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ServizioInfo Fisco
RubricaIva
Info Fisco 020 / 2613/02/2026
Mod IVA 2026 - Check list per il visto di conformità
Si propone un fac simile di check list da utilizzare per l’effettuazione dei controlli per l’apposizione del visto di conformità al Mod. Iva 2026, elaborato considerando le istruzioni operative dell’Agenzia delle Entrate fornite in passato.
Info Fisco 019 / 2611/02/2026
Modello IVA 2026 - Il credito iva 2025 a rimborso
Il contribuente, in alternativa all’utilizzo in compensazione del credito annuale IVA, può optare per la richiesta di rimborso, ammessa solo in presenza di determinati requisiti, la quale: necessita di apposita garanzia, salvo che per i rimborsi, alternativamente: d’importo non superiore a . 30.000: per la generalità dei casi d’importo non superiore a . 50.000 nel caso di punteggio Isa minimo: 8 sul periodo d’imposta 2024 o 8,5 quale media del punteggio sui periodi 2023 e 2024 (incrementato a . 70.000 ove i citati punteggi, anche singolarmente, risultino almeno pari a 9, come avviene in caso di adesione al CPB 2024-2025 o 2025-2026) in caso di contribuenti non a rischio che presentano il mod. Iva vistato, rilasciando le apposite dichiarazioni sostitutive di sussistenza di determinati requisiti patrimoniali e di regolarità contributiva.
Info Fisco 016 / 2605/02/2026
Credito IVA 2025 - Utilizzo in compensazione - Monitoraggio
Le regole per la compensazione orizzontale del credito annuale IVA dell’anno 2025, inalterate rispetto all’anno scorso, si riassumono come segue: fino ad 5.000: la compensazione è libera, potendo essere effettuata senza attendere la presentazione del mod. Iva 2026 (dunque, fin dal 1/01/2026), che non deve essere obbligatoriamente vistato oltre 5.000: è richiesta la preventiva presentazione del mod.
Info Fisco 013 / 2630/01/2026
Regime di contabilità e periodicità iva da applicare sul 2026
le imprese individuali e le società di persone sono chiamate, all’inizio di ciascun esercizio, a verificare il regime contabile e la periodicità delle liquidazioni Iva che è possibile tenere nell’esercizio stesso. In relazione al periodo d’imposta 2026, è ammesso adottare il regime di contabilità semplificata (regime naturale) ove i ricavi dell’esercizio precedente (2025) non siano superiori: a 500.000: per i soggetti esercenti attività di sole prestazioni di servizi a 800.000: per i soggetti esercenti altre attività (sole cessioni di beni o sia cessioni che servizi).
Info Fisco 145 / 2519/12/2025
Decreto Correttivo per il Terzo Settore, IVA, sport e crisi d’impresa
Il Decreto correttivo, recentemente pubblicato in G.U., ha introdotto una serie di novità in materia di Terzo settore, Iva, sport e crisi d’impresa. Tra le novità significative, si menziona quanto segue: differimento al 2036 dell’entrata in vigore della esenzione IVA (in luogo dell’attuale esclusione Iva) per le operazioni effettuate dagli enti associativi nei confronti dei propri associati razionalizzazione della detrazione per gli enti non commerciali razionalizzazione della disciplina della rettifica della detrazione estensione della non imponibilità IVA alla subvezione di beni in esportazione/importazione l’aumento a . 85.000 dei ricavi dell’anno precedente per l’accesso regime forfettario di OdV ed APS.
Info Fisco 143 / 2517/12/2025
Bonus edilizi e comunicazione preventiva alla ASL
Per alcuni bonus edilizi, in presenza di interventi che possiedono determinati requisiti, è richiesta la notifica preliminare alla ASL competente con indicazione della data di inizio lavori; l’obbligo è disposto a pena di decadenza e per la tardività non è ammesso il ricorso alla remissione in bonis. L’obbligo opera solo per il bonus ristrutturazione, sismabonus/supersismabonus e per il bonus facciate.
Info Fisco 136 / 2501/12/2025
Acconto Iva 2025 entro il 29 dicembre
Entro il prossimo 29/12/2025 (il 27/12 cade di sabato) va effettuato il versamento dell'acconto IVA per l’anno 2025. Come di consueto, è possibile utilizzare il criterio storico, previsionale o il criterio delle operazioni effettuate fino al 20/12.
