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Pubblicato il 08-03-2018 alle 18:46

Agenzia di viaggio: l’applicazione della ritenuta sulle locazioni brevi

Agenzia di viaggio: l’applicazione della ritenuta sulle locazioni brevi

DOMANDA

Ho come cliente un'agenzia di viaggio (adv) che fa anche da tour operator (TO). Assembla mini pacchetti turistici composti da alloggio + cena in ristorante+ guida turistica per i turisti e rivende in canali on line (Booking) o ad altre agenzie intermediarie straniere.

Gli alloggi, in qualche caso, sono costituiti da abitazioni di privati. Ci siamo posti il problema dell'applicazione della ritenuta sulle locazioni brevi.

Se con il proprietario dell'alloggio l'adv ha un contratto di durata annuale in cui si dice che il proprietario concede la disponibilità di affittare l'alloggio da giugno a dicembre di ciascun anno  e l'adv  pone alcune date di release di questa disponibilità nel caso entro una certa data non riesca ad affittare concordando anche che il pagamento della locazione avverrà a fine anno sulla base dei giorni di reale occupazione dell'immobile:  nel caso il numero di giorni complessivi non superi i 30  si rientrerebbe nel caso della locazione breve o verrebbe considerato un contratto atipico non soggetto alla normativa sulle locazioni brevi?

Inoltre l'adv farebbe una fattura comprensiva di n servizi al cliente che acquista, la ritenuta del 21% in quel caso sarebbe corretto applicarla alla sola quota ristornata al proprietario dell'immobile?

La fattura al cliente è una 74-ter con iva al 22% perché servizio prestato in Italia anche nel caso di clienti stranieri (ue e fuori ue) (corretto anche questo trattamento)?

I contratti con i proprietari degli immobili andrebbero registrati con imposta fissa di registro non essendo pattuito da subito un corrispettivo?