecniche di invio.
L’evoluzione della Giurisprudenza 10/02/2026
La notifica postale diretta della cartella non necessita dell’invio della raccomandata informativa
La notifica postale diretta della cartella di pagamento non necessita dell'invio della seconda raccomandata informativa. La forma semplificata si giustifica, infatti, per la funzione pubblicistica svolta dall'agente della riscossione volta ad assicurare la pronta realizzazione del credito fiscale.
Fisco passo per passo 10/02/2026
Rete-contratto tra professionisti e Regime Forfetario: nessuna causa ostativa
L’Interpello n. 24/2026 si è espresso sull’interazione tra rete-contratto tra professionisti e il Regime forfetario, ritenendo che, in generale, non configura la causa ostativa prevista dalla lett. d) del comma 57, L. n. 190/2014. La questione sottoposta all’Agenzia riguarda una dottoressa che ha aderito al Regime Forfetario nel 2024 e intende, nel 2025, costituire una rete-contratto con altri due medici, ai sensi dell’art. 12, co. 3, della L. n. 81/2017.
Fisco passo per passo 08/02/2026
Regime dei neo residenti: dal 2026 salgono gli importi dell’imposta sostitutiva forfettaria
La Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) interviene sul regime opzionale agevolato per i neo residenti, introducendo un significativo aumento degli importi forfettari dell’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero da persone fisiche che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia. La modifica interessa sia i contribuenti principali sia i familiari eventualmente inclusi nell’opzione.
L’evoluzione della Giurisprudenza 08/02/2026
Fatture IVA non registrate: il diritto alla detrazione dipende dalla prova dell’inerenza
La mancata annotazione delle fatture passive nel registro degli acquisti non è di per sé sufficiente a far decadere il diritto alla detrazione dell’IVA, purché il contribuente riesca a dimostrare che sussistano le condizioni sostanziali che ne legittimano l’esercizio. È questo il principio riaffermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 72 del 2 gennaio 2026, che torna sul tema delle irregolarità formali e sulla loro incidenza nei confronti del diritto alla detrazione dell’imposta.
L’evoluzione della Giurisprudenza 08/02/2026
Fatture IVA non registrate: il diritto alla detrazione dipende dalla prova dell’inerenza
La mancata annotazione delle fatture passive nel registro degli acquisti non è di per sé sufficiente a far decadere il diritto alla detrazione dell’IVA, purché il contribuente riesca a dimostrare che sussistano le condizioni sostanziali che ne legittimano l’esercizio. È questo il principio riaffermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 72 del 2 gennaio 2026, che torna sul tema delle irregolarità formali e sulla loro incidenza nei confronti del diritto alla detrazione dell’imposta.
Fisco passo per passo 08/02/2026
Spedizioni extra-UE di "modesto valore" - Il contributo di 2 Euro è escluso dall’Imponibile IVA
La Circ. n. 4/2026 dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha chiarito che il contributo fisso di . 2 previsto per le spedizioni di modesto valore in importazione, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 (art. 1, co. 126-128, L. 199/2025) e destinato a finanziare le spese amministrative collegate agli adempimenti doganali, non rientra nella base imponibile ai fini IVA. La circolare specifica che il contributo di 2 euro, pur essendo riscosso contestualmente all’importazione, non ha natura di diritto doganale e quindi non concorre alla formazione dell’imponibile IVA.
Fisco passo per passo 08/02/2026
Approvato il Modello di Dichiarazione GLOBE: Imposizione Integrativa per i Gruppi Multinazionali e Nazionali
Con il provv. 46523/2026 del 6 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di dichiarazione annuale relativo all’imposizione integrativa dovuta dai gruppi multinazionali o nazionali di imprese. Il modello si riferisce all’imposta minima integrativa, all’imposta minima suppletiva e all’imposta minima nazionale, previste dall’articolo 53 del D.Lgs. 27 dicembre 2023, n. 209, nell’ambito della riforma della fiscalità internazionale.
Fisco passo per passo 06/02/2026
Cpb e ravvedimento speciale: chiarimenti sulla rateizzazione dell’imposta sostitutiva
Con una recente Faq, l’Agenzia ha fornito chiarimenti circa la rateizzazione dell’imposta sostitutiva dovuta dai soggetti Isa che hanno aderito alla Sanatoria collegata al CPB. Tali chiarimenti riguardano, in particolare, il corretto computo delle scadenze rateali, la decorrenza degli interessi legali, nonché l’applicazione del saggio d’interesse per le annualità coperte dal "ravvedimento speciale".
Notizie Flash 06/02/2026
Verso la revisione della Direttiva Dac: ultimi giorni per partecipare alla consultazione pubblica
C’è tempo fino a martedì 10 febbraio 2026 per partecipare alla consultazione pubblica indetta dalla Commissione europea in merito alla revisione della Direttiva Dac, lo strumento normativo che disciplina la cooperazione amministrativa fiscale tra gli Stati membri dell’Unione. L’iniziativa mira a raccogliere pareri, osservazioni e proposte di miglioramento da parte di cittadini, imprese, associazioni e portatori di interesse, allo scopo di valutare e aggiornare l’efficacia delle attuali disposizioni.
Fisco passo per passo 05/02/2026
OIC 34 e derivazione rafforzata: riconoscibilità fiscale anche per l’acquirente nei contratti complessi
La Norma di comportamento AIDC n. 234 del 5 febbraio 2026 interviene su un punto di rilevante impatto operativo e fiscale: l’applicabilità del principio di derivazione rafforzata anche nei casi non espressamente regolati dagli OIC, in particolare nei confronti dell’acquirente in contratti complessi. In tale ambito, l’associazione chiarisce che è legittimo fare riferimento al principio OIC 34, pur originariamente concepito per il venditore, anche per definire le politiche contabili dell’altra parte del contratto.