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Pubblicato il 09-10-2019 alle 02:00

Operazioni soggettivamente inesistenti: non è sufficiente per l’amministrazione dimostrare la mancanza di sede operativa da parte del cedente

Operazioni soggettivamente inesistenti: non è sufficiente per l’amministrazione dimostrare la mancanza di sede operativa da parte del cedente

In tema di operazioni soggettivamente inesistenti, non è sufficiente per lamministrazione finanziaria dimostrare che il fornitore non ha mai avuto una sede operativa. Questo è un elemento indicativo ma insufficiente a dimostrare la consapevolezza del cessionario di partecipare ad una frode.

È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con l’ordinanza n. 25013 del 7 ottobre 2019, ha accolto il ricorso di una sas coinvolta in una presunta frode fiscale.