Info Fisco 132 / 2522/11/2025
Omaggi di fine anno – Disciplina ai fini Iva e redditi
In occasione dell’approssimarsi della fine dell’anno, si riepiloga il trattamento relativo agli omaggi a clienti e/o dipendenti, in relazione ai quali occorre differenziare il trattamento riferito ai beni oggetto dell’attività esercitata o meno nonché dei destinatarii, distinguendo tra i clienti, i dipendenti o altri soggetti. Da quest’anno la deducibilità della spesa, che rientra tra quelle di rappresentanza (anche se di costo unitario inferiore a . 50) per imprese e professionisti è subordinata al pagamento tracciato della spesa.
Info Fisco 128 / 2513/11/2025
Indennità di esproprio e di servitù coattiva - Disciplina fiscale
In presenza di somme corrisposte nell’ambito di procedure coattive attivate dalla PA per esigenze di pubblica utilità occorre distinguere il caso in cui si verta nell’ambito: di una procedura di esproprio o acquisizione coattiva che intende traslare la proprietà dell’immobile rispetto alle procedure che obbligano alla costituzione di un diritto reale (servitù) alla luce delle novità introdotte dal 2024 dalla legge di bilancio 2024. Si propone un’analisi sistematica delle fattispecie.
Info Fisco 121 / 2530/10/2025
Cessione di fabbricati di categoria catastale F - Aspetti IVA
La categoria catastale F dei fabbricati risulta essere un inquadramento provvisorio, o comunque speciale, al quale è connesso un particolare regime Iva nel caso di cessione. In particolare, in tal caso: l’operazione non è soggetta alla disciplina dell’art. 10, co. 1, n. 8-bis) o 8-ter) del DPR 633/72 (cioè, al regime generalizzato di esenzione IVA e, ove ammesso, di imponibilità su opzione) dovendosi esporre l’Iva in fattura (è escluso il reverse charge anche ove l’acquirente è un soggetto Iva); particolare attenzione andrà posta sull’aliquota Iva da utilizzare.
Info Fisco 109 / 2529/09/2025
Iva UE assolta nel 2024 - Istanza di rimborso entro il 30 settembre
Entro il prossimo 30 settembre i soggetti passivi Iva residenti in Italia possono presentare istanza telematica per il rimborso dell'Iva assolta in altri paesi UE (su operazioni territoriali nel paese UE). L'istanza viene elaborata dal centro operativo di Pescara ed inoltrata all'amministrazione finanziaria competente del paese UE.
Info Fisco 107 / 2524/09/2025
IVA applicabile dalle Case di cura "non convenzionate" e per la chirurgia estetica
In ambito sanitario sono, di recente, intervenute due modifiche al regime dell’esenzione Iva: per quanto riguarda le prestazioni rese alle persone ricoverate in case di cura non convenzionate, il DL 73/2022 ha disposto possano applicare l’esenzione nell’addebito ai pazienti fino a concorrenza di quanto addebitato loro dal professionista per la prestazione sanitaria resa alla persona per quanto attiene le prestazioni di chirurgia estetica, il DL n. 145/2023 ha esteso l’esenzione IVA delle prestazioni sanitarie laddove: siano volte a diagnosticare/curare malattie o a tutelare/mantenere/ristabilire la salute (anche psico-fisica) alla sola condizione che tali finalità terapeutiche risultino da apposita attestazione medica facendo salvi i comportamenti adottati in precedenza.
Info Fisco 093 / 2529/07/2025
Applicazione di un'aliquota IVA superiore a quella corretta
L’applicazione di un’aliquota IVA maggiore rispetto a quella corretta implica il dovere di rettificare: in generale, tramite l’emissione della nota di variazione Iva o la presentazione di una dichiarazione Iva integrativa oppure, ancora, tramite presentazione di un’istanza di rimborso. Si analizza la fattispecie, anche in relazione al regime sanzionatorio.
