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Notizie Flash 21/12/2025
Pensioni 2026: criteri di rivalutazione, nuovi importi e calendario ufficiale dei pagamenti
Con la circolare n. 153 del 19 dicembre 2025, l’INPS ha reso noti i criteri di aggiornamento per il rinnovo delle pensioni e delle prestazioni assistenziali riferite all’anno 2026, un provvedimento che interessa oltre venti milioni di beneficiari. Il documento fornisce un quadro completo e dettagliato delle attività tecniche poste in essere dall’Istituto, illustrando i parametri di rivalutazione annuale, gli importi aggiornati dei trattamenti minimi, le soglie reddituali per l’accesso alle prestazioni collegate al reddito e le modalità di gestione fiscale delle prestazioni.
Fisco passo per passo 21/12/2025
Pronte le bozze dei modelli dichiarativi 2026: tutte le novità su 730, Redditi, Iva, Irap, Cu e 770
Sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate le bozze dei modelli dichiarativi 2026, relativi all’anno d’imposta 2025. Si tratta, in particolare, dei modelli 730, Redditi, Certificazione unica (Cu), 770, Iva e Irap, pubblicati in versione non definitiva.
Info Fisco 145 / 2519/12/2025
Decreto Correttivo per il Terzo Settore, IVA, sport e crisi d’impresa
Il Decreto correttivo, recentemente pubblicato in G.U., ha introdotto una serie di novità in materia di Terzo settore, Iva, sport e crisi d’impresa. Tra le novità significative, si menziona quanto segue: differimento al 2036 dell’entrata in vigore della esenzione IVA (in luogo dell’attuale esclusione Iva) per le operazioni effettuate dagli enti associativi nei confronti dei propri associati razionalizzazione della detrazione per gli enti non commerciali razionalizzazione della disciplina della rettifica della detrazione estensione della non imponibilità IVA alla subvezione di beni in esportazione/importazione l’aumento a . 85.000 dei ricavi dell’anno precedente per l’accesso regime forfettario di OdV ed APS.
Pillole Operative Fisco 19/12/2025
D.lgs. su Terzo Settore, crisi d’impresa, sport e iva
Il D.lgs. 186/2025, pubblicato nella G.U. del 12/12/2025 e in vigore dal 13/12/2025, reca disposizioni in materia di Terzo settore, crisi d’impresa, sport e IVA.
L’evoluzione della Giurisprudenza 18/12/2025
Giustizia sportiva e diritto UE: quando l'autonomia ordinamentale viola la tutela giurisdizionale
Il 18 dicembre 2025, l’Avvocato Generale della Corte di Giustizia UE, nelle conclusioni relative alle cause riunite C424/24 e C425/24, ha formulato osservazioni in merito alla compatibilità tra sanzioni disciplinari sportive e diritto dell’Unione, con particolare attenzione al diritto alla tutela giurisdizionale effettiva. Le conclusioni toccano un punto di frizione cruciale tra autonomia dell’ordinamento sportivo e principi fondamentali dell’ordinamento europeo, segnalando limiti invalicabili per le normative nazionali che impediscano l’annullamento di sanzioni sportive illegittime da parte dei giudici ordinari.
L’evoluzione della Giurisprudenza 18/12/2025
Fatture oggettivamente false: la Cassazione conferma la legittimità della ripresa IVA da parte del Fisco
Con l’ordinanza n. 29299 del 5/11/2025, la Cassazione ha ribadito che l’IVA indicata in una fattura riferita ad operazioni oggettivamente inesistenti è legittimamente recuperabile dall’Amministrazione finanziaria, anche nei confronti del solo cedente o prestatore. È inoltre confermata la presunzione di ripartizione del vantaggio fiscale tra cedente e cessionario, salvo prova contraria da parte del contribuente.
Fisco passo per passo 18/12/2025
IVA e logistica: il quadro interpretativo di Assonime sul nuovo regime opzionale transitorio
Con la Circolare n. 28 del 18/12/2025, anche Assonime (contestualmente quanto effettuato dall'Agenzia - v. il precedente articolo) analizza in dettaglio la disciplina del regime opzionale transitorio IVA, applicabile alle prestazioni di servizi nei settori del trasporto, della movimentazione merci e della logistica, introdotto, in via temporanea dalla legge n. 207/2024 (e modificata dal DL n. 84/2025), in attesa dell'autorizzazione del Consiglio dell’Unione Europea per la definitiva applicazione del reverse charge nel comparto. L’intervento di Assonime si focalizza non solo sul quadro normativo, ma anche sui provvedimenti attuativi dell’Agenzia delle Entrate, con particolare attenzione al modello per la comunicazione dell’opzione, approvato il 28 luglio 2025, e alla Risoluzione n. 50/E del 3 ottobre 2025, che ha fornito ulteriori chiarimenti interpretativi, specialmente in merito alla restituzione dell’IVA non dovuta.
