Info Fisco 019 / 2611/02/2026Modello IVA 2026 - Il credito iva 2025 a rimborsoIl contribuente, in alternativa all’utilizzo in compensazione del credito annuale IVA, può optare per la richiesta di rimborso, ammessa solo in presenza di determinati requisiti, la quale: necessita di apposita garanzia, salvo che per i rimborsi, alternativamente: d’importo non superiore a . 30.000: per la generalità dei casi d’importo non superiore a . 50.000 nel caso di punteggio Isa minimo: 8 sul periodo d’imposta 2024 o 8,5 quale media del punteggio sui periodi 2023 e 2024 (incrementato a . 70.000 ove i citati punteggi, anche singolarmente, risultino almeno pari a 9, come avviene in caso di adesione al CPB 2024-2025 o 2025-2026) in caso di contribuenti non a rischio che presentano il mod. Iva vistato, rilasciando le apposite dichiarazioni sostitutive di sussistenza di determinati requisiti patrimoniali e di regolarità contributiva.
Info Fisco 016 / 2605/02/2026Credito IVA 2025 - Utilizzo in compensazione - MonitoraggioLe regole per la compensazione orizzontale del credito annuale IVA dell’anno 2025, inalterate rispetto all’anno scorso, si riassumono come segue: fino ad 5.000: la compensazione è libera, potendo essere effettuata senza attendere la presentazione del mod. Iva 2026 (dunque, fin dal 1/01/2026), che non deve essere obbligatoriamente vistato oltre 5.000: è richiesta la preventiva presentazione del mod.
Info Fisco 145 / 2519/12/2025Decreto Correttivo per il Terzo Settore, IVA, sport e crisi d’impresaIl Decreto correttivo, recentemente pubblicato in G.U., ha introdotto una serie di novità in materia di Terzo settore, Iva, sport e crisi d’impresa. Tra le novità significative, si menziona quanto segue: differimento al 2036 dell’entrata in vigore della esenzione IVA (in luogo dell’attuale esclusione Iva) per le operazioni effettuate dagli enti associativi nei confronti dei propri associati razionalizzazione della detrazione per gli enti non commerciali razionalizzazione della disciplina della rettifica della detrazione estensione della non imponibilità IVA alla subvezione di beni in esportazione/importazione l’aumento a . 85.000 dei ricavi dell’anno precedente per l’accesso regime forfettario di OdV ed APS.
Info Fisco 132 / 2522/11/2025Omaggi di fine anno – Disciplina ai fini Iva e redditiIn occasione dell’approssimarsi della fine dell’anno, si riepiloga il trattamento relativo agli omaggi a clienti e/o dipendenti, in relazione ai quali occorre differenziare il trattamento riferito ai beni oggetto dell’attività esercitata o meno nonché dei destinatarii, distinguendo tra i clienti, i dipendenti o altri soggetti. Da quest’anno la deducibilità della spesa, che rientra tra quelle di rappresentanza (anche se di costo unitario inferiore a . 50) per imprese e professionisti è subordinata al pagamento tracciato della spesa.
Info Fisco 121 / 2530/10/2025Cessione di fabbricati di categoria catastale F - Aspetti IVALa categoria catastale F dei fabbricati risulta essere un inquadramento provvisorio, o comunque speciale, al quale è connesso un particolare regime Iva nel caso di cessione. In particolare, in tal caso: l’operazione non è soggetta alla disciplina dell’art. 10, co. 1, n. 8-bis) o 8-ter) del DPR 633/72 (cioè, al regime generalizzato di esenzione IVA e, ove ammesso, di imponibilità su opzione) dovendosi esporre l’Iva in fattura (è escluso il reverse charge anche ove l’acquirente è un soggetto Iva); particolare attenzione andrà posta sull’aliquota Iva da utilizzare.
Info Fisco 022 / 2518/02/2025Modello IVA 2025 – Il credito Iva 2024 a rimborsoIl contribuente, in alternativa all’utilizzo in compensazione del credito annuale IVA, può optare per la richiesta di rimborso, la quale: è ammessa solo in presenza di determinati requisiti (tra cui l’ingresso al regime forfettario dal 2025) necessita di apposita garanzia, salvo che per i rimborsi, alternativamente: d’importo non superiore a . 30.000: per la generalità dei casi d’importo non superiore a . 50.000 nel caso di punteggio Isa minimo: 8 sul periodo d’imposta 2023 o 8,5 quale media del punteggio sui periodi 2022 e 2023 (incrementato a . 70.000 ove i citati punteggi, anche singolarmente, risultino almeno pari a 9, come avviene in caso di adesione al CPB 2024-2025) in caso di contribuenti non a rischio che presentano il mod. Iva vistato, rilasciando le apposite dichiarazioni sostitutive di sussistenza di determinati requisiti patrimoniali e di regolarità contributiva.
Info Fisco 011 / 2528/01/2025Credito Iva 2024 - Utilizzo in compensazione – MonitoraggioLe regole per la compensazione orizzontale del credito annuale IVA dell’anno 2024, ampliate rispetto all’anno scorso, si riassumono come segue: fino ad 5.000: la compensazione è libera, potendo essere effettuata senza attendere la presentazione del mod. Iva 2025 (dunque, fin dal 1/01/2025), che non deve essere obbligatoriamente vistato oltre 5.000: è richiesta la preventiva presentazione del mod.
Info Fisco 136 / 2422/11/2024Omaggi di fine anno – Trattamento ai fini Iva e RedditiIn occasione dell’approssimarsi della fine dell’anno, si riepiloga il trattamento relativo agli omaggi a clienti e/o dipendenti, in relazione ai quali occorre differenziare il trattamento riferito alla natura: dei beni omaggiati: se oggetto dell’attività esercitata o meno dei soggetti destinatari: distinguendo tra i clienti, i dipendenti o altri soggetti. Si analizza, infine, il trattamento riservato alle prestazioni di servizi omaggiate, come il pranzo di Natale.