Quesiti24/11/2023riqualificazione energetica e cr.imposta invest L.178/20 - 2 quesitoBuongiorno, Soc.di persone, ristruttura bene strumentale, sta rifacendo gli impianti idraulici ed elettrici oltre a tutto il resto si chiede: tra il beni generici L.178/20 per credito imposta 6 (fatto acc.20 entro dic.2022) possono rientrare i nuovi split/pompa di calore aria/acqua reversibile per riscaldare e rinfrescare Un bene di cui si era versato acc.20 nel 2021 (inserito in dich.redditi/22) è stato consegnato nel 2023 certamente ha perso il cr.imposta 10 ma non potrà usufruire neanche del 6 ossia è perso tutto Chiedo conferma: la stessa società può usufruire del bonus riqualificazione energetica (che poi girerà ai soci pro quota) oltre che sui serramenti, cappotto, coibentazione tetto, anche sui beni su citati (split/pompa di calore aria/acqua reversibile per riscaldare e rinfrescare), impianto fotovoltaico per produzione energia elettrica ossia su beni su cui è già stato chiesto il credito imposta l.178/20 E l’aliquota sarà del 50 Grazie Con riferimento ai - diversi - quesiti posti si - ritiene - che per la società di persone con riferimento ai beni strumentali: - possono rientrare tra gli investimenti c.d. "generici" e nella correlata agevolazione del riconoscimento dei crediti di imposta "split/pompa di calore aria/acqua reversibile per riscaldare e rinfrescare"; - agevolazione - non - sia persa poiché al 31.12.2022 risultano presenti le seguenti condizioni (effettuato ordine e pagato il 20) e consegna del bene entro 30.11.2023.
Quesiti15/03/2022credito di imposta mezzogiorno su pannelli solariBuonasera, una società S.R.L. deve acquistare dei pannelli fotovoltaici, vuole ricorrere al credito d'imposta SUD in modo da scontarsi il 45 dell'importo, l'acquisto di questa tipologia di bene è riconosciuta ed accettata per questo tipo di agevolazione Se non rientrassero i pannelli solari in questo tipo di agevolazione, potrebbe il titolare dell'azienda usufruire del "classico" sconto in fattura effettuando l'acquisto con la partita Iva aziendale Grazie. In estrema sintesi, il c.d.
Quesiti04/02/2022aiuti di stato: calcolo del rispetto dei limiti previsti dalla sezione 3.1 del temporary framework e agevolazioni da considerareBuonasera, vorrei avere delucidazioni sul criterio di conteggio degli aiuti di stato ricevuti nell’ambito della sezione 3.1 del temporary framework. fino ad oggi, le soglie del limite massimo degli aiuti di stato che rientrano in questa sezione, per le categorie di imprese appartenenti a settori diversi da quello agricolo, della pesca e dell’acquacoltura, sono state: - dal 19.03.2020 al 27.01.2021 limite massimo 800.000; - dal 28.01.2021 al 31.12.2021 limite massimo 1.800.000; - dal 01.01.2022, circa, al 30.06.2022 limite massimo 2.300.000, ma non è chiaro da quando opera questo limite. Mi chiedo come fare per conteggiare gli aiuti ricevuti al fine del controllo del rispetto dei limiti: al 30.06.2022 non si deve aver superato la soglia dei 2.300.000 considerando complessivamente gli aiuti ricevuti dal 19.03.2020 al 30.06.2022, quindi a prescindere dalla data di concessione della misura agevolativa, oppure il calcolo va fatto nel seguente modo: controllo nel periodo dal 19.03.2020 al 27.01.2021: limite massimo 800.000: considero gli aiuti la cui data di concessione cade in questo periodo; controllo per il periodo dal 28.01.2021 al 31.12.2021 limite massimo 1.800.000: al 31.12.2021 devo avere totale aiuti ricevuti dal 19.03.2020 al 27.01.2021 per un massimo di 800.000, più 1.000.000 al massimo per gli aiuti ricevuti dal 28.01.2021 al 31.12.2021, considerando gli aiuti la cui data di concessione cade nei rispettivi due periodi; controllo per il periodo dal 01.01.2022 al 30.06.2022 limite massimo 2.300.000: quindi al 30.06.2022 devo avere totale aiuti ricevuti dal 19.03.2020 al 27.01.2021 per un massimo di 800.000, più 1.000.000, massimo, per gli aiuti ricevuti dal 28.01.2021 al 31.12.2021, più 500.000, massimo, per gli aiuti ricevuti dal 01.01.2022 al 30.06.2022 Ovviamente considerando gli aiuti la cui data di concessione cade nei rispettivi tre periodi (per le date di concessione ho considerato quelle presenti nelle istruzioni dell’istanza del contributo a fondo perduto perequativo).
Quesiti27/01/2022BONUS SUD - RETROATTIVITA E CASI PARTICOLARI DI BENI INSTALLATI FUORI DALLA SEDE SOCIALEBuongiorno, Una srl che svolge attività di radioemittenza, ed ha eseguito acquisti di nuovi impianti per installazione di vari apparati e impianti di radiotrasmissione e ponti radio, posizionati sui vari tralicci ubicati nella regione puglia, in qualche caso aggiungendo e in qualche caso sostituendo i vecchi impianti con nuovi impianti tecnologicamente avanzati, installati per aumentare l'efficienza di trasmissione, digitalizzare i controlli a distanza che non erano possibili che vecchi impianti, nonchè per ridurre il consumo energetico e assorbimento di potenza. Gli acquisti sono stati effettuati nel periodo da novembre 2016 a dicembre 2021.
Quesiti21/07/2021Bonus investimenti - costi incrementativi su fabbricatoL’impianto di allarme interno ed esterno e, l’impianto luci esterne (piazzale nuovo), rientrano come costi per il credito d’imposta o per la 4.0 La questione verte sulla possibilità che tali spese debbano considerarsi costi incrementativi del fabbricato, considerata l'esclusione da agevolazione dei fabbricati e delle costruzioni, oppure possono considerarsi dei beni autonomi. In sostanza, si ritiene debba trovare applicazione un concetto del tutto analogo a quanto operava nell'ambito del super/iperammortamento.