Fisco passo per passo 18/12/2025
Sanatoria 2019-2023 collegata al CPB 2025-2026: i nuovi codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva
Con la Risoluzione n. 72/E l’Agenzia delle Entrate ha istituito nuovi codici tributo per il versamento, tramite mod. F24, delle somme dovute da parte dei contribuenti che aderiscono al cd.
Fisco passo per passo 18/12/2025
Accordo di mediazione e trattamento IVA: il regime applicabile alle somme pattuite per la detenzione dell'immobile
Sussiste un rapporto sinallagmatico, e, pertanto si configura una prestazione di servizi generica (da assoggettare ad Iva) resa dal fallimento ad una società, laddove quest’ultima, nell'esecuzione di un accordo di mediazione con cui le parti chiudono una controversia relativa ad un contratto di affitto immobiliare condotto dalla società, debba corrispondere una somma di denaro alla procedura concorsuale. E' quanto precisato dall’Agenzia delle Entrate con l’Interpello 316/2025 di ieri.
Fisco passo per passo 18/12/2025
Regime transitorio IVA per i servizi resi alle imprese di trasporto, movimentazione e logistica: chiarimenti dell’Agenzia
Con la Circolare n. 14/E del 18/12/2025, l’Agenzia ha fornito chiarimenti sull'applicazione del nuovo regime transitorio opzionale IVA introdotto dalla legge di bilancio 2025 (art. 1, co. da 57 a 63, L. n. 207/2024) nell'ambito dei settori del trasporto e della logistica. Come noto: l’art. 17, co. 6, lett. a-quinquies), Dpr 633/72 (come modificato dalla legge di bilancio 2025 e dal DL 84/2025) estende il reverse charge alle prestazioni di servizi rese a imprese di trasporto, movimentazione merci e logistica, tramite appalti, subappalti o altri rapporti negoziali (senza più condizioni relative all’utilizzo prevalente di manodopera/beni strumentali del committente) tuttavia, l’efficacia di tale reverse charge è subordinata all’autorizzazione UE; in attesa di tale autorizzazione, la legge di bilancio ha introdotto un regime transitorio opzionale analogo a quello dello split payment ma con modalità operative specifiche.
Fisco passo per passo 18/12/2025
Aliquota IVA del 10 per trucioli e segatura di legno a destinazione non esclusiva: la conferma dell’Agenzia delle Entrate
Con l’Interpello 315/2025, l’Agenzia chiarisce l'aliquota Iva applicabile alla cessione di trucioli e segatura di legno non trattati, prodotti derivanti esclusivamente da lavorazioni meccaniche, come la piallatura di assi di legno vergine. Il quesito nasce dal dubbio se tali prodotti, nonostante possano essere destinati anche alla produzione o utilizzo come lettiere per animali, debbano essere assoggettati all’aliquota IVA ordinaria oppure possano fruire dell’aliquota agevolata al 10.
Info Flash Fiscali 228 / 2518/12/2025
Titolare effettivo – Accesso alle informazioni per privati e P.A.
Il Consiglio dei Ministri, lo scorso 4 dicembre, ha approvato in via definitiva lo schema di Decreto legislativo (in attesa di pubblicazione in G.U.) che limiterà l’accesso, da parte dei privati, alle informazioni al Registro dei titolari effettivi delle persone giuridiche nell’ambito del Registro delle Imprese. In tale ambito, la Legge n. 182/2025 ha modificato l’accesso a dette informazioni da parte delle P.A. nello svolgimento di compiti di amministrazione attiva o di controllo.
Fisco passo per passo 17/12/2025
Nuovo regime di franchigia IVA transfrontaliero per le piccole imprese dell’UE: le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate
Con un Comunicato del 17/12/2025 l'Agenzia ha annunciato i chiarimenti operativi della CM 13 del 16/12/2025 sul regime UE di franchigia IVA, introdotto dal Dlgs n. 180/2024, che permette alle piccole imprese italiane di svolgere attività economiche all’interno della UE con le semplificazione proprie dei contribuenti forfettari L. 190/2014. Fino al 31/12/2024, le imprese potevano aderire al regime di franchigia IVA nel solo paese in cui erano stabilite, mentre per cessioni di beni in altri Paesi UE dovevano identificarsi ai fini IVA in ciascuno di essi.
