Info Fisco 105 / 2408/08/2024Decreto Correttivo – Modifiche agli adempimenti tributari, avvisi bonari e redditometroDecreto correttivo, recentemente entrato in vigore, ha previsto (oltre alle modifiche al Concordato preventivo) le seguenti novità: a) con effetto immediato: estensione a 60 giorni (in luogo di 30 giorni) del termine per il pagamento degli avvisi bonari ricevuti a seguito del controllo automatizzato e formale delle dichiarazioni deli redditi e dell’Iva modifiche al termine dei versamenti minimi ( 100) delle liquidazioni periodiche Iva proroga al 15/09/2024 (al 23/09/2024 con la tolleranza di 5 giorni) del termine di pagamento della 5 rata della rottamazione-quater differimento dei termini di presentazione del mod. Redditi/Irap possibilità, per soggetti ISA e forfetari/minimi, di effettuare entro il 30/08 il versamento delle imposte con la maggiorazione dello 0,4 b) a decorrere dal 2025: i mod.
Fisco passo per passo 07/05/2025Correttivo-bis al CPB - Le osservazioni delle Commissioni parlamentariIl 13 marzo 2025, il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, uno schema di decreto legislativo, noto come "Secondo correttivo", che introduce significative modifiche al Concordato Preventivo Biennale (CPB), nell'ambito della Riforma fiscale avviata nel 2024 (v. Fisco passo per passo del 16/03/2025 ).
Notizie Flash 28/04/2025Biometano ed economia circolare: operative le nuove regole per il riconoscimento degli incentiviCon il decreto direttoriale n. 98 del 28 febbraio 2025, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha ufficialmente approvato le regole operative relative all’applicazione del decreto ministeriale n. 99 del 13 marzo 2024, nell’ambito della Missione 2 Rivoluzione verde e transizione ecologica, Componente 2 Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile, Investimento 1.4 Sviluppo del biometano secondo criteri di economia circolare. ... Aggiornamenti e modifiche delle regole operative Il GSE si riserva la facoltà di: aggiornare le regole operative in caso di modifiche normative sopravvenute; introdurre correttivi basati sull’esperienza gestionale maturata; integrare le disposizioni su sollecitazione degli stakeholder, nell’ambito di un percorso continuo di confronto.