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DETRAZIONE IVA: L'INTERPRETAZIONE DELL'AGENZIA

Realizzata il giorno 19-01-2018.

L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in relazione ai termini per l’esercizio della detrazione IVA come modificato dal DL 50/2017. In particolare, partendo dal presupposto che i principi UE prevedono quale presupposto della detrazione:

  •  la avvenuta esigibilità dell’IVA
  •  il possesso della fattura l’Agenzia chiarisce che la detrazione può operare solo laddove siano verificati entrambi i presupposti.

In particolare, laddove la fattura sia annotata sul registro acquisti:

  • nel medesimo periodo in cui è pervenuta: la detrazione opera in liquidazione periodica
  •  nel periodo successivo (entro il 30/04): la detrazione opera in dichiarazione, previa annotazione separata sul registro degli acquisti.

Ad esempio, per un bene consegnato e fatturato nel 2017, con fattura ricevuta dal cliente:

  • nel 2017: l’Iva è detratta nell’ultima liquidazione del 2017 previa annotazione negli acquisti; se annotata nel 2018, la detrazione opera solo in dichiarazione annuale, previa separata annotazione negli acquisti
  • nel 2018: l’Iva potrà essere detratta nella liquidazione 2018 del periodo in cui è annotata sugli acquisti (gennaio, febbraio, ecc.); se annotata nel 2019 confluisce nella relativa dichiarazione previa separata annotazione sugli acquisti.