Info Fisco 143 / 2517/12/2025
Bonus edilizi e comunicazione preventiva alla ASL
Per alcuni bonus edilizi, in presenza di interventi che possiedono determinati requisiti, è richiesta la notifica preliminare alla ASL competente con indicazione della data di inizio lavori; l’obbligo è disposto a pena di decadenza e per la tardività non è ammesso il ricorso alla remissione in bonis. L’obbligo opera solo per il bonus ristrutturazione, sismabonus/supersismabonus e per il bonus facciate.
Info Flash Fiscali 227 / 2517/12/2025
Detrazione al 40 dell’iva sui veicoli prorogata al 2028
Il Consiglio dell’Unione europea ha recentemente disposto la proroga: fino al 31 dicembre 2028 all’autorizzazione concessa all’Italia a prevedere un limite forfetario del 40 alla detrazione dell’IVA assolta sulle spese relative ai veicoli stradali a motore non esclusivamente utilizzati per scopi aziendali. La limitazione alla detrazione, infatti, costituisce una deroga al principio comunitario della detrazione integrale, subordinata ad una specifica autorizzazione UE (che sarebbe scaduta il 31/12/2025).
Fisco passo per passo 16/12/2025
CPB - Nuova FAQ sugli effetti della rettifica del punteggio ISA per l’imposta sostitutiva incrementale
L'Agenzia delle Entrate ha nuovamente aggiornato le FAQ dedicate al CPB, che hanno affrontato le modalità di determinazione dell’imposta sostitutiva "incrementale" (ex art. 20-bis, D.Lgs. 13/2024) in presenza di modifica del punteggio ISA assegnato (le Faq sono state oggetto di rinumerazione). Il caso esaminato riguarda un contribuente che, a seguito della ricezione di una comunicazione di compliance per anomalie riscontrate nei dati ISA relativi al periodo d’imposta 2023, ha provveduto a sanare l’errore mediante la presentazione di una dichiarazione integrativa del mod.
Notizie Flash 16/12/2025
Riversamento dell’acconto IVA: definite le modalità operative per banche e intermediari
Il Provv. 16/12/2025 (adottato di concerto tra MEF e Banca d’Italia) ha stabilito nuovi tempi di riversamento da parte di banche, uffici postali, agenti della riscossione e altri istituti di pagamento convenzionati, dell’acconto IVA 2025, al fine di garantire la disponibilità delle somme presso le casse pubbliche entro la chiusura dell’anno fiscale. L’intervento definisce un termine unico per tutti gli intermediari, in deroga alle scadenze previste dalle convenzioni vigenti (che variano in funzione del canale di versamento utilizzato: cartaceo, telematico tramite sportello bancario o telematico tramite i servizi dell’AdE).
Fisco passo per passo 16/12/2025
Il nuovo regime transfrontaliero di franchigia IVA dal 1 gennaio 2025
Il D.Lgs. 180/2024 ha recepito le Dir. (UE) n. 2020/285 e n. 2022/542, dando attuazione al nuovo regime speciale IVA per le piccole imprese, (cd.
Info Flash Fiscali 226 / 2516/12/2025
Errori nel quadro P - Dichiarazione integrativa e decadenza dal CPB
L’Agenzia delle entrate, in una recente FAQ, ha affrontato il caso di errata compilazione del quadro P che ha determinato un’errata quantificazione del reddito su cui il contribuente ha effettuato l’adesione. In tal caso viene ribadito che ciò comporta la necessità di ricalcolare la proposta di CPB ai soli fini della verifica delle ipotesi di decadenza che si verifica nel solo caso in cui la modifica dei dati all'interno della dichiarazione integrativa determina un maggior reddito/valore netto della produzione oggetto del concordato per un importo superiore al 30.
Fisco passo per passo 16/12/2025
Detrazione dell'Iva al 40 sugli autoveicoli - La proroga al 2028
Con la decisione n. 2529 dell’8 dicembre 2025, recentemente pubblicata sulla G.U. europea, il Consiglio UE ha prorogato fino al 31/12/2028 l’autorizzazione concessa all’Italia a introdurre un limite forfetario del 40 alla detrazione dell’IVA relativa alle spese per veicoli stradali a motore. In assenza di tale proroga, l’autorizzazione europea sarebbe venuta meno a fine 2025.