Info Fisco 065 / 2522/05/2025
Distacco del personale con Iva dal 2025 – Chiarimenti dell’Agenzia
A decorrere dai contratti di distacco stipulati/rinnovati dal 1/01/2025, il cd. Decreto Salva Infrazioni, al fine di adeguare la disciplina nazionale all’interpretazione della Corte UE, ha soppresso la disposizione che prevedeva l’esclusione da Iva in presenza del mero riaddebito del costo del personale dipendente distaccato.
Info Fisco 044 / 2507/04/2025
Il nuovo Regime transfrontaliero di Franchigia iva (Regime PMI)
Dal 1 gennaio 2025, le piccole imprese stabilite in un paese UE diverso da quello in cui l'IVA si rende dovuta per operazioni ivi poste in essere, possono usufruire: del regime transfrontaliero di franchigia IVA (analogo al regime forfettario applicabile in Italia) non solo nel proprio paese UE di stabilimento, ma anche negli altri Stati membri di cui soddisfino i relativi requisiti per l’accesso al regime di franchigia nazionale. In ogni caso, il volume d’affari a livello comunitario non può eccedere la soglia di . 100.000.
Info Fisco 022 / 2518/02/2025
Modello IVA 2025 – Il credito Iva 2024 a rimborso
Il contribuente, in alternativa all’utilizzo in compensazione del credito annuale IVA, può optare per la richiesta di rimborso, la quale: è ammessa solo in presenza di determinati requisiti (tra cui l’ingresso al regime forfettario dal 2025) necessita di apposita garanzia, salvo che per i rimborsi, alternativamente: d’importo non superiore a . 30.000: per la generalità dei casi d’importo non superiore a . 50.000 nel caso di punteggio Isa minimo: 8 sul periodo d’imposta 2023 o 8,5 quale media del punteggio sui periodi 2022 e 2023 (incrementato a . 70.000 ove i citati punteggi, anche singolarmente, risultino almeno pari a 9, come avviene in caso di adesione al CPB 2024-2025) in caso di contribuenti non a rischio che presentano il mod. Iva vistato, rilasciando le apposite dichiarazioni sostitutive di sussistenza di determinati requisiti patrimoniali e di regolarità contributiva.
Info Fisco 011 / 2528/01/2025
Credito Iva 2024 - Utilizzo in compensazione – Monitoraggio
Le regole per la compensazione orizzontale del credito annuale IVA dell’anno 2024, ampliate rispetto all’anno scorso, si riassumono come segue: fino ad 5.000: la compensazione è libera, potendo essere effettuata senza attendere la presentazione del mod. Iva 2025 (dunque, fin dal 1/01/2025), che non deve essere obbligatoriamente vistato oltre 5.000: è richiesta la preventiva presentazione del mod.
Info Fisco 009 / 2523/01/2025
Regimi contabili e periodicità Iva dal 2025
Le imprese individuali e le società di persone sono chiamate, all’inizio di ciascun esercizio, a verificare il regime contabile e la periodicità delle liquidazioni Iva che è possibile tenere nell’esercizio stesso. In relazione al periodo d’imposta 2025, è ammesso adottare il regime di contabilità semplificata (regime naturale) ove i ricavi dell’esercizio precedente (2023) non siano superiori: a 500.000: per i soggetti esercenti attività di sole prestazioni di servizi a 800.000: per i soggetti esercenti altre attività (sole cessioni di beni o sia cessioni che servizi).
Info Fisco 142 / 2404/12/2024
Acconto Iva 2024 entro il 27 dicembre
Entro il prossimo 27/12/2024 va effettuato il versamento dell'acconto IVA per l’anno 2024. È ammesso utilizzare il criterio storico, previsionale o delle operazioni effettuate fino al 20/12.
Info Fisco 136 / 2422/11/2024
Omaggi di fine anno – Trattamento ai fini Iva e Redditi
In occasione dell’approssimarsi della fine dell’anno, si riepiloga il trattamento relativo agli omaggi a clienti e/o dipendenti, in relazione ai quali occorre differenziare il trattamento riferito alla natura: dei beni omaggiati: se oggetto dell’attività esercitata o meno dei soggetti destinatari: distinguendo tra i clienti, i dipendenti o altri soggetti. Si analizza, infine, il trattamento riservato alle prestazioni di servizi omaggiate, come il pranzo di Natale.