
Con l’ordinanza n. 31530 del 3 dicembre 2025, la Corte di Cassazione ha chiarito un principio di rilievo in materia tributaria, stabilendo che la comunicazione preventiva di iscrizione a ruolo notificata al cessionario – quale obbligato solidale per l’IVA non versata dal cedente – non costituisce un atto impugnabile, poiché non assume natura provvedimentale e ha mero valore informativo.