Info Flash Fiscali 228 / 2518/12/2025Titolare effettivo – Accesso alle informazioni per privati e P.A.Il Consiglio dei Ministri, lo scorso 4 dicembre, ha approvato in via definitiva lo schema di Decreto legislativo (in attesa di pubblicazione in G.U.) che limiterà l’accesso, da parte dei privati, alle informazioni al Registro dei titolari effettivi delle persone giuridiche nell’ambito del Registro delle Imprese. In tale ambito, la Legge n. 182/2025 ha modificato l’accesso a dette informazioni da parte delle P.A. nello svolgimento di compiti di amministrazione attiva o di controllo.
Info Flash Fiscali 189 / 2524/10/2025Iva opzionale nel trasporto merci e logistica – Gli adempimentiLe imprese che operano nell’ambito dell’attività di trasporto e movimentazione di merci, nonché nei servizi di logistica, che hanno aderito al regime Iva opzionale, sono tenute ai seguenti adempimenti: appaltatore/prestatore: emettere fattura indicando che si tratta di Operazione IVA a carico del committente (analogamente a quanto previsto per i casi di fatturazione in Split payment), corredata del riferimento di legge nella Lipe l’Iva esposta in fattura non concorre all’ammontare dell’IVA esigibile (rigo VP4) e quindi alla liquidazione del periodo di riferimento committente; committente/appaltante: versa l'Iva con il codice tributo 6045 entro il 16 del mese successivo alla data di emissione della fattura da parte del prestatore; quest’ultimo va indicato nell'F24 come coobbligato, utilizzando il nuovo codice identificativo 66.
Info Flash Fiscali 170 / 2529/09/2025Iva sulle Carte carburante prepagate - Chiarimenti dell’AgenziaIn relazione alle carte carburante, emesse dal gestore di una stazione di servizio ed utilizzabili esclusivamente presso il medesimo gestore, l’Agenzia ha recentemente chiarito che: rientrano nell’ambito dei buoni corrispettivo multiuso (posto che in tale momento non è nota la base imponibile Iva in quanto il valore della cessione dipende dal prezzo al momento del rifornimento) pertanto il momento impositivo scatta al rifornimento del carburante (non al momento della ricarica) La ricarica rappresenta, dunque, il solo trasferimento di un credito, spendibile in futuro. Eventuali fatture emesse alla ricarica con indicazione dell’Iva non sono conformi all’assetto vigente e: richiedono l’emissione di una nota di variazione in diminuzione l’Iva assolta da parte dell’acquirente non risulta detraibile al momento dell’acquisto (ma solo al momento in cui risulta utilizzata la carta, essendo effettuato il rifornimento).
Info Flash Fiscali 139 / 2524/07/2025Riaddebito delle spese comuni di studio – Aspetti Iva e redditiIn presenza di più professionisti, non legati tra loro da rapporti associativi, che decidono di intestare le spese per lo studio (affitto, spese condominiali, utenze, ecc.) ad uno solo, con accordo di successivo riaddebito di parte di tali spese all’altro professionista, in capo al soggetto che procede al riaddebito: ai fini Iva: se l’operazione rientra nell’ambito di un mandato senza rappresentanza, nel riaddebito si applica il medesimo regime Iva applicato a monte sulle spese addebitate ai fini reddituali: il riaddebito non costituisce componente positivo di reddito ma riduce i costi deducibili Recentemente l’Agenzia delle Entrate è intervenuta nel merito ribadendo che: per poter applicare il regime Iva applicato sulle spese a monte il riaddebito deve essere analitico; in presenza di riaddebito determinato in via forfettaria si applica l’aliquota Iva ordinaria. A tal fine non rileva se la ricostruzione analitica sia avvenuta ex post nell’ambito di un contenzioso instaurato tra le parti.
Info Flash Fiscali 064 / 2504/04/2025Domicilio digitale speciale dei privati – Attivo il canale di elezioneDando attuazione a quanto previsto dalla Riforma fiscale, l’Agenzia delle Entrate ha recentemente attivato sul proprio sito, tramite accesso all’area riservata, la nuova funzionalità che consente ai cittadini: di comunicare il proprio domicilio digitale speciale cioè l’indirizzo Pec per ricevere atti/comunicazioni dall’Agenzia Entrate e dall’Agenzia Entrate-Riscossione. Possono eleggere il domicilio digitale speciale esclusivamente le persone fisiche, i professionisti e gli altri enti di diritto privato, non tenuti all’iscrizione in Albi, Elenchi o Registri professionali o nel Registro delle imprese di cui all’art. 6-quater D.Lgs n. 82